Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
WWE 2K15
Anno di uscita:
2014
Genere:
Simulazione Sportiva
Sviluppatore:
Visual Concepts
Produttore:
2K Games
Distributore:
Cidiverte
Multiplayer:
Fino a 4 giocatori sia in Locale che Online
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - Account Xbox LIVE Gold - 21.7 GB spazio disponibile su disco
  • Arrivo
  • Ti faro' del male
  • Volareeeee
  • You!
  • I win!
  • Sarò il tuo male peggiore
  • Chi vincera'?
  • Denti che saltano
  • Questa fa' male!
  • Arrivoooo
  • Pronto!
  • Io sono il migliore!
  • Preparati!
  • Io sono il campione!
  • Ole!
Redattore:  Corrado 'Sakurambo' Micheli                        Pubblicato il:  11/12/2014
Per tutti gli appassionati di Wrestling e per chi ancora non conosce questo sport, 2K ci propone WWE 2015 sviluppato sotto licenza ufficiale e coadiuvato dal motore grafico Havok. Scopriamo insieme cosa ci aspetta.
TRA REALTA' E SIMULAZIONE

Il mondo del Wrestling si è affacciato sul nostro bel paese da circa un ventennio e indelebili sono i ricordi per chi come noi ha superato ampiamente la trentina.
A livello storico questo sport nacque originariamente all'interno della WWF (World Wrestling Federation), associazione che con l'andar del tempo e per mere ragioni di natura fiscale cessò di esistere all'incirca nel 1997 per essere sostituita, dalla ancora attuale, WWE.

Questo sport, originariamente derivato da incontri di lotta libera mischiati con le più variegate discipline di contatto, divenne a poco a poco uno sport di intrattenimento dove la violenza veniva sapientemente dosata con le esecuzioni di mosse spettacolarizzate al fine di intrattenere le masse garantendo però la sicurezza dei combattenti.
Specie in Italia, questo sport visse una parabola ascendente sino all'apertura di canali televisivi dedicati per la visione di eventi pay per view (qualcuno ricorderà sicuramente l'emittente privata Tele +).
Personaggi indimenticabili quali ad esempio Hulk Hogan ancora evocano ricordi di mega risse sul ring e dietro le quinte che molti di noi, spinti dall'incoscenza dell'età abbiamo provato a replicare con pessimi risultati.

Ringraziando Cidiverte che ci ha gentilmente fornito il gioco, eccoci quindi pronti a recensire un prodotto che si pone l'obbiettivo di riproporci quella magia, quei duelli che hanno fatto la storia di questo sport, supportando la console di ultima generazione Xbox One e coadiuvati dalla licenza ufficiale WWE.

PRONTI A DARCELE DI SANTA RAGIONE

Tolto l'alone nostalgico che ha pervaso la prefazione di questo titolo, inseriamo il Blu-ray nel lettore e avviamo il gioco ansiosi di darci subito sotto a colpi di sedia, tavoli, gong e qualsiasi altra cosa possa capitarci fra le mani.

Il menu principale, in pieno stile avanspettacolo si sviluppa in 5 branche principali: Esibizione, La Mia Carriera, 2K Showcase, WWE Universe, Creazioni.

Chi non è nuovo alla serie sicuramente ricorderà alcuni dettagli òresenti nei capitoli precedenti, quali le rivalità durante la carriera, l'editor del proprio lottatore ed alcuni scontri quali l'Inferno Match, il Guest Referee e alcuni scontri a quattro atleti.
Da questo punto di vista, gli esempi appena citati e presenti nella scorsa edizione non troverrano seguito in questa nuova uscita.
Una volta stabilito quello che non troverete è giusto invece elencarvi e nel dettaglio quello che sarà presente.
Cominciamo col dirvi che in modalità Esibizione, come sempre, potremo partire dala modalità normale 1 contro 1, con la possibilità di selezionare l'arena del match passando per Iron Man sino ad arrivare a Hell in a Cell.
Queste modalità ci consentiranno di poter giocare sino ad un massimo di 6 giocatori dotati di altrettanti pad in locale passando a un massimo di 4 in modalità multiplayer.

La modalità La Mia Carriera ci metterà nelle condizioni di creare il nostro personale lottatore, lanciarlo nella mischia dagli esordi e percorrendo la Nxt per farci poi procedere verso il Smackdown ed infine il Raw.
Dal lato editing non possiamo che confermarvi la possibilità di personalizzazione di ogni singolo dettaglio fisico del nostro avatar, dai tratti somatici alla forma fisica.
In questo senso il Wrestling è soprattutto spettacolo e come ci insegna ad esempio Ray Misterio il look è tutto, spiace in questo senso la mancanza di una sezione accessori che impedisce di arricchire e personalizzare ulteriormente il nostro lottatore.
Inoltre, la carriera presa come singolo riferimento, che ovviamente trova la sua controparte ed indice di paragone di My career di NBA2K15 non regge il confronto in termini di longevità, arco di difficoltà e completezza, mostrando il fianco a qualche piccola critica in considerazione del lavoro svolto dai medesimi sviluppatori.
Inizieremo quindi il nostro allenamento al Performance Center a Orlando, in Florida, con l'ex Superstar WWE e allenatore del centro Bill DeMott e incominceremo la nostra ascesa sul ring.
Malgrado questo, le decisioni prese durante il periodo di sviluppo (alleanze, rivalità, interazioni coi social media) influenzeranno le personalità dei giocatori e la reazione del pubblico.

In base alle nostre scelte potremo migliorare le caratteristiche del lottatore, acquisire nuove abilità, competenze e mosse, e sbloccare i manager.
Tutto questo, insieme al record di vittorie/sconfitte del giocatore, porterà a storyline intrecciate, sorprese e colpi di scena e invoglierà i giocatori a giocare più volte la modalità per scoprire tutti i differenti percorsi di carriera e le reazioni delle controparti.
Da considerarsi infine che già da metà carriera il nostro lottatore avrà una forma fisica ed un ventaglio di attacchi completi che ci porteranno agilmente al titolo azzerando la longevità del gioco dal momento che successivamente non verranno proposti incontri appositi per difendere il titolo appena conquistato.

La modalità 2K Showcase nelle edizioni passate, ha saputo dare un valore aggiunto alla serie: questa sezione ci ripropone di rivivere momenti storici e importanti dei lottatori WWE, molto simile all'Attitude Era Mode del precedente episodio, ma non altrettanto completa.
La stessa infatti, pur completata da una pletora di video storici e di approfondimenti, ci farà rivivere la rivalità Hustle, Loyalty, Disrespect, che racconterà la rivalità tra John Cena e CM Punk tra il 2011 e il 2013 ed Best Friends, Bitter Enemies, prendendo parte alla storica rivalità tra Shawn Michaels e Triple H tra il 2002 e il 2004


Parliamo infine della WWE Universe che ci consentirà come sempre di gestire il nostro lottatore preferito, agendo da dietro le quinte e dando vita a rivalità memorabili, amicizie e maxi risse sul ring!

UNA PADRONANZA PROGRESSIVA

Dopo questa panoramica relativa alle possiblità di gioco, è giunta l'ora di darci sotto e combattere i nostri avversari.
Da un punto di vista prettamente tecnico il comparto grafico di questa nuova edizione WWE in salsa next-generation ci ha lasciato piacevolmente impressionati.
I lottatori sono stati riprodotti fedelmente così come il catalogo delle loro mosse ed è giusto ricordare che 2K ha annunciato l'uso della tecnica di motion capture direttamente su un ring ufficiale WWE aggiungendo quasi 1000 animazioni relativamente alle mosse dei lottatori.

Questa loro notizia ha trovato poi seguito avviato il match, la six one nine così come le altre mosse rese famose dalle controparti sono state fedelmente riprodotte su schermo con relativi replay d'intermezzo!

L'evolversi degli incontri, così come la nostra confidenza con i comandi del Pad, verrano incitati da una curva di crescita ben calibrata e progressiva. Escluso il comando base di attacco X, potremo usare il tasto Y o il tasto b per l'effettuazione delle prese, così come il tasto RT ci consentirà di contrattaccare in fase di difesa e il tasto LT ci consentirà di correre da una parte all'altra del ring.

Potremo inoltre con il tasto A raccogliere i tavoli e brandirli contro i nostri avversari, così come cercare sotto il telone del ring e trovare un martello da costruzione da usare in qualsiasi momento!

L'unica pecca che ci sentiamo di segnalarvi è la barra stamina del nostro lottatore: da un lato la medesima ci avvisa sui tempi di reazione, velocità e potenza del nostro wrestler, dall'altro la medesima tenderà ad abbassarsi sia durante gli sforzi fisici del nostro lottatore che al ricevere le eventuali botte del nostro avversario, rallentando a livelli alquanto frustranti la velocità ed i tempi di reazione del nostro lottatore.

Per i cultori del genere non possiamo tralasciare il sistema di prese che è stato completamente rinnovato.
Non sarà consentito all'inizio del match realizzare da subito una DDT o un Backbreaker, ma premendo il tasto della presa si darà il via al nuovo sistema di Chain (Catene).
I due lottatori entrano nella classica morsa collo-gomito e combattono per guadagnare una posizione di vantaggio, la stessa sarà gestibile premendo in sequenza i tasti visualizati a schermo in rapida successione al fine di far soccombere il nostro avversario.
Questa sfida correlata alle prese ci consentirà, una volta acquisita la posizione di vantaggio, di infierire sul nostro avversario in special modo ai suoi arti dando vita a tutta una serie di mosse acrobatiche che faranno la gioia di tutti i fan di questo sport.

LADIES & GENTLEMAN, THE WINNER IS....

WWE 2K15 si è rivelato un prodotto sorprendente al primo impatto, proponendoci su console next-gen botte davvero spettacolari.

Il comparto grafico si è rivelato particolarmente curato così come il ventaglio di animazioni disponibili, il gameplay votato al realismo ci ha in un primo momento impressionato ma ha risentito pesantemente dell'inserimento della barra stamina che mal concepita alla fine ha generato un certo senso di frustrazione, anche perchè ha influenzato pesantemente il feeling con i comandi limitando la velocità nell'esecuzione delle mosse.

Il vasto menu che abbiamo incontrato avrebbe dovuto aprirci il mondo della WWE in tutti i suoi risvolti, integrando quanto di buono era già riuscito a proporre il gioco nei suoi capitoli precedenti, peccato però che la realizzazione non sia stata proprio impeccabile con l'eliminazione di alcuni dettagli ben rodati che erano presenti nella scorsa edizione del gioco.

Infine e parlando prettamente di numeri 54 arene, 63 lottatori, cooperativa sino a 6 giocatori offline e 4 in multiplayer, con telecronaca in lingua inglese e relativi sottotitoli consentiranno comunque agli amanti della serie e a chi per la prima volta si affaccia su questo genere un'offerta allettante e di tutto rispetto.

WWE 2K15 aveva, sulla carta, tutte le caratteristiche per rilanciare in grande stile il mondo del Wrestling con relative licenze sulle nostre console.
Questo lavoro è stato in parte svolto senza comunque riuscire a centrare un'obiettivo che, vista la software house alle spalle e l'ottimo lavoro già svolto sul settore Basket con NBA2K15, era a portata di mano.
Al momento sono già presenti diversi DLC che completano l'esperienza sia in ambito pacchetto lottatori che sfide ed arene, pur non raggiungendo i picchi della carriera e longevità raggiunti nella controparte cestistica.
Inoltre, durante la pubblicazione di questo articolo siamo venuti a conoscenza di un bug non da poco che mina pesantemente l'esperienza di gioco, ovvero la possibilità di perdere TUTTI i dati salvati se una volta avviato il gioco non si entra immediatamente in qualsiasi menu.
La software house in questo senso ha già pubblicato una news relativa a una specifica patch che verrà pubblicata da qui a breve.
Visti pertanto i problemi di rifinitura ed un bug al momento piuttosto pesante non ci sentiamo pertanto di promuovere questo titolo a must have della serie. Il nostro consiglio è quello di provare il prodotto prima dell'acquisto.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE