domenica 26 maggio 2019
Intervista a Corrado Micheli
Quattro chiacchiere con Corrado Micheli, redattore di GamesArk.it
Parlaci brevemente di te: come ti chiami, da dove vieni, che interessi hai…
Mi piace stare all'aria aperta, le amicizie, una buona birra!
Come e quando ti sei avvicinato al mondo dei videogiochi?
Ho iniziato con il commodore 64......taaaaanti taaaanti anni fa'
...e a GamesArk?
Ne sono venuto a conoscenza tramite un amico, mi ha talmente colpito che mi sono subito proposto per offrire il mio contributo
Di cosa ti occupi esattamente nel sito?
Mi occupo delle recensioni\anteprime videogiochi xbox360
Domanda scontata ma d'obbligo: i tuoi giochi preferiti?
Grant theft auto IV Red Dead Redemption Forza Motorsport 3 Moto GP
e quelli a cui non hai mai giocato, ma che prima o poi vorresti assolutamente provare?
La serie di zelda
C'è qualche titolo di prossima uscita da cui ti aspetti molto? se si quale/i?
Red dead redemption 2, sono rimasto particolarmente colpito e un nuovo capitolo di grand theft auto.
Descrivi un aspetto, caratteristica o ambientazione di un gioco che ti ha colpito particolarmente…
La serie di resident evil sino al 3 capitolo, quante nottate perse! Mi piace ancora oggi il concept, come la capcom abbia saputo svilupparlo e costruirci una storia avvincente, il survival horror per eccellenza nonche' creatore del filone. La notte, gli ambienti degradati, i rumori.....solo MANHUNT e' riuscito a prendermi allo stesso punto
Cosa ti aspetti in futuro dai videogiochi? Come pensi si evolveranno?
Credo che in futuro si orienteranno maggiormente verso lo spessore la qualita' e la costruzione del videogico stesso, fattori quali la grafica, la potenza di calcolo e la memoria rimarranno fattori rilevanti sull'acquisto della consolle casalinga, ma ritengo che il mercato videulico coinvolgera' una fetta di utenza sempre piu' ampia con fasce d'eta' molto molto piu' ampie rispetto al passato, percui sara' interesse delle software house concepire brand e personaggi che possano essere divisi da piu' utenti, delle figure piu' mature insomma.
Come vedi la scena dei videogiochi in Italia?
L'italia, come sempre, e' sempre indietro rispetto al carrozzone europeo. Ritengo che il settore non si sia ancora implementato a livello sociale, e' ancora un po' diciamo cosi' sottovalutato. Ma grazie ai nuovi tablet e smartphone anche chi, in precedenza non aveva mai usufruito di videogames, ne scarica gratuitamente e a prezzi irrisori, dal giocare sul palmare a prendersi una consolle casalinga il passo e' breve. Siamo in cambiamento, lento ma costante
Più in generale, cosa pensi del mondo videoludico attuale?
Tante idee brillanti ma poche vengono sviluppate, ritengo che siano troppo influenzate dal fattore economico. Oggi le software house investono ingenti risorse per brand gia' conosciuti all'utenza, raramente propongono qualcosa di nuovo su cui rischiare. Ecco, Dead Island rende l'idea, abbiamo gia' diversi brand collegati al mondo dei non morti, ma, hanno saputo ricreare qualcosa di nuovo usando u'idea vecchia, interessante!
Per concludere: quanto e in che modo i videogiochi hanno inciso sulla tua vita?
Diciamo che i videogames mi hanno portato via una buona fetta di tempo, ma ho saputo assaporarli come un buon film!
Grazie e buon lavoro : )
A voi!