Recensione X-Box One
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Titolo del gioco:
Far Cry 5 - A spasso su Marte
Anno di uscita:
2018
Genere:
FPS / Azione / Avventura
Sviluppatore:
Ubisoft Reflections, Ubisoft Ukraine, Ubisoft Montreal, Ubisoft Toronto
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox One (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X) - 5 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €9,99 - Prezzo Season Pass: €29,99
Box
  • Attenzione, il pericolo è sempre dietro l'angolo
  • Alcuni nemici sono più difficili di altri, molto mobili e molto resistenti
  • Il nostro jetpack ci permette balzi enormi e ottimi cambi di prospettiva
  • Le regine richiedono parecchi colpi prima di essere abbattute
  • Un ambiente brullo e desolato... solo apparentemente però
  • Hurk è ridotto a una testa parlante... compito nostro ricostruirlo
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 06-08-2018
Dopo un'avventura in Vietnam, cosa c'è di meglio di una capatina sul pianeta rosso?
AVVENTURA SU MARTE

Il secondo DLC edito da Ubisoft e dedicato a Far Cry 5, ci porta addirittura su Marte. La trama di gioco questa volta si discosta totalmente dalla storia principale, con un volo pindarico di fantasia che prende le distanze dalla storia recente o passata dei protagonisti di Far Cry 5. Effettivamente così doveva essere anche perché dalle peripezie affrontate contro John Seed risultava difficile poter giustificare uno sbarco su un mondo extraterrestre. Contrariamente al primo DLC, Ore di Tenebra, dove un excursus storico sulla vita di Wendell Redler poteva comunque trovare un pallido collegamento con il gioco principale, stavolta i personaggi tirati in ballo sono un semplice pretesto per imbastire un racconto del tutto nuovo. Il protagonista di gioco è Hurk, l'esperto in demolizioni già visto in Far Cry 5, con il suo strano senso dell'umorismo e la sua personalità assolutamente fuori da ogni canone convenzionale. L'amico, chissà come si è invaghito di una presenza aliena sul pianeta rosso ma si sa, certe cose vanno fatte per bene: di conseguenza, tradito biecamente da alcuni loschi figuri, si ritrova "smembrato" (nel vero senso della parola) e, dopo aver assunto il nome di Brobocop, costretto a chiedere aiuto ad un altro personaggio della storia principale: Nick Rye, che abbiamo imparato a conoscere per il supporto aereo fornito durante la storia principale. Naturalmente i guai non vengono mai da soli e in un'escalation di eventi la razza aliena responsabile delle angherie di Hurk minaccia un'invasione sulla terra. Il comparto narrativo di questo DLC, quindi, si presenta come una storia improbabile, quasi scanzonata, che non nasconde le sue origini di "semplice pretesto" per portare l'universo di Far Cry sul pianeta rosso.

DAGLI ALL'ALIENO !!

Per contenere la minaccia aliena, siamo costretti a riattivare una serie di terminali disseminati per tutto il pianeta e raggiungibili tramite la liberazione di avamposti o di altri edifici alieni che ci toccherà scalare fino in cima. Durante la nostra avventura ci imbatteremo anche nelle componenti del corpo di Hurk che, come nel miglior Jeeg Robot d'acciaio, dovremo raccogliere per permettere il "riassemblaggio" del malcapitato latin lover. Sicuramente un ruolo importante gioca l'ambientazione del titolo: Marte ha una gravità ridotta rispetto alla terra e il nostro minor peso ci consentirà di effettuare balzi impensabili e planate ai limiti del surreale, grazie a un jetpack che ci permetterà di raggiungere piattaforme rialzate e a una tuta alare (entrambi da sbloccare) che invece ci vedrà lanciarci da grandi altezze senza gravi conseguenze per la nostra pellaccia. Per il resto Marte si presenta così come lo immaginiamo, con distese rossastre all'apparenza disabitate ma favorevoli alle imboscate da parte dei nostri nemici. Buona parte della vita infatti si svolge nel sottosuolo del pianeta, un modo come un altro per interrompere la monotonia del paesaggio.


I nostri nemici saranno naturalmente "mostri alieni", ci attaccheranno a orde e saranno capeggiati quasi sempre da una regina abbastanza difficile da abbattere (un po' secondo lo stile di Destiny 2). Ad ogni avamposto liberato ci verrà consentito l'accesso a una stampante 3D che al costo di una "moneta spaziale" ci fornirà nuove armi tutte da sbloccare. Anche se disporremo di pistole, mitragliatrici, fucili a pompa e così via, queste stavolta saranno adattate al nuovo contesto spaziale. Disponendo quindi di munizioni infinite, andranno alimentate a cariche di energia. Ad ogni modo si scaricheranno abbastanza velocemente, costringendo il giocatore a un continuo cambio di arma per non restare alla mercè degli avversari.

ORDA SU ORDA

Come dicevamo i "granchi alieni" ci attaccheranno ad orda, costringendoci quasi sempre ad un approccio a viso aperto con buona parte della componente stealth di Far Cry 5. Non mancheranno, quindi, le sessioni ad alto tasso adrenalinico con nemici che sbucano fuori da ogni angolo e noi che dovremo imparare a gestire velocemente il nostro roster di armi per non rimanere inermi. Ci sono anche delle piccole innovazioni sicuramente apprezzabili, come la possibilità di diventare invisibili per qualche attimo oppure il poter disporre di uno scudo impenetrabile. Nelle scalate agli edifici inoltre sono state implementate delle piccole sezioni di platform dove, con l'ausilio del jetpack, dovremo conquistare la vetta passo dopo passo. Il livello di difficoltà è comunque ben calibrato dal momento che, senza scadere nella frustrazione, il gioco richiede un certo tempo e soprattutto un certo impegno per poter essere completato, principalmente contro le regine aliene che necessitano di tantissimi colpi per essere abbattute.


Ci sono diverse cosine da fare comunque per ottenere il totale completamento del DLC, come la conquista di tutti gli avamposti, riuscire ad eliminare tutte le regine e soprattutto raccogliere tutti i pezzi del nostro Hurk. Durante il percorso assisteremo comunque a scene di vita su Marte: anche se non si grida certo al miracolo per le tante attività sul pianeta rosso, farà piacere comunque fare qualche incontro improbabile come quando ci troveremo davanti lo stuntman Clutch Nixon, diventato famoso anche a migliaia di chilometri da casa.

IL DLC MERITA?

Dare una risposta a questa domanda non è affar semplice. Preso così com'è, A spasso su Marte riesce ad offrire dalle 5 alle 6 ore di sano divertimento. Le cose da fare ci sono, non tantissime ma sono comunque interessanti. Qualcosina di più si poteva fare sicuramente dal punto di vista della narrazione che si rivela subito improbabile e comunque fine a se stessa: molto dipende comunque dal protagonista scelto, un personaggio strampalato che si odia o si ama senza alcuna via di mezzo, anche se relazionarsi con una "testa galleggiante" ha il suo fascino. La varietà dei nemici non è proprio elevatissima così come una pecca realizzativa riguarda il design delle armi che si somigliano tutte tra loro. Eppure questo contenuto aggiuntivo riesce a svolgere il suo dovere. Durante le ore di gioco, liberi dalla necessità di congetture stealth, si spara e basta senza pensare a niente e poco contano l'I.A. dei nemici (migliorabile), la monotonia delle ambientazioni e tutto il resto.


Alla resa dei conti quindi, e con la prova sul campo, ci sentiamo di consigliare questo secondo DLC ai nostri lettori, fermo restando il consiglio che avevamo già dato con Ore di Tenebra e che prevedeva l'acquisto del season pass per risparmiare un po'.

   Modus operandi

Siamo stati su Marte a caccia di alieni e cercare di ricomporre il corpo di Hurk, grazie ad un codice gentilmente fornitoci da Ubisoft Italia

A spasso su Marte ha dalla sua un'ambientazione da urlo che, purtroppo, non viene sfruttata a dovere. Sicuramente si poteva fare di più ma ad ogni modo il DLC riesce a garantire quelle 5-6 ore di puro divertimento necessarie per completarlo. Al di là delle chiacchiere sul comparto tecnico (comunque migliorabile), la prova sul campo ci ha lasciati abbastanza soddisfatti, al punto da potervene tranquillamente consigliare l'acquisto
  • Siamo sul pianeta rosso
  • Dalle 5 alle 6 ore di divertimento senza pensieri
  • Hurk è veramente un personaggio...
  • Varietà di nemici e armi migliorabile
  • Narrazione che regge fino a un certo punto
  • ...a volte anche molto pesante
GLOBALE