domenica 15 dicembre 2019
Intervista a Ivan Guzzardi
Quattro chiacchiere con Ivan Guzzardi, redattore di GamesArk.it
Parlaci brevemente di te: come ti chiami, da dove vieni, che interessi hai…
Ciao a tutti! Mi chiamo Ivan e provengo dal profondo sud dell'Italia: Sicilia, in particolare Catania. Sono una persona a cui piace principalmente videogiocare (ovviamente) cercando sempre di instaurare un dialogo d'opinione e/o un dibattito con altre persone affinché si possa avere un quadro completo e pieno di pensieri differenti riguardante un determinato argomento videoludico. Sono una persona che ha sempre cercato di fare qualche tipo di sport e attività fisica, seppur non mi sono mai soffermato in qualcosa di particolare. Perlopiù ho sempre prediletto il nuoto come sport da fare. Tuttora sono uno studente che cerca di inserirsi nel mondo della programmazione, sia come Web Designer sia come programmatore di videogiochi con particolare attenzione a quest'ultimo campo che mi piacerebbe approfondire in modo tale da diventare un giorno Game Designer o comunque una figura legata a questo settore.
Come e quando ti sei avvicinato al mondo dei videogiochi?
Mi sono avvicinato al mondo dei videogiochi fin da quando ero piccolino. Non ricordo l'età esatta, ma penso che cominciai ad interessarmi quando avevo circa 4 anni. Per quanto riguarda il come è abbastanza semplice. In quel periodo un mio cugino aveva appena comprato uno SNES che sfoggiava con orgoglio e quindi gli altri membri della famiglia, genuinamente curiosi da questa particolare macchina, si riunivano abbastanza frequentemente per giocare in tutta tranquillità, facendo a turno ogni tot. tempo. Lì scoprì per la prima volta cosa voleva dire videogiocare, prima come semplice spettatore e poi, dopo un po di tempo, con pad alla mano. Non ho particolari ricordi di quel periodo perchè giocavo davvero sporadicamente dato che quella singola console se la contendevano soprattutto i più grandicelli, quindi il mio videogiocare seriamente arrivò quando comprai, poco dopo, la mia prima vera console: La prima PlayStation!
...e a GamesArk?
GamesArk l'ho conosciuto tramite social in cui nella home vedevo scorrere ogni tanto varie news e articoli. Il merito per avermi fatto conoscere il sito in maniera più approfondita va al buon caro NEGs (Paolo Frani) che lo ha sempre descritto come un sito più professionale e attento al dettaglio rispetto a molti altri siti che trattano il medesimo argomento. Ed è da queste positive affermazioni che mi sono interessato a GamesArk
Di cosa ti occupi esattamente nel sito?
Soprattutto recensioni ma ogni tanto mi piace scrivere qualche articolo di approfondimento o un qualche speciale dove il focus principale possa essere il dialogo e lo scambio di opinioni tra l'autore e i vari lettori
Domanda scontata ma d'obbligo: i tuoi giochi preferiti?
Sono davvero tanti da elencare, ma se dovessi dirne solo uno sarebbe la Metal Gear Saga che, con ogni suo capitolo, ha sempre voluto portare non solo un gameplay geniale e semplice allo stesso tempo ma anche una narrativa che nasconde sempre un messaggio importante nei riguardi del videogiocatore. Semplicemente stupendo. Peccato per la brutta fine che ha fatto con l'ultimo capitolo.
e quelli a cui non hai mai giocato, ma che prima o poi vorresti assolutamente provare?
Sto recuperando a poco a poco i vari Final Fantasy ma anche altri tipi di JRPG quali i Star Ocean e i The Legend Of Heroes. Diciamo che, parlando in generale, devo recuperarmi una moltitudine di giochi di ruolo essendo un genere che mi piace tantissimo ma che purtroppo ho scoperto un po più tardi.
C'è qualche titolo di prossima uscita da cui ti aspetti molto? se si quale/i?
Nier: Automata. Il primo capitolo l'ho amato alla follia seppur sia conosciuto da pochi, complice una serie di recensioni della critica totalmente sbagliate che bocciarono all'epoca il gioco senza nessun motivo apparente. Data la validità del suo predecessore, mi aspetto davvero tanto da questo nuovo capitolo.
Descrivi un aspetto, caratteristica o ambientazione di un gioco che ti ha colpito particolarmente…
Un ambientazione che mi ha davvero colpito appartiene ad un videogioco che ho recuperato di recente e si tratta di 999, primo capitolo della trilogia degli Zero Escape. Si tratta di una Visual Novel con elementi di puzzle che possiede un ambientazione, aiutata da una narrativa davvero eccezionale, molto cupa e che, nella sua complessità, ti tiene incollato allo schermo dall'inizio fino alla fine.
Cosa ti aspetti in futuro dai videogiochi? Come pensi si evolveranno?
Bella domanda a cui non ho mai posto interesse. L'importante è che si riesca sempre a trovare un equilibrio tra i vari elementi videoludici: trama, grafica, gameplay, longevità ecc... il tutto deve essere altamente equilibrato cosi da creare un prodotto valido e che possa soddisfare tutti in termini di qualità. Se i videogiochi manterranno questo pattern in futuro, sarò più che soddisfatto.
Come vedi la scena dei videogiochi in Italia?
In realtà non mi sono mai chiesto come si sia evoluto il panorama videoludico in Italia, perchè ci sono cosi tanti punti di vista differenti che non saprei davvero come cominciare. C'è chi gioca per passare il tempo, chi lo vede in maniera negativa perchè infligge le menti fragili dei poveri ragazzi, chi vuole solo fare il criticone della situazione e chi invece riesce a fare un buon lavoro come opinionista, seppur non siano in tanti a fare una cosa del genere. Insomma, tutto nella norma in fin dei conti. Invece sul lato sviluppatori posso dire che, grazie all'attenzione che le software house riservano verso il mercato indie, c'è sempre più gente disposta a sviluppare videogiochi e tutto ciò oggi è possibile grazie anche ad una semplificazione verso gli strumenti che ne permettono una realizzazione più che adeguata senza possedere conoscenze avanzate. Anche in questo caso la situazione è sia positiva che negativa, dato che sono tanti i furboni che lo fanno semplicemente per lucrarci sopra (ma questo argomento non si estende solo all'Italia).
Più in generale, cosa pensi del mondo videoludico attuale?
Non c'è cosi tanta differenza tra la situazione italiana e quella del resto del mondo. Come ho risposto prima, ci sono sia situazioni positive che negativa.
Per concludere: quanto e in che modo i videogiochi hanno inciso sulla tua vita?
Beh dato che il mio sogno è quello di fare di questo media un lavoro (che sia in ambito giornalistico o come sviluppatore), posso dire che i videogiochi hanno inciso davvero tanto sulla mia vita, riuscendo a segnare in maniera marcata quello che è attualmente il mio percorso di studi.
Grazie e buon lavoro : )
Grazie, altrettanto! C: