Recensione Wii
Titolo del gioco:
Super Monkey Ball: Banana Blitz
Anno di uscita:
2006
Genere:
Puzzle Game
Sviluppatore:
SEGA
Produttore:
SEGA
Distributore:
Nintendo
Multiplayer:
no
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
wiimote
  • mmmm quel martello non mi piace per niente...
  • quante belle banane..nel gioco dovrete raccoglierne il maggior numero possibile
  • ancora un piccolo sforzo che la meta è vicina
  • come potete vedere la grafica del gioco pur non essendo eccezzionale risulta molto "pulita"
  • ecco a voi l'allegra combriccola scimmiesca; questi sono tutti personaggi che potete selezionare
  • traguardo raggiunto!
  • questi esserini disturberanno non poco il vostro cammino...
  • potete vedere come il level design di questo gioco risulta curato molto più che in passato
  • questo ponte non mi ispira molta fiducia
  • attenzione a non prendere troppa velocità !
Redattore:  Emiliano 'lollo79' Ragoni                        Pubblicato il:  13/02/2007
Pensavate che Aiai, Gongon e compagnia bella vi avessero abbandonato? Invece no! Eccole di nuovo alla carica, più rotolanti che mai, in un nuovo inedito capitolo per Wii!
Il mio primo incontro con Super Monkey Ball risale ormai a qualche annetto fa.. Ero in una nota sala giochi della mia città, tra tutti i vari cabinati uno in particolre attirò la mia attenzione… mi avvicinai ed osservai da vicino lo schermo, la prima cosa che vidi fu una scimmia rinchiusa dentro una palla, che si dimenava per raggiungere il prima possibile l'uscita del livello. Altra cosa alquanto particolare che mi balzò agli occhi fu il joypad per controllare la 'palla scimmiesca': era un joypad analogico a forma di banana...

La prima piattaforma su cui uscì Monkey Ball, sviluppato da SEGA, fu proprio il cabinato da sala giochi, poi successivamente fece la sua comparsa su Gamecube e su PS2.
Monkey Ball in sostanza è un gioco molto semplice in cui l'unico scopo è quello di portare la pallina con dentro la scimmia a traguardo nel minor tempo possibile, in realtà, noi non controlliamo direttamente la pallina, ma l'inclinazione del piano su cui rotola la pallina.
Questo in sostanza è Monkey Ball: un puzzle game che sposa una filosofia di gioco semplice ed immediata, in grado di catturare i videogiocatori amanti delle sfide impossibili; eh si ragazzi, superare i livelli più avanzati di SMB è impresa davvero ardua, che richiede oltre che bravura anche una discreta dose di fortuna!
Nei capitoli precendenti di Super Monkey Ball il controllo del piano su cui far rotolare la pallina scimmiesca era svolto dalla levetta analogica del joypad del Gamecube; in questo capitolo per Wii invece il sistema di controllo sarà interamente gestito dal wiimote, il 'telecomando intelligente' del Wii, ed è proprio nel sistema di controllo la novità principale di questo nuovo capitolo di Super Monkey Ball.

PARLANDO DI GAMEPLAY
Il gameplay di SMB è cosa alquanto semplice, data la natura del gioco, ma in questo nuovo capitolo c'è una grossa novità: il sistema di controllo è concentrato nel wiimote, e quindi cercheremo di capire se l'implementazione di questo sistema di controllo ha apportato nuova linfa ad un genere, quello dei puzzle game, spesso avaro di novità.
Impugnano in mano il wiimote dovremo fare quello che fino a qualche anno fa facevamo con lo stick analogico, ossia, muovere il piano per consentire alla pallina di rotolare fino al traguardo prima che termini il tempo a disposizione.
Inclinando il wiimote in avanti permetteremo alla nostra palla scimmiesca di rotolare avanti, diminuendo l'inclinazione del telecomando potremo rallentare o fermare la nostra scimmia, con i movimenti del polso a destra e sinistra ,invece, potremo cambiarne la direzione.
Teoricamente molto facile quindi..ma praticamente, come vedremo in seguito, le cose sono assai più difficili.
I primi livelli sono molto semplici e rappresentano una sorta di tutorial per familiarizzare con il sistema di controllo. Andando avanti nel gioco le cose si faranno notevolmente più difficili ma dalla nostra avremo anche una maggiore dose di esperienza con il wiimote, che ci permetterà anche di realizzare repentine accelerazione e bruschi cambi di direzione.

Il sistema di controllo, pur avendo un curva di apprendimento piuttosto ripida, è in grado di regalarci buone sensazioni e notevoli soddisfazioni quando riusciremo a superare anche i livelli più avanzati che presentano passaggi davvero angusti ai limiti di dirupi.
Insomma, il wiimote riesce a dare quel qualcosa in più ad un gioco che se giocato con lo stick analogico, come avveniva in passato, avrebbe avuto poco da offrire sotto la voce 'novità'.
Altra novità del gameplay è l'introduzione del salto, che si ottiene premendo il tasto A del telecomando.
In realtà questa features era stata già introdotta nell'ultimo capitolo di Super Monkey Ball, Super monkey ball Adventure.
L'introduzione del salto ha permesso notevoli novità nel level design, infatti, essi sono costruiti per supportare questa nuova caratteristica, ed il risultato è davvero lodevole con molti livelli in cui dovremmo allegramente balzare da una piattaforma ad un'altra, al punto che per alcuni istanti si ha quasi l'impressione di giocare ad un platform.
SMB banana Blitz oltre a queste succulente novità, presenta una suddivisione dei livelli in mondi davvero ben fatta.
In pratica, dovremo affrontare dei livelli suddivisi in 8 mondi diversi, alla fine di ogni mondo dovremo affrontare il boss di turno, che sarà possibile sconfiggere colpendolo in punti particolari, questa è un'altra gradita novità di questo nuovo capitolo.
Arrivare fino alla fine è cosa alquanto ardua, ed i livelli più avanzati per essere superati spesso richiedono più fortuna che bravura.
Diciamo che dal quarto mondo in poi le cose si fanno parecchio serie, e spesso vi troverete a ripetere molte volte uno stesso livello, non vi nascondo che a volte la tentazione di buttare il wiimote dalla finestra è stata davvero forte (ma alla fine ho sempre resistito, anche perchè il wiimote costa caro:)).
Ed è proprio questo il difetto principale di Banana Blitz, il gioco principale offre un livello di sfida elevato, ma alcuni livelli sono davvero ostici da superare, al punto che per i videogiocatori che non hanno molta pazienza può risultare eccessivamente frustrante.
Il divertimento provato nel giocare questo titolo, quindi, risulta essere una questione molto soggettiva: quelli che non sono abituati a giocare con questo tipo di giochi dovrebbero ponderare bene l'acquisto di un gioco così particolare, per tutti gli altri invece Banana Blitz può risultare molto divertente, anche se una volta portato a termine difficilmente ci si rimette mano.
La longevità quindi non può essere considerata ai massimi livelli, anche se oltre alla modalità di gioco principale sono presenti numerosi minigiochi, una cinquantina circa, divertenti soprattutto in multyplayer, che però non si sono rivelati all'altezza di quelli dei capitoli precedenti.

TECNICISMI
Dal punto di vista tecnico Super Monkey Balla Banana Blitz è ineccepibile.
Il motore grafico, pur non facendo gridare al miracolo, svolge egregiamente il suo lavoro e la grafica risulta pulita e priva di sbavature, oltre ad essere molto fluida (60 fps). Le texture sono ottimamente realizzate e donano al gioco un aria molto 'cartoonesca'.
Quello che di certo non si avverte in questo gioco è il salto di generazione, la grafica pur risultando notevolmente pulita potrebbe girare benissimo su un hardware come quelle del Gamecube, ma sappiamo che chi ha preso il Wii non lo ha fatto di certo per la potenza grafica.
Anche il sonoro è molto ben realizzato e le musiche che accompagnano le sessioni di gioco sono, nel complesso, piacevoli ed orecchiabili.
Se voi mi chiederete se mi è piaciuto questo Super Monkey Balla Banana Blitz la risposta è "si!", senza ombra di dubbio.
La mia passione per questa saga dura dai tempi del Gamecube, infatti giocai i due capitoli usciti su questa console, e di certo non potevo farmi sfuggire l'occasione di giocare anche questo capitolo.
Il problema è proprio questo, SMB non è un gioco per tutti: o lo si ama o lo si odia senza riserve.
In sostanza si tratta pur sempre di un puzzle game che per essere terminato ha bisogno di molta pazienza.
I programmatori non sono scesi a compromessi regalandoci un prodotto molto di nicchia che proprio per i motivi elencati in precedenza può non essere apprezzato da tutti.
In realtà però i programmatori hanno saputo dare nuovo vigore a questa saga oltre che con l'introduzione del wiimote anche attraverso l'apporto di numerose novità del gameplay.
Non possiamo che apprezzare il lavoro svolto dai programmatori, che in un mercato 'globalizzato' come quello dei videogiochi in cui impazzano i prodotti fotocopia, hanno saputo confezionare un prodotto originale e 'coraggioso'.
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