Recensione PC
Titolo del gioco:
DiRT 4
Anno di uscita:
2017
Genere:
Corse
Sviluppatore:
Codemasters
Produttore:
Codemasters
Distributore:
Koch Media
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: la versione 64bit di Windows 7, Windows 8, Windows 10 - Processore: AMD FX Series o Intel Core i3 Series - Memoria: 4 GB di RAM - Scheda video: AMD HD5570 o NVIDIA GT440 con 1GB of VRAM (DirectX 11 necessari) - Rete: Connessione Internet a banda larga - Hard Disk: 50 GB di spazio disponibile - Scheda audio: DirectX Compatibile) - Prezzo €54,99
  • Giocatore o Simulazione? Tutto inizia da qui
  • Fra le tantissime opzioni disponibili è possibile regolare la difficoltà
  • Le lezioni della DiRT Academy sono importanti: meglio farci un salto ogni tanto
  • Vincendo le gare si va avanti in sfide sempre più difficili
  • I neofiti del genere possono avviare e partire, i più pratici invece possono lanciarsi nel setting del veicolo
  • Siamo pronti alla partenza...meglio scaldare il motore
  • Abbiamo vinto, onore e gloria per noi !
  • Oltre a raggiungere la vittoria, possiamo cercare di completare gli obiettivi squadra. Soldi in più per noi
  • Alla fine della corsa la nostra auto non è proprio messa benissimo. Ripariamola allora !
  • Le condizioni meteo giocano un ruolo fondamentale, come quelle del terreno ovviamente
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  17/07/2017
Dopo il grande successo di DiRT Rally, Codemasters pigia sull'acceleratore offrendoci un degno successore. Scaldiamo i motori e prepariamoci a partire...

Il successo di DiRT Rally uscito appena un anno fa è sicuramente da imputare ad una rivoluzione pressoché totale di un gioco automobilistico: anche grazie alla scarsa concorrenza, soprattutto sul mercato delle nuove console, il titolo Codemasters offriva una curva di difficoltà abbastanza alta, tendente molto più alla simulazione che all'arcade, in grado di appassionare i puristi del genere con tutta una serie di opzioni e parametri utili per una gestione molto tendente al realismo di una vettura su una pista da rally.

Con DiRT 4 gli sviluppatori ritoccano ancora una volta l'asticella della curva di apprendimento, presentando un prodotto in grado di accontentare proprio tutti gli utenti, dai più appassionati a chi si avvicina al genere per la prima volta.

ARCADE O SIMULAZIONE?

La prima scelta che ci viene proposta da DiRT 4 riguarda la modalità di gioco tra Giocatore e Simulazione: mentre la prima permette una gestione più arcade delle vetture in gara, con il motore di gioco in grado di accollarsi buona parte dei nostri errori e di aiutarci nel nostro percorso di crescita empirica, la modalità simulativa è rivolta ai palati fini, a chi ama intervenire su tutti i settaggi possibili per avere un pieno controllo della vettura e della propria carriera. Giusto per fare un ulteriore esempio, con la modalità arcade la vettura è più controllabile, buona parte delle curve possono essere affrontate con una derapata azionata al momento giusto oppure con un buon dosaggio tra acceleratore e freno, mentre nella simulazione intervengono altri componenti come il peso della vettura, l'inerzia nelle curve, le asperità del terreno e molto altro.

Con la modalità arcade si inizia subito a correre, la stessa campagna in single player (vero fulcro del gioco) non ci chiede di occuparci di potenziamenti, gestione staff, giri prova per l'assetto in gara e parecchio altro che invece riveste carattere fondamentale nella modalità simulativa. La stessa gestione dello staff comunque è più un contorno del gioco che un elemento fondamentale dal momento che migliorare lo staff, serve prevalentemente ad accorciare i tempi necessari per la riparazione della vettura tra una gara e l'altra.

I parametri modificabili sono davvero tanti potendo dosare gli aiuti da ricevere durante la guida, scegliere tra cambio manuale e automatico, intervenire sulla sensibilità del sistema di controllo e sul numero di ripartenze consentito e molto altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.

L'idea di base degli sviluppatori è quella di farci iniziare con il sistema arcade per poi passare pian piano al simulativo magari modificando un'opzione per volta man mano che si apprendono i vari meccanismi in modo da aumentare gradualmente la curva di difficoltà e mantenere sempre vivo l'interesse per il gioco. Va detto che tutto il meccanismo funziona abbastanza bene permettendo un approccio "soft" al gioco che incita ad andare avanti grazie ad una "copertura dei nostri errori" da parte del computer. Di conseguenza, in questa fase, ci vengono perdonati fuori pista, curve tagliate e perfino incidenti che, nei livelli avanzati, pregiudicano invece il risultato finale.

Sotto questo aspetto DiRT 4 si presenta come un gioco adatto a tutti in grado di soddisfare le esigenze di chiunque si avvicini al gioco, esperto o no.

SI IMPARA PIANO PIANO...

Una volta installato il gioco, il tutorial iniziale ci aiuta a muovere i primi passi, insegnandoci i rudimenti della guida di un veicolo da rally. Nel menu però compare anche la DiRT Academy, una vera e propria scuola guida alla quale accedere a nostro piacimento per imparare controlli base e avanzati, per prendere confidenza con le indicazioni date dal nostro navigatore e per cominciare a percepire la differenza tra i diversi tracciati e i diversi veicoli. In accademia bisogna svolgere le "missioni" che ci vengono assegnate, facendo tesoro dei consigli ricevuti per poter poi metterli in pratica durante le gare. La campagna iniziata in modalità arcade ci vede esordire nel circuito di Fitzroy in Australia con gare piuttosto semplici, utili soprattutto per ricevere le licenze che ci permettono via via di gareggiare in campionati sempre più difficili e competitivi. Vincere una gara ci permette di ottenere nuove licenze e soprattutto di guadagnare denaro da investire ingaggiando tecnici migliori, costruendo impianti potenziati e acquistando nuove auto. Il percorso di crescita permette anche di personalizzare il livello di difficoltà e il grado di abilità degli avversari che, questa volta, godono di un'intelligenza artificiale ancora più raffinata che gli permette di guidare in modo più realistico, riuscendo a metterci davvero in difficoltà soprattutto nei livelli più avanzati.


UN GIOCO RICCO DI CONTENUTI

Oltre alla modalità Carriera, sicuramente la più importante nel comparto single player, in grado di trasformarci nel tempo da perfetti sconosciuti a stelle del mondo automobilistico, dal menu iniziale si può accedere anche a tantissime altre modalità di gioco. L'opzione Competizione ci butta subito nella mischia in una gara diretta giusto per saggiare la nostra abilità, mentre il Gioco Libero ci da la possibilità di personalizzare interamente un campionato scegliendo anche le location e i tracciati da affrontare: questa opzione si estende poi al comparto Multiplayer nel quale potremo cimentarci in gare singole per cercare di ottenere il tempo migliore e di scrivere il nostro nome nella Leaderboard mondiale oppure potremo sfidare altri giocatori ai quali proporre, per l'appunto, anche i tracciati personalizzati creati da noi.

Il comparto multiplayer si avvale anche di eventi a tempo proposti dagli sviluppatori periodicamente in grado di offrire sempre esperienze di gioco diverse, oltre a mettere insieme gli utenti di tutte e tre le piattaforme di gioco interessate (PC, PS4 e Xbox One) (il tanto decantato Cross-Platform. -NdNew_Neo). La modalità Asso del Volante ci mette alla prova con diverse gare di abilità, come ad esempio le prove a cronometro oppure la modalità autoscontro. Naturalmente dal menu sarà possibile in qualsiasi momento accedere alla già citata DiRT Academy per affinare il nostro stile di guida e apprendere sempre nuove tecniche da proporre poi sui vari tracciati.

Le modalità proposte dal gioco sono ben quattro, a partire dal Rally che è la più ricca e al contempo tradizionale, fino a Land Rush che permette di guidare truck e dune buggy nel fango, modalità questa recuperata da DiRT 3 e non presente in DiRT Rally, al Rally Cross che presenta un campionato su licenza FIA che ci permette di gareggiare in Francia, Portogallo, Regno Unito, Svezia e Norvegia e per finire con la modalità Historic Rally che ci farà guidare vetture leggendarie del passato e che è possibile sbloccare solo dopo un certo numero di vittorie nella modalità carriera.

LA MERAVIGLIA DI YOUR STAGE

La tanto paventata creazione procedurale dei tracciati, introdotta per l'occasione con DiRT 4 è più importante di quanto si possa pensare
. Adesso infatti, in modo più realistico, i tracciati vengono generati proprio prima della corsa, almeno per quanto riguarda la consistenza del terreno di gara, le curve e naturalmente le condizioni meteo. Partendo da una base preimpostata, il programma disegna le curve del circuito partendo solo da alcuni valori predefiniti. Il risultato è quello di giocare gare sempre diverse e soprattutto di trovarsi nell'impossibilità di memorizzare curve e tracciati per ottenere il tempo migliore. Questa scelta avvicina il concept del gioco al realismo vero e proprio, dove i piloti non hanno tutto il tempo e soprattutto tutti i tentativi a disposizione per studiare il circuito di gara. La proceduralità introdotta da Codemasters funziona abbastanza bene, grazie anche alla mancanza di licenze ufficiali che permette di creare circuiti di fantasia a piacimento e grazie all'intervento del programma che non genera mai curve impossibili da affrontare oppure tracciati che presentano un loop infinito. Your Stage quindi sposta la cordicella più verso l'abilità del giocatore che verso la memorizzazione dei circuiti presentando ogni volta una sfida nuova tutta da affrontare.

TECNICAMENTE PARLANDO...

Dal punto di vista tecnico il gioco presenta un comparto audio di alto livello con una colonna sonora creata per l'occasione e con un doppiaggio in italiano (del narratore e del nostro navigatore) ben realizzato e abbastanza chiaro e coinvolgente. Da un punto di vista grafico i modelli poligonali delle vetture sono realizzati abbastanza bene così come le animazioni che permettono anche un framerate abbastanza stabile e vicino ai fatidici 60 fotogrammi al secondo anche se va detto che per i test in redazione abbiamo usato un PC ben più performante dei requisiti minimi richiesti dal gioco.

A perdere un po' in qualità invece sono alcuni fondali di gioco che presentano alti e bassi a volte davvero distanti tra loro, passando da paesaggi mozzafiato ad altri dettagli non proprio all'altezza della situazione. La stessa definizione del pubblico di gioco e, a volte, dello stesso pilota, a seconda delle inquadrature non rende giustizia al lavoro titanico degli sviluppatori. Rispetto al precedente DiRT Rally i terreni di gara sono meglio riprodotti, ma dopo più di un anno ci si sarebbe aspettato un miglioramento più marcato su tutto il comparto grafico. Dal punto di vista del gameplay invece c'è poco da dire: il gioco si lascia ben giocare e la possibilità di oscillare dalla componente arcade a quella simulativa lo rende davvero adatto a tutti con la possibilità di poter davvero seguire un percorso di crescita appassionante e in grado di tenere alto l'interesse per il gioco. Lo stesso può dirsi per la longevità, con un prodotto in grado di tenerci impegnati per parecchio tempo nel tentativo di migliorarci gara dopo gara e grazie anche alle numerosissime modalità di gioco messe a disposizione, non ultimo il comparto online.

In conclusione DiRT 4 si presenta come un gioco adatto a tutti, pieno di contenuti a disposizione e in grado di divertirci per parecchio tempo. Se siete dei fan del genere non dovreste pensarci due volte, altrimenti...non pensate che sia giunto il momento di cominciare a correre?

Modus Operandi: abbiamo sfrecciato all'interno della tante modalità di gioco assaporando la parte arcade e simulativa del titolo Codemasters attraverso un codice gentilmente messoci a disposizione da Koch Media Italia.

Degno seguito di DiRT Rally, il nuovo gioco Codemasters offre davvero tante modalità di divertimento. L'introduzione di Your Stage e la continua oscillazione tra la modalità arcade e quella simulativa permettono di soddisfare le esigenze di tutti, offrendo una crescita evolutiva di qualsiasi giocatore si avvicini al genere per la prima volta. I più esperti invece troveranno tantissimi parametri da settare per personalizzare la propria vettura e spingersi sempre oltre il limite in ogni circuito. Strettamente consigliato a tutti quanti, sia agli amanti del rally che a chi, finora non lo è stato ma proprio grazie a DiRT 4 potrebbe diventarlo.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE