L'Olimpo è in subbuglio! Crono, il Titano signore del Tempo nonché padre di Zeus, Poseidone e Ade, colui che i tre divini fratelli avevano relegato nelle profondità del regno dei morti, in qualche modo si è liberato. Dopo aver sconfitto il re dell'aldilà, sua moglie Persefone e il figlio maggiore Zagreus [vi ricordate di lui? Rileggetevi la nostra Recensione di Hades], il Titano ha scatenato una massiccia offensiva di anime dannate contro la dimora degli Dei. Ma la figlia minore di Ade, Melinoe, in quel momento si trovava nell'Erebo con la sua tutrice Ecate, la Signora delle Streghe, e si è dunque salvata dalla catastrofe. Ora però il futuro dell'aldilà e dell'Olimpo ricadono sulle sue giovani spalle.
Hades II di Supergiant Games è la naturale conseguenza del successo travolgente e meritatissimo del primo Hades: l'Hack & Slash Roguelite del 2020/21 ha infatti incantato pubblico e critica e non sono pochi ad aver continuato a giocarlo anche dopo aver ottenuto tutti i trofei. Il mondo, insomma, “ne voleva ancora” ed ecco pertanto arrivare Hades II – prima su PC e Switch 2 (presente! -NdNew_Neo), adesso anche su Xbox e PS5. Cambia la divinità Ctonia protagonista – Melinoe al posto di Zagreus – cambia ovviamente la storia alla base dell'avventura e i personaggi che incontreremo, cambiano tutte le armi e i poteri messi a disposizione del giocatore, gli ambienti, i nemici, i boss. Non cambia però il concept di base, com'è bene che sia e come vedremo a breve.
Se da un lato chi già ha vissuto le avventure di Zagreus probabilmente impiegherà pochi minuti a ritrovare sul controller i “pedali della bibicletta”, dall'altro lato i due giochi presentano qualche differenza anche solo in termini di gameplay grezzo: è dunque bene rivedere il sistema da capo, anche a beneficio di chi invece fosse digiuno del primo Hades [ma che diavolo state aspettando a recuperarlo?!?]. Il gioco, s'è detto, è un Hack & Slash bidimensionale isometrico: Melinoe dovrà superare una serie di arene successive generate casualmente, affrontando e sconfiggendo tutti i nemici presenti prima di poter aprire una delle porte (normalmente due, occasionalmente una sola o ben tre) che le consentiranno di proseguire. Su ciascuna porta sarà rappresentata la tipologia di bonus ottenibile superando la stanza successiva: la maggior parte dei bonus sarà attiva solo durante la run in corso e sarà perduta in caso di [frequente e reiterata] sconfitta, altre sono risorse che la ragazza potrà accumulare e spendere presso la sua base in modo da ottenere bonus permanenti oppure sbloccare nuovi elementi del gameplay. Riassumendo: si combatte, si esplora, si accumula, si muore, ci si potenzia e si riparte da capo. At nasueam.


Per combattere avremo a disposizione un attacco normale e un attacco speciale, rispettivamente associati ai tasti Quadrato e Triangolo del Controller PS5. Ovviamente le forme di attacco differiranno in funzione dell'arma scelta e del Sembiante della stessa [una forma di personalizzazione che sarà possibile sbloccare proseguendo nel gioco], ma a prescindere dal supporto Melinoe potrà scattare con Croce e circondarsi con un'area magica chiamata Incanto con Cerchio; gli effetti di base dell'Incanto sono molto blandi, ma svariati poteri ottenuti dagli Dei sotto-forma di Doni sono legati alla presenza di quest'area magica. Le tre forme di attacco, inoltre, possono essere eseguite in modalità Omega, cioè potenziata, mantenendo premuto il tasto corrispondente: le tecniche Omega consumano l'indicatore di Magia che potrà essere ricaricato tramite vari poteri o doni divini o, alla peggio, automaticamente all'ingresso in una nuova arena. Se infine otterremo la benedizione di Selene potremo eseguire una Fattura con R2: la Fattura è un incantesimo particolarmente potente, ma per poterlo attivare dovremo prima aver speso un sufficiente quantitativo di Magia all'interno della singola arena.