Recensione PSVita
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Titolo del gioco:
Sir Eatsalot
Anno di uscita:
2018
Genere:
Platform / Adventure / Indie
Sviluppatore:
Behind the Stone
Produttore:
Eastasiasoft
Distributore:
Sony Interactive Entertainment Europe
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Requisiti minimi:
Console PS Vita - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network per scariccare il gioco - 582 MB di spazio libero - Prezzo: €11,99
Box
  • Uno dei primi incontri che faremo: il personaggio più avanti a noi ha bisogno di più di un favore
  • Questo simpatico NPC ha bisogno di una leva per farci proseguire. Faticheremo non poco per procurargliela!
  • Il nostro Sir Eatsalot in azione mettendo fuori combattimento un Ratto guerriero!
  • Qui dovremo correre alla svelta e nel frattempo mangiare la frutta per non perdere la stamina!
  • Una porzione della miniera di Chocogrotto al buio. Dovremo usare una carota che fungerà da torcia, ricaricandola trovando una fonte di luce con la fotocamera di PS Vita!
  • Abbiamo ridato gli occhiali al Woolcot. Come ricompensa l'animale sarà nostro alleato nello scontro con il primo boss
  • Il minigioco dello Sticker: dovremo toccare le creature per lo scenario e agire con il dito sul perimetro in modo che la figura appaia.
  • All'interno delle miniere di Chocogorotto vige una burocrazia non distante da quella italiana. Ci ha fatto ricordare quel capolavoro di animazione de "Le dodici fatiche di Asterix"
  • Tanto cibo a disposizione con la stamina e i cuori che si ripristinano
  • La prossima regina di Gluttington sembra un po' agitata: forse perché non riesce a fermare il nostro corposo cavaliere?
  • Sir Eatsalot è disponibile anche in un'edizione fisica a tiratura limitata in 2,000 copie.
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 20-05-2018
Servirà un cavaliere di “peso” per far cadere le brama di potere di Hysterica all'interno del reame di Gluttingon dove le ciambelle, i dolci e la frutta fioriscono nei campi.

Pensate ad un favola dove il reame che immaginiamo ha montagne fatte di crema, le ciambelle e altre prelibatezze dolciarie crescono sui campi e dove regni la pace. Lo sviluppatore tedesco Behind the Stone ha ben pensato di rendere quest'immaginario realtà sviluppando Sir Eastsalot, un platform adventure con grafica bidimensionale esclusivo per la tanto bistrattata PS Vita disponibile ad inizio aprile. La peculiarità del titolo è che sfrutta quasi per intero la caratteristiche della macchina, la quale è entrata nel settimo anno di vita e che non vuole ancora andare in pensione (soprattutto in Giappone dove vende ancora bene. -NdR). Non preoccupatevi, sarà il gioco stesso ad insegnarvi tutto quanto con un tutorial immediato e ben fatto con tanto di riferimenti visivi.

IL FLORIDO REGNO DI GLUTTINGON E' MINACCIATO!

L'ambientazione è quella del regno Gluttington, dove le creature e le persone vivono in pace sotto il comando del Re Dietan III. Ma come in tutte le favole arriva il cattivo di turno a rompere, diciamo così, le uova nel paniere sotto la forma di una sacerdotessa con l'obiettivo di diventare la nuova regina: il suo nome è Hysterica (di nome e di fatto!) e per iniziare il suo operato ha ben pensato di avvelenare le acque isotoniche del regno con della limonata acida. Non contenta ha sguinzagliato il clan dei Ratti per accelerare l'opera di conquista ma non ha fatto i conti con l'eroe di turno che, come nelle favole, è rappresentato da un cavaliere senza macchia e senza paura! In questo caso, beh, senza paura di sicuro ma non sfodera di certo un fisico longilineo... anzi siamo di fronte ad un cavaliere piuttosto in carne con un bel po' di chili di troppo. Il nostro Eastsalot è stato chiamato a corte del Re per cercare di fermare in tempo l'opera conquistatrice delle futura regina. 

Nonostante un fisico grassottello, il nostro cavaliere sarà in grado di sfoderare fendenti a destra e manca, fare salti anche di un certo livello ed altre azioni grazie ai pulsanti e alle capacità touch di PS Vita. Ad esempio per correre basterà premere due volte il tasto direzionale con tanto di effetto corsa da cartone animato allo scopo di arrivare su piattaforme più distanti con un salto più lungo. Tenendo premuto il tasto dorsale sinistro e agendo sulla levetta analogica sinistra, potremo dare uno sguardo intorno. La parte interattiva è decisamente alta grazie all'utilizzo della parte touch della macchina sia dal lato anteriore che posteriore: infatti potremo far cadere immensi tronchi, rompere alcune parti dello scenario per rivelare uscite, eliminare erbacce, pulire scale, tagliare i manifesti propagandistici di Hysterica sparsi per i livelli ed altro come, più avanti, usare la fotocamera per ricaricare la torcia a forma di carota (ricordiamoci che siamo in un regno dove il cibo non si cucina, ma cresce sui campi e negli alberi!) trovando una fonte di luce reale nelle vicinanze!


L'utilizzo più frequente della parte touch del gioello portatile di Sony sarà quello di far mangiare il nostro cavaliere, toccando ogni forma di cibo che vediamo sullo scenario. Le varie pietanze avranno due effetti: ricaricare la resistenza alla corsa (stamina) e ripristinare i cuori, fino ad un massimo di tre, esauriti i quali il nostro Eastsalot tirerà le cuoia per ricominciare subito dall'ultimo checkpoint con un solo cuore. Il tutto viene rappresentato dall'icona in alto a sinistra che ci aggiorna sullo stato di salute del nostro cavaliere in sovrappeso.

La parte adventure non è solo caratterizzata dal risolvere alcuni semplici enigmi, ma anche da vere e proprie missioni dateci dai personaggi che incontriamo durante l'avventura le quali vengono tenute in un apposito diario da richiamare con un semplice tasto insieme alle altre opzioni principali. Altra sezione prettamente touch e, in un certo senso, originale è quella di realizzare degli sticker delle creature che toccheremo sia davanti a noi che sullo sfondo. Si aprirà un veloce minigioco dove bisognerà fare con il dito il perimetro della forma prima della scadere del tempo. Niente di difficile visto che basta riuscire a chiudere la figura senza essere precisi.

SIR EATSALOT ALL'ATTACCO!

Oltre alle interazioni “fisiche” con le caratteristiche touch della console, avremo a che fare anche con la parte più strettamente giocosa. Potremo muovere il nostro personaggio con lo stick analogico sinistro o con i tasti direzionali facendolo saltare di piattaforma in piattaforma, salire le scale e interagire con cartelli, lucchetti e simili. Ovviamente Eatsalot dovrà combattere con diversi tipi di nemici, e per avere la meglio, dovrà non solo usare la sua spada ma anche lo scudo per proteggersi dagli attacchi. Le fasi di combattimento sono semplici, ma efficaci e non appesantiscono affatto una fruizione che su una console portatile deve essere veloce e immediata. Così anche la gestione dei checkpoint è, a nostro avviso, ottima: per ogni porzione di scenario passata, in attesa del caricamento della successiva, il gioco creerà un checkpoint in modo da non far rifare intere porzioni di livello.


I nemici non sono molti, ma ben diversificati come ad esempio il Ratto guerriero che attacca solo di spada o il Cheesbomber, un ratto che lancia pezzi di formaggio esplosivi che possono immobilizzarci se veniamo colpiti. L'unico modo di liberarsi sarà quello di agire con il dito sul cavaliere il quale si libererà completamente mangiando l'ultima porzione di formaggio attaccata! In questo caso la fame diverrà un forte alleato, come liberare ad esempio alcuni punti ostruiti letteralmente facendogli arrivare, tramite touch, i pezzi “dolci” del muro sulla bocca di Eatsalot! Insomma, i momenti divertenti ed esilaranti saranno presenti in buona quantità. 

Infine non mancherano i boss da affrontare, come il primo che incontreremo nella parte iniziale: il Cavaliere Nero (Black Knight) il quale farà simpaticamente da tutorial per illustrarci come affrontare lo scontro che si rivela piuttosto divertente. Ed è anche da questi simpatici tocchi che si avverte un'aria scanzonata in un gioco che non si prende mai troppo sul serio. Gli altri boss non andranno sottovalutati dato che servirà la giusta strategia da attuare non semplicissima da trovare al primo colpo.

Sir Eatsalot porta con se 41 Trofei, suddivisi in 27 di Bronzo, 9 d'Argento, 4, d'Oro e l'ambito Platino. Per ottenerli tutti servirà un po' di pazienza, ma non risulta essere così difficoltoso. In primis bisogna andare avanti nella storia, far cadere tutti i cartelli propagandistici di Hysterica, ottenere tutti gli sticker, risolvere tutte le missioni ed altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.


Se avete terminato il gioco, sapete già che gli sviluppatori hanno previsto un seguito: Sir Eatsalot 2 è, molto probabilmente, già in lavorazione. Segno che PS Vita non vuole andare in pensione, soprattutto in Giappone. Se ci avete seguito, il gioco è disponibile anche in versione fisica attraverso la Limited Edition in tiratura limitata di 2,000 copie, acquistabile su Play-Asia.com a partire dal 27 aprile 2018.

BIDIMENSIONALMENTE DELIZIOSO

Sin dal primo annuncio scopriamo che Sir Eatsalot è un titolo prettamente bidimensionale sfoggiando elementi interattivi con un scenario che si muove con diversi livelli di parallasse, facendoci tornare indietro nel tempo quando negli anni '90 i giochi più spettacolari dal punto di vista tecnico erano quelli che avevano più livelli di parallasse per simulare la profondità. Oggi non ci si stupisce più di queste cose, ma in un gioco 2D fa sempre piacere gustarsi un po' di profondità di campo con questa tecnica in grado di dire ancora la sua e il titolo Behind the Stone è davvero un bel piacere per gli occhi: molto colorato, animazioni semplici ma ottimamente realizzate che lo avvicinano ad un cartone animato e sprite belli grossi e ben animati. Ovviamente la parte principale spetta al nostro cavaliere davvero ben disegnato e animato, e non mancano anche alcune sue espressioni divertenti quando si mette a pensare, agitando la sua chioma, o si arrabbia quando una situazione non si sblocca o un nemico lo prende in giro o lo sfida. Il tutto è stato creato con precisione e meticolosità.


Ovviamente non tutto è perfetto, una problematica che si è ripetuta più di una volta è la possibilità di perdersi con relativo dispendio di tempo per ritrovare il giusto percorso. Niente di grave, perché se ci si ricorda il punto focale della missione per proseguire non ci vorrà molto ma se si perde l'orientamento servirà più di un tentativo p'er riprendere il cammino, e gli stessi cartelli con le frecce non aiutano di certo. Per quanto riguarda il lato tecnico e il gameplay nulla da eccepire, tranne un punto preciso del gioco che si è rivelato davvero frustrante: una volta giunti a Chocogrotto e avendo risolto diverse “pratiche” (più avanti lo capirete...), dobbiamo portare tramite un carrello da miniera un certo quantitativo di mattoni di cioccolato. Da qui parte un minigioco dove con una mano bisognerà far ruotare lo stick sinistro per muovere il carrello, mentre con l'altra agire caparbiamente sullo schermo nell'impedire a dei fastidiosi esseri volanti di mangiare il carico! Personalmente sono stato costretto a chiedere aiuto ad un mio caro amico per venirne (a fatica) a capo: il percorso da fare è troppo lungo e da soli, se entrambe le mani nono sono indipendenti, è praticamente impossibile farcela. Il bello è che se non si supera questa missione non si può andare avanti nel gioco! Questa, a nostro avviso, è la vera magagna di un titolo sul quale altrimenti avremmo ben poco da obiettare. 

Per il resto c'è poco da ridire, non solo il comparto grafico è molto buono - come detto prima - ma anche quello musicale e sonoro sono ben fatti con effetti sonori puliti e realistici e con melodie semplici ed orecchiabili. I dialoghi, ben scritti tramite nuvoletta, sono divertenti. Le diverse scenette tra Hysterica e i suoi servitori, nel suo nascondiglio, sono simpatici e folli anche se avvengono sempre nella stessa schermata. Precisiamo che il gioco non è localizzato in italiano, le lingue presenti sono l'inglese, il tedesco, il giapponese, il coreano e il cinese. Comunque il livello è medio basso, il che non compromette la comprensione se si mastica un po' della lingua d'albione o quella tedesca.

   Modus operandi

abbiamo affrontato le avventure del cavaliere dal fisico non proprio statuario grazie ad un codice gentilmente fornitoci da Eastasiasoft.

Se continuano ad uscire titoli PS Vita un motivo ci sarà. E' da ormai diverso tempo che gli sviluppatori indipendenti hanno preso in mano la situazione allungandone il periodo di sopravvivenza. Sir Eatsalot è un esempio di come può essere sfruttato come si deve un hardware che, nonostante i suoi 7 anni e oltre, ha ancora molto da dire. Il titolo Behind the Stone ha dalla sua la simpatia, l'ottima grafica bidemensionale e trova nella parte touch i suoi punti di forza.

Se si perde l'orientamento si richia di sprecare un po' di tempo per ritrovare la strada, a causa di una segnaletica non proprio precisa, ma soprattutto la missione del carico della miniera è sicuramente rivedibile. Per il resto tutto è al suo posto con una giocabilità che saprà conquistare sia i grandi che i più piccoli. Il prezzo onesto chiude il quadro su di un titolo che merita i soldi spesi.
  • Graficamente ben fatto
  • Ottima implementazione delle caratterisiche touch della macchina
  • Simpatia che sprizza da tutti i pori
  • Buona gestione dei checkpoint
  • Se si perde l'orientamento la segnaletica non aiuta a rimetterci subito in carreggiata
  • Missione della miniera all'interno di Chocogrotto a dir poco frustrante
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA
LONGEVITA'
GLOBALE