Anteprima PlayStation 4
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Titolo del gioco:
Monster Hunter: World - Iceborne
Anno di uscita:
2019
Genere:
HuntingGame / Action RPG
Sviluppatore:
Capcom
Produttore:
Capcom
Distributore:
Halifax
Multiplayer:
Online fino a 4 giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Playstation 4 (PS4, PS4 Pro) - una connessione a Banda Larga - un account PlayStation Network - un abbonamento al PlayStation Plus per il multigiocatore - 17 GB di spazio libero su disco per la Beta
Box
  • Il Tigrex si prepara a mordere e scalciare
  • Non sottovalutate la manualità delle corna del Banbaro
  • Il cacciatore alla nostra sinistra sta balzando sul muso del Tigrex grazie al rampino
  • A spasso su un Jagras
  • La cura nelle nuove ambientazioni è notevole
  • La migrazione dei Legiana descritta nel trailer di storia
  • L'Assistente sarà ancora una volta la nostra interfaccia nel mondo di gioco
  • Per essere gelate, le lande di Iceborne sono VERAMENTE Gelate!
  • Più che il Comandante, sembra un turista dopo tre settimane bianche di fila
  • Uno scorcio delle coste artiche
  • Inquietante e bellissimo
  • Dove si vola?
  • Per i giocatori più esperti combattere contro il Gran Jagras sarà poco più di un riscaldamento
Redattore: Tommaso 'Tatsumaki' Alisonno
Pubblicato il: 26-06-2019
Dopo oltre un anno di aggiornamenti gratuiti, Capcom si prepara al lancio della prima vera e propria espansione di Monster Hunter: World. Abbiamo provato la Beta di Iceborne.

Monster Hunter: World ha debuttato sulle nostre console nel Gennaio 2018: sulle nostre pagine trovate la Recensione che saprà darvi tutti i dettagli in merito. Fedele a quanto promesso sin dai primi annunci, Capcom ha rilasciato per oltre un anno nuovi contenuti sottoforma di aggiornamenti gratuiti: abbiamo dunque assistito al ritorno di mostri classici della serie come Lunastra e Deviljho, all’introduzione della maestosa Kulve Taroth e a collaborazioni con Square Enix e CD Projekt RED che hanno portato nel gioco il Behemoth di Final Fantasy e il Leshen di The Witcher; infine, è stata introdotta la versione arcitemprata di tutti i Draghi Anziani (e non solo) per offrire ai più temerari una sfida ancora più interessante.


Ora che il ciclo di aggiornamenti del gioco di base sembra essere terminato (almeno su console) è il momento di cominciare a esplorare la prima vera espansione “massiva” , intitolata Iceborne e la cui release è fissata per il prossimo Settembre: lo scorso weekend Capcom ha svolto un primo beta-test delle novità – un secondo, aperto a tutti gli utenti, arriverà il prossimo venerdì – su cui naturalmente noi ci siamo avventati famelici come un Rathalos. Abbiamo dunque avuto modo di conoscere la nuova locazione di Iceborne, una grossa isola glaciale poco distante dal “Nuovo Mondo” dove si svolgono le avventure del gioco di riferimento ma soprattutto, abbiamo avuto modo di cominciare a prendere confidenza con le novità in termini di gameplay che verranno introdotte con l’espansione.


Cominciamo subito col dire che per ciascuna delle 14 tipologie di armi presenti nel gioco saranno introdotte nuove mosse o combo: giusto per fare due esempi diremo che l’Arco ha un nuovo tiro a ventaglio caricato, utile per massimizzare i danni a cortissimo raggio, e che la Spada Lunga [o Katana, se preferite] potrà essere rinfoderata sul fianco per poi effettuare un fulmineo attacco ad estrazione. Gli sviluppatori hanno inoltre bilanciato alcuni moveset, cercando in questo modo di rendere tutte le armi parimenti interessanti.

Ma le novità più “gustose” arrivano dai nuovi utilizzi in battaglia della fionda e del rampino: se prima era infatti necessario rinfoderare l’arma per poter sfruttare la fionda, adesso ciò non sarà più necessario. Sarà inoltre possibile lanciarsi sul mostro utilizzando il rampino: questa tecnica permette una presa più limitata rispetto al “cavalcare” ma consente comunque di sferrare qualche attacco, obbligare il mostro a voltarsi in una determinata direzione e, infine, gli fa rilasciare baccelli utilizzabili come proiettili per la fionda; occhio, però, che lanciarsi su un mostro infuriato avrà conseguenze disastrose. Va da sé, comunque, che le due nuove tecniche sono particolarmente sinergiche tra loro e in generale tendono a valorizzare le nuove mosse delle armi standard.


Un’altra novità introdotta già dalla Beta è la possibilità di muoversi rapidamente sulla mappa tramite l’ausilio di cavalcature: parliamo dei classici “mostri piccoli” già presenti nel gioco base e che era possibile avere al proprio fianco come “Cacciaprede” una volta fatta amicizia coi Grimalkin locali. Adesso potrete balzare in sella a una di queste creature per farvi scarrozzare rapidamente da un punto all’altro della mappa, oppure direttamente verso il mostro che state braccando, con grande risparmio di tempo (e di nervi). Il fatto infine che nelle gelide terre di Iceborne dobbiate sorseggiare una bevanda calda per evitare di essere indeboliti dal freddo è un dettaglio che finalmente ritorna dai precedenti capitoli della saga.


Parlando di mostri, le tre missioni della Beta ci hanno messo al cospetto di una versione riveduta e corretta del Gran Jagras, il quale ora utilizza di default il moveset creato per la sua versione arcitemprata, e con i due nuovi arrivi Banbaro e Tigrex. Il primo è un grosso bestione peloso di base abbastanza pacifico – nel senso che non ha la tendenza ad attaccarvi per primo – dal fisico vagamente T-Rexiforme sul cui capo capeggiano corna da alce e con una robusta coda da castoro. In battaglia il Banbaro cerca di colpire i bersagli con le sue possenti corna o di schiacciarli con la sua massa: ha però la peculiarità di poter utilizzare il suo palco per afferrare tronchi d’albero o enormi massi, ampliando così il suo raggio d’attacco o potenziando notevolmente i danni.

Discorso ben differente per il Tigrex: la sua struttura corporea da pipistrello ricorda non poco il Nargacuga, ma la sua testa da T-Rex – a cui deve parte del nome – promette (e mantiene) ingenti danni da morso. Il Tigrex attacca a vista, saltando furiosamente da una parte all’altra dell’area di scontro e scagliando contro il bersaglio blocchi di ghiaccio e pietra che stacca dal suolo col muso. È certamente il mostro più pericoloso di questa Beta, e questo anche contando il Beotodus che, da bravo squalo dei ghiacci, si aggira minaccioso sotto la coltre innevata.

                          

Per quanto riguarda la mappa, la nuova locazione mostrata si presenta veramente molto bella, organizzata ancora una volta su vari livelli e con la novità di distese innevate su cui i movimenti si fanno faticosi (a meno di non indossare l’apposito mantello) ma su cui potrete ammirare meravigliose scie e impronte. Capcom ha promesso un’area esplorabile maggiore rispetto alle aree del gioco base: nella Beta non ci è sembrato che fosse così, ma è pur vero che alcune parti della mappa ci erano precluse, quindi staremo a vedere.


Infine, possiamo segnalare che oltre a nuove aree, nuovi mostri, nuove combo, l’espansione introdurrà anche un nuovo livello di sviluppo – il grado di Rarità 9 per l’equipaggiamento – nonché la possibilità di potenziare i mantelli in modo da inserirci i gioielli-abilità. Tali potenziamenti implicheranno ovviamente versioni ancora più potenti dei mostri: siete pronti al Grado G? In conclusione, possiamo dire che queste prime missioni nel mondo di Iceborne hanno saputo riaccendere, nonostante un anno e mezzo dalle prime cacce, il nostro interesse per Monster Hunter: World. L’appuntamento per il lancio dell’Espansione è fissato per il 6 settembre: fino ad allora, stay tuned!

Sono bastate meno di un paio d’ore a spasso tra le bianche coltri di Iceborne per farci tornare la voglia di andare a caccia (virtualmente, s’intende) di mostri giganteschi. Insieme a nuove zone da esplorare e nuovi nemici da affrontare, l’espansione di Monster Hunter: World introduce infatti anche svariate novità nei moveset delle armi e nelle opzioni di gameplay, nonché tutta una nuova serie di Rank di difficoltà per prolungare ulteriormente l’esperienza di gioco. Appuntamento a Settembre per saperne di più.