Recensione PlayStation 3
Titolo del gioco:
LittleBigPlanet
Anno di uscita:
2008
Genere:
Platform Game
Sviluppatore:
Media Molecule
Produttore:
Sony Computer Entertainment Europe
Distributore:
Sony
Multiplayer:
Cooperativo Online e Condivisione Livelli creati dai giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Una Playstation 3 (Fat o Slim), una copia del gioco e un collegamento a banda larga. Per poter usufruire della modalità cooperativa online e per la condivisione dei livelli occorre l'iscrizione al Playstation Network
  • Anche se non sembra stiamo nel mondo del Matrimonio. Dobbiamo aiutare Frida a ricongiugersi con il suo amato.
  • Un passaggio molto divertente del livello ambientato in un mondo un pò tetro e oscuro, ma sempre divertente e spassoso!
  • Il mondo arabo medio orientale: fatto di piattaforme in continuo movimento. Bisogna sincronizzare i movimenti per non finire arrosto!
  • Ecco quella che si può definire una ruota labirinto! Bisogna trovare l'uscita sfruttando il movimento della ruota.
  • Con il Jetpack possiamo divertirci a svolazzare per una porzione dello scenario e, magari, trovare sfere altrimenti irangiungibili.
  • Questo strano dirigibile ci servirà per arrivare in cima vulcano per affrontare, al suo interno, il dio Oni. Per controllarlo dovremo premere i pulsantoni ai due lati e quello sopra al centro. Il tutto è di una spassonità unica!
  • Un esempio di quello che potremo fare mentre giochiamo: appiccicare adesivi, cambiare d'abito il nostro pupazzo di pezza in qualunque momento e dove vogliamo!
  • La possibilità di personalizzare il nostro Sackboy è limitata solo dalla nostra fantasia. Il numero di elementi per diversificarlo è impressionante!
  • Vi piace come l'ho sistemato? Un Sackboy aristrocratico con tanto di bacchetta! Carino non vi pare? Se non vi piace la bacchetta potete sempre metterci una padella!
  • Mi sono divertito a ritoccare le due figure: orecchie, fiori, occhiali, conchiglie e altro. Ho dato un tocco di allegria perché questo livello sembra un mortorio!
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  15/10/2009
Uscito a Novembre dell'anno scorso, il prodotto Media Molecule è stato curato ed aggiornato con estrema cura e attenzione. Ora si presenta al massimo del suo potenziale ludico-creativo. Tutti a modificare l'aspetto del Sackboy!

Gioca, Crea, Condividi: questo è il motto con cui LittleBigPlanet si presento' circa un anno fa proponendosi ai possessori di Playstation 3 come la vera Killer Application. In questo lasso di tempo, attraverso continui miglioramenti correttivi, col festeggiamento del milione di livelli creati dai giocatori e con un edizione GOTY (Game of the Year) in arrivo questo novembre, possiamo tranquillamente affermare che il prodotto Media Molecule stia vivendo una seconda giovinezza! Superati i problemi del debutto LittleBigPlanet può considerarsi un prodotto ben consolidato e se non è un Killer Application poco ci manca!
A considerarlo un gioco destinato ad un utenza giovanile si commetterebbe un errore madornale. Scalfiremmo appena la superficie di un prodotto che è molto più di un platform carino e pacioccoso.



Pianeta Terra: i suoi abitanti passano la maggior parte del tempo a sognare, a immaginare sviluppando una forte creatività. Questo flusso va a formare un mondo dove tutto è possibile, e regna la pace e l'armonia: benvenuti su LittleBigPlanet! Ma cosa sta succedendo? I creatori dei mondi stanno scomparendo senza un motivo apparente. E secondo voi chi spetterà il compito di risolvere la faccenda? Ma a noi naturalmente!
Partiremo con un semplice livello di presentazione dove ci verranno descritte le peculiarità iniziali per cominciare a familiarizzare con i comandi base. Finito il livello verremo trasportati in una sorta di capsula spaziale dove potremo accedere ai 3 pianeti che formano il mondo di LittleBigPlanet.

GIOCA
Prenderemo i comandi del “Sackboy”, un pupazzo di pezza carino e simpatico che non solo faremo saltare da una piattaforma all'altra, ma a cui potremo far assumere espressioni come gioia, rabbia, paura, tristezza e fargli muovere la testa e le braccia tramite semplici comandi e movimenti del Sixaxis/Dual Shock 3.
Il primo mondo non è altri che un tutorial ben studiato (e divertente) per familiarizzare con i comandi di gioco ed i menu, e per entrare nello spirito voluto dai suoi creatori. Con il tasto X si salta, con R1 si afferrano gli oggetti e ci si dondola su determinati appigli per superare piattaforme lontane o evitare baratri, spuntoni e quant'altro avremo sotto i piedi.
Lo scopo di ogni livello è quello di arrivare alla fine per ottenere un punteggio e accedere a quello successivo. Per aumentare i punti accumulati ci sono delle sfere sparse per lo scenario che, se raccolte 5 o più in un arco di tempo limitato, attivano un moltiplicatore. Più sfere si raccolgono in una volta più il numero del moltiplicatore sarà maggiore.

Personalizzazione a tutto spiano!
Se guardiamo bene lo scenario noteremo che oltre alle sfere descritte prima ce ne sono altre più grandi che contengono un oggetto al loro interno. Questo oggetto può essere un elemento per il Sackboy, un adesivo, una decorazione, uno specifico materiale, un suono o altro. Il motivo è presto detto: ogni elemento del gioco, dal pupazzo di pezza a ogni parte dello scenario, può essere modificato a piacimento. Premendo quadrato attiveremo il menu “Popit” con il quale potremo cambiare le sembianze il nostro Sackboy dalla testa ai piedi, appiccicare adesivi e decorazioni in qualunque punto del livello in tempo reale, ruotandoli e ingrandendoli tramite il Joypad con una facilità disarmante! Inoltre c'è la possibilità di scattare una foto in ogni momento con l'icona apposita, e se avremo la telecamera Playstation Eye potremo inserire le nostre foto preferite e appiccicarle in un punto qualsiasi dello scenario. Il tutto viene spiegato chiaramente con video tutorial che insegnano come fare che possono essere richiamati in qualsiasi momento premendo Start. Le sfere oggetto che raccoglieremo durante il nostro peregrinare contengono (soprattutto) il “materiale” necessario per la costruzione dei propri livelli tramite l'editor (a cui si accede dal pianeta di destra dalla capsula spaziale).

Tra una piattaforma e l'altra
Abbiamo perso tempo divertendoci decorando lo scenario come più ci piace? Bene, ora è tempo di giocare! Come abbiamo detto in precedenza lo scopo è quello di superare tutto ciò che ci separa dall'uscita del livello per accedere a quello successivo. Ma cosa c'è durante il tragitto? Oltre a saltare da una piattaforma all'altra incontreremo buffi nemici e boss che per essere eliminati richiederanno precisi salti in determinati punti. Inoltre, all'interno del livello ci saranno prove di abilità, gare e svariati sottogiochi: buona parte di essi andranno sbloccati raccogliendo le chiavi sfida presenti in determinati punti dello scenario. Le sfide vanno dal saltare piattaforme in un determinato tempo alle ruote labirinto, ai salti di precisione e molto altro.
La struttura di gioco è quella del 2D e mezzo, ovvero quella di un classico platform con scrolling multidirezionale con 3 livelli di profondità. Il Sackboy può muoversi e interagire con gli elementi e passare da un livello all'altro tramite il joypad, indicando in alto o in basso e premendo il tasto del salto. Ciò permette una maggiore profondità di gioco e una varietà impressionante di situazioni che non sono mai uguali tra un livello e l'altro.
Nota molto importante: per raccogliere tutti gli oggetti di ogni livello sarà necessario collaborare con uno o più giocatori. In alcuni parti del livello serviranno più Sackboy per prendere le sfere oggetto, mettendo il luce la fase cooperativa online implementata in maniera eccellente.
Il vero collante di tutta la struttura di gioco è la fisica di prim'ordine applicata ad ogni elemento, dallo scenario alle parti interagibili e al Sackboy. Questo dona una giocabilità e sensazioni diverse da un comune platform. Un esempio è dato in un livello del primo mondo dove, per entrare in un castello, dovremo volare con il jetpack e raccogliere barili mettendoli in un contenitore in alto il quale è collegato, tramite carrucola, al ponte levatoio: servono un numero preciso di barili altrimenti il ponte non si abbassa. Vedere il peso dei barili applicato al contenitore che reagirà realisticamente e farà abbassare il ponte è solo una minima parte di quello che è possibile fare durante il gioco.
La grafica sembra fatta di cartapesta, con i personaggi e nemici che si muovono come se fossero delle marionette legati a dei fili (e alcuni lo sono veramente!), con voci strampalate che si legano molto bene al contesto fantastico in cui ci troviamo. Come non sorridere ascoltando la voce da lattante dell'insegnante del mondo orientale, che ci prepara con delle prove da ninja a sconfiggere il dio Oni!

CREA
Perché non andare sulla Luna? Il satellite del nostro caro e amato pianeta non è infatti altri che il posto di lavoro dove metteremo la passione, la creatività e il designer che c'è in ognuno di noi per costruire i nostri livelli personali con il “materiale” raccolto nei mondi di gioco. In apparenza potrebbe sembrare poco quello che si ha a disposizione, ma aspettate di vedere all'opera la duttilità, la malleabilità e la libertà messa a disposizione dall'editor e rimarrete a bocca aperta su quello che è possibile fare utilizzando semplicemente un Joypad.
Cominceremo da una spazio vuoto che sarà il luogo dove costruiremo quello che più ci aggrada. Ci sarà un apposito tutorial molto completo ed esaustivo con prove pratiche da eseguire che ci farà apprendere gli strumenti e conoscere ogni tipo “materiale” che avremo a disposizione. Potremo anche aprire un menu Popit specifico che conterrà tutte le opzioni che serviranno per sfruttare al meglio la nostra creatività in modo semplice a pratico.
Per incentivare la nostra voglia di creare, otterremo una parte dei trofei durante le sessioni teorico-pratiche in precisi punti del tutorial, ma soprattutto quando condivideremo il nostro lavoro in rete con gli altri utenti. Più utenti giocheranno ai nostri lavori più trofei aggiuntivi guadagneremo, ma soprattutto capiremo la bontà del nostro lavoro e dove bisogna migliorare. Un gran banco di prova per i futuri game designer... e il tutto funziona a meraviglia!

CONDIVIDI
Sia chi non è avvezzo al game design e vuole solo divertirsi sia chi, invece, si dedica alla creazione dei livelli si sentirà come se facesse parte di una grande comunità. Ogni livello creato (tranne quelli di dubbio gusto che non vengono pubblicati) sarà condiviso con gli altri, e se il giocatore lo troverà piacevole potrà assegnargli un “cuore” e uno o più aggettivi che esprimono il giudizio sul livello. Più cuori avrà il livello più sarà conosciuto dagli altri, insieme al suo autore.
Nuova edizione di Little Big Planet e passaggio sulla PSP!

A novembre uscirà la versione GOTY (Game of the Year) comprendente tutti i contenuti aggiuntivi a pagamento usciti fino adesso al modico prezzo di €29.90. Un vero affare, perché metterà a disposizione da subito tutto quello che serve per costruirsi i livelli senza spendere un soldo.

Nello stesso mese uscirà anche la versione PSP che manterrà pressochè inalterate le qualità, la giocabilità e la possibilità di costruirsi i livelli. Quello che è stato diminuito sono i livelli di profondità passati da 3 a 2 ed il Multiplayer Cooperativo, che è stato eliminato. Da quel che si è visto il gioco si prospetta come uno dei migliori mai usciti per la console portatile di casa Sony!

Con oltre un milione di livelli finora creati la varietà è davvero sterminata! Potremo trovare quasi ogni cosa ci passi per la testa tramite l'opzione che permette di scrivere un nome per il livello che si vuole cercare o quello di un utente in particolare. Personalmente ho giocato a molti livelli di vari utenti tra cui uno ispirato a "Turrican" (gioco famoso per il Commodore Amiga), a "Super Mario Bros", nonché a quelli ispirati a "ICO" e "Shadow of the Colossus" e a rifacimenti di giochi attuali quali "Dead Space" e "Resident Evil 5". Se vogliamo spaziare in ambiti con non siano ludici ci sono esperimenti interessanti come un livello Calcolatore davvero molto originale, oppure i livelli musicali, che permettono di rilassarsi (come, ad esempio, quelli ispirati alla saga di "Final Fantasy"). Chi vuole può persino andare sul religioso con livelli ispirati alla Genesi. Insomma, c'è solo l'imbarazzo della scelta: la fantasia dei giocatori garantisce una longevità praticamente infinita.

CONSIDERAZIONI FINALI
Che altro possiamo dire di questo prodotto su cui Sony ha puntato così tanto? Dal punto di vista audio-visivo si attesta su livelli di eccellenza grazie ad una grafica molto pulita ed efficace, che esprime ottimamente il contesto carino e quasi onirico che fa sembrare tutto finto e reale allo stesso tempo. Merito dell'eccellente fisica implementata che da un'impronta forte al gioco, e che fa sembrare che la grafica si possa toccare.
La parte audio è notevole con ottime musiche ed effetti a tema per ogni mondo che andremo ad affrontare: in particolare la canzone simil-messicana del mondo del Matrimonio è davvero degna di nota.
Vedere il nostro Sackboy cambiare aspetto e diventando un leone, un coniglio, un aristocratico (con tanto di cappello e bastone), un cowboy, un ninja o qualunque cosa ci passi per la mente è il simbolo della totale malleabilità del titolo, che mette sempre in moto la fantasia e la creatività del giocatore sia che esso si diverta o che stia lavorando alla creazione di un livello.
La difficoltà si attesta su valori medi con alcuni punti un po' ostici, ma nulla di frustrante che impedisca di finire il gioco. Un prodotto adatto a tutti con il lato negativo che la sua natura da platform potrebbe non piacere al giocatore occasionale abituato ai clichè dei giochi attuali 3D.
LittleBigPlanet è tra i migliori giochi usciti fino a questo momento per il monolite Sony. L'estrema cura da parte dei suoi creatori e il continuo supporto dei giocatori ha permesso al gioco, dopo quasi un anno dalla sua uscita, di non perdere popolarità. Anzi, ha attratto nuove schiere di giocatori grazie all'arrivo della versione Game of the Year, che conterrà tutti i contenuti scaricabili a pagamento (e non) usciti fino adesso all'ottimo prezzo di €29.90.
Tecnicamente eccellente, riesce grazie alla grafica simil-cartapesta a restituirci un'atmosfera giocosa e carina che nella sua fase ludica propone una varietà impressionante di situazioni e di sfide, tantissimi sottogiochi, un ottimo design dei livelli e la notevole fisica implementata. Tutto questo rende Little Big Planet un piccolo capolavoro da gustarsi in ogni sua parte, magari in famiglia.
Il suo vero punto di forza è quello di poter diventare dei novelli game designer, sfruttando un editor davvero incredibile dove potremo creare livelli di qualunque struttura e tema usando solo il Joypad. Con una longevità praticamente infinita, grazie alla possibilità di giocare a centinaia di migliaia di livelli creati dai giocatori in tutto questo tempo, potremo divertirci per pochi minuti come per molte ore senza annoiarci.
Il suo punto debole potrebbe essere proprio la sua natura piattaformistica che ricorda i bei giochi di una volta con alcuni punti un po' ostici da superare (ma non frustranti), che potrebbero far perdere la pazienza ai giocatori occasionali.
Per il resto nulla da eccepire: uno dei più bei giochi per Playstation 3 in assoluto!
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