Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Naughty Bear Panic In Paradise
Anno di uscita:
2012
Genere:
Action, Adventure
Sviluppatore:
Behaviour Interactive
Produttore:
505 Games, Electronic Arts
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
NO
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox 360 - Accesso al Marketplace di Xbox Live Arcade e 1200 Microsoft Points
  •  Festa che a breve, finirà moooolto male!
  • L'unico orsetto buono è l'orsetto morto!
  •  Memorie antiche
  •  Forse forse ho trovato un nuovo modo di ucciderti, sai?
  • Scusami New_Neo! Mi è caduto il martello!
Redattore:  Corrado 'Sakurambo' Micheli                        Pubblicato il:  13/03/2013
Nel 2010 ha fatto la sua prima comparsa sullle nostre console un simpatico quanto strando orsetto dedito a un passatempo alquanto particolare, un unico consiglio: mai mancargli di rispetto!
Finalmente una meritata vacanza!

Capita alle volte, specie quando si è in procinto di partire per un'isola tropicale, di dimenticarsi qualcosa da mettere in valigia, sia che si tratti dello spazzolino o dei capi di abbigliamento. Quando succede il fastidio che si crea non è indifferente, ora immaginate che in questo viaggio non abbiate dimenticato qualcosa, ma qualcuno... Ed ora poniamo il caso che questo qualcuno non abbia mandato giù di buon grado questo rospo... Signore e signori, benvenuti in paradiso, anzi no, benvenuti all'inferno!

Sicuramente la trama non sarà fra le più avvincenti o elaborate, ma è dal 2010 che il nostro Naughty ha riposto il suo sadismo e la sua furia omicida, per cui non vediamo l'ora di riprendere i comandi e di spargere altro sang... ehm... peluche!

QUI VIGE IL VECCHIO DETTO: MAI SOTTOVALUTARE!

Nella storia dei videogiochi, nel corso degli anni, si sono avvicendati diversi personaggi, alcuni protagonisti, altri antagonisti, altri ancora comprimari e chi più chi meno sono riusciti ad accaparrarsi l'affetto e la simpatia delle più disparate fette d'utenza. Ora, utilizzare come protagonista di un videogioco il più famoso fra i giocattoli dell'infanzia dei bambini d'oltreoceano (Teddy Bear per gli amici) che rappresenta per l'appunto l'innocenza, il calore della casa, della famiglia e trasformarlo in un serial killer pluriomicida sadico, ecco, questo non l'avevamo mai visto! (A patto che il Caporale non si dimentichi di somministrarmi il serenase) (Quello a parte; ma un'operazione del genere l'avevano già compiuta 21 anni fa Elio e le storie tese con l'orsetto de "Il vitello dai piedi di balsa" -NdCJ)

Fatta questa opportuna premessa siamo pronti per inoltrarci nel gioco più folle su cui abbiamo mai avuto modo di mettere le mani. Così come avete letto in precedenza la trama non è fra le più complesse. Comunque, essendo ovviamente il nostro protagonista non propriamente equilibrato, non dev'essere stato particolarmente complicato dargli un pretesto per dar sfogo alla sua distorta fantasia. Il nostro compito a questo punto non sarà altro che, attraverso lo svolgimento di 30 missioni, farci giustizia uno per uno degli orsetti sconsiderati che si sono dimenticati d'invitarci all'interno di questo nuovo paradiso tropicale. Le meccaniche di gioco sono rimaste invariate rispetto alla sua prima versione, così come il layout grafico non ha subito radicali cambiamenti; diciamo che la chiave di volta in questa nuova avventura è per l'appunto l'isola tropicale in cui il nostro protagonista avrà modo di aggirarsi.
OBIETTIVI

Parlando di obiettivi, in questo gioco ne sono presenti ben 400! Ottenerli tutti sarà un'impresa tutt'altro che semplice e richiederà tempo e pazienza. Ad ogni missione compiuta infatti, sbloccheremo nuove armi e nuovi capi di vestiario; certo il must è l'ottenimento della coppa di platino, ma per arrivarci dovremo affinare le nostre tecniche, la sfida è aperta!

Partendo dal presupposto che lo scopo delle missioni rimane sempre invariato, ciò che identifica il gameplay non è tanto il mero svolgimento dalla missione ma il come la stessa venga portata a termine. Di volta in volta accederemo a delle aree, attraverso l'apposita mappa, in cui i nostri obbiettivi si muovono. D'altro canto non saranno gli unici presenti, dovremo infatti districarci tra personale dell'isola turistica o altri orsetti in ferie ed il tutto dovrà avvenire nel modo più stealth possibile.

Potremo in questo senso servirci di varie tipologie di coperture, passando dalla fitta vegetazione, ai vari elementi di contorno degli scenari (spesso distruttibili) onde evitare di trovarci inseguiti o peggio ancora circondati dai vari abitanti dell'isola, che in pochi attacchi metteranno fuori combattimento il nostro personaggio.

Sarà buona norma, laddove siano presenti, manomettere i vari mezzi presenti negli scenari per imepdire la fuga dell'obbiettivo o far sì che gli stessi vengano usati per chiamare i soccorsi, garantendoci in questo senso non solo il raggiungimento della missione ma di realizzare anche varie kill alternative.

In questa descrizione abbiamo di fatto snocciolato lo scopo vero e proprio del gioco, ovvero quanto possa risultare premiante dare sfogo alla distorta fantasia del nostro orsacchiotto. Tutto infatti potrà essere utilizzato per compiere i nostri efferetati delitti, dal rastrello alla zappa alla bottiglia, passando per i cactus, giusto per citare qualche esempio. Viene lasciato pertanto libero sfogo al giocatore stesso anche se, di tanto in tanto, specie nelle prime missioni, il narratore fuori campo con fare ammiccante ci "invita" in questo senso illustrandoci il quadro di gioco.

IN CONCLUSIONE

Promuoviamo il lavoro svolto dai Behaviour Interactive i quali, pur non sfruttando a fondo le caratteristiche della console (anche se ultimamente pare che tale direzione sia obbligatoria per ogni uscita videoludica) riesce ad intrattenere e divertire. Naughty Bear va simpaticamente preso per quello che è, ovvero un passatempo fuori dalle righe, a tratti folle o se preferiamo sulla falsariga dei vari scary movie, stà di fatto che ci ha fatto ridere e divertire in diverse occasioni. Le idee ci sono tutte, così come un gameplay originale e che man mano oltre ad esser già collaudato si sta perfezionando!
Naughty Bear riprende, in modo tutto suo, meccaniche e dinamiche dei giochi più blasonati degli anni passati. Certo non parliamo di un Metal Gear in puro stile Kojima, ma cosa può esserci di più demenziale e divertente di un orsetto di peluche in agguato pronto ad uccidere?
Se le idee folli non vi dispiacciono e siete in cerca di un puro, sadico e a tratti impegnativo divertimento, partendo dal presupposto che l'unico orsetto buono è un orsetto morto allora Naughty Bear fa proprio al caso vostro!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE