Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
Gears of War: E-Day
Anno di uscita:
2026
Genere:
Sparatutto in Terza Persona
Sviluppatore:
The Coalition
Produttore:
Xbox Game Studios
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Console Xbox Series X|S - una connessione a banda larga - un account Xbox - un abbonamento Xbox GamePass (qualunque tier) per l'online - 120 GB di spazio su disco - Prezzo: €69,99 (Gioco base - incluso nel GamePass Ultimate), €99,99 (Premium Edition)
Box
  • Il nostro amico &egrave; reduce da una battaglia... e si vede.
  • Alto, brutto e bene armato. Sar&agrave; un piacere abbatterlo.
  • La simpaticissima Mags ha una storia tutta particolare, ma anche molto coraggio.
  • La crescita di Lucas &egrave; uno dei punti forti di tutta la storia.
  • C'era vita una volta, ora tutto si &egrave; fermato.
  • Una bella foto del team Bravo al completo?
  • Un testa a testa ogni tanto pu&ograve; essere la soluzione migliore.
  • Marcus e Dom, un'amicizia incredibile che si consolider&agrave; poi negli altri capitoli.
  • Quest'arma ha tutto, compresa una sega elettrica per le emergenze.
  • Farlo fuori pu&ograve; non essere semplice, ma rubargli quel bel gingillo ripaga abbondantemente.
  • Eccolo il capo delle Locuste, estremamente pericoloso.
  • Basta chiacchiere, &egrave; tempo di partire.
  • Un esercito nato e cresciuto sottoterra. Sono milioni!
  • Kalona &egrave; ormai un cumulo di macerie. Finir&agrave; mai questa guerra?
  • I due protagonisti all'assalto nel nuovo gioco della serie Gears of War.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 24-10-2026
Ci fu un giorno in cui tutto ebbe inizio... e da allora è sempre stata guerra!

Il nuovo capitolo della saga Gears of War, ad opera dei talentuosissimi The Coalition, si colloca cronologicamente 14 anni prima rispetto al primo episodio uscito nell'ormai lontano 2006 e poi seguito da altri quattro capitoli, l'ultimo dei quali pubblicato ben 7 anni fa.


Siamo nel fantastico mondo di Sera un pianeta molto simile alla Terra, ma flagellato da continui conflitti interni tra i COG (Coalizione dei Governi Organizzati) e gli UIR (Unione delle Repubbliche Indipendenti) e come spesso accade è il terzo incomodo, in questo caso le temibili Locuste, a spostare il centro del conflitto verso nuove direzioni. Una storia molto articolata e ottimamente caratterizzata nei vari episodi che abbiamo avuto modo di conoscere capitolo dopo capitolo per uno dei giochi che è un cavallo di battaglia per la piattaforma Xbox (e per Microsoft in generale).


Adesso il nuovo capitolo che si pone, come dicevamo, come un vero e proprio prequel di tutta la storia ma che aveva il difficile compito di riportare in auge il genere TPS (sparatutto in terza persona) un po' claudicante nelle ultime uscite e al contempo di mettere sul piatto una narrazione credibile e di qualità. Uno sforzo non da poco, insomma, ma per fortuna (piccolo spoiler) i ragazzi di The Coalition se la sono cavata alla grandissima.

ERAVAMO QUATTRO AMICI AL BAR

In realtà erano in due seduti al bancone per sorseggiare un drink, due vecchie conoscenze e cioè Marcus Fenix e Dominic Santiago, reduci da un periodo di continui conflitti per fortuna finiti pochi giorni prima. All'improvviso, però, un boato simile a un terremoto fa catapultare i nostri in strada per mettergli davanti agli occhi una vera e propria apocalisse: squarci nell'asfalto delle strade stanno vomitando particolari e pericolosi mostriciattoli che cominciano a fare strage di poveri, inermi, civili. Nel contempo si aggiungono altri due ex Gears (i soldati speciali del luogo) e cioè il giovanissimo e spaesato Lucas Reyes e la veterana Mags Carter. I quattro da quel momento in poi diventeranno un vero e proprio Team inseparabile con l'obiettivo di raggiungere il primo ponte di comando.


Durante il tragitto si difenderanno con armi di fortuna ma una volta al cospetto della capitana Akila Grey che sta organizzando le difese, verranno nuovamente arruolati, riequipaggiati e formeranno la squadra Bravo. Tutto questo in sequenze estremamente adrenaliniche per le vie della città durante le quali ci toccherà correre, arrampicarci, nasconderci e ovviamente menar le mani. Come è logico d'altronde questo piccolo prologo serve anche per prendere confidenza con il sistema di controllo, il quale prende parzialmente le distanze dagli altri capitoli della saga.

ORA POSSIAMO CONOSCERLI MEGLIO

Il nuovo episodio punta particolarmente sulla caratterizzazione dei personaggi che adesso ci vengono presentati in maniera più approfondita anche se, probabilmente, solo i veri fan della serie troveranno risposte a una serie di interrogativi che venivano fuori nei capitoli precedenti come, ad esempio, il rapporto tra Marcus e Dom. Ma lo stesso si può dire per l'aria spaesata e spaventata del nuovo cadetto o anche sulla vita travagliata e irta di ostacoli di Mags.


Ogni sequenza di intermezzo - e ce ne sono tantissime - svela qualcosina in più sulla trama che, diciamolo fin da subito, è sempre sul pezzo e ottimamente raccontata. Lo stesso vale anche per personaggi secondari più o meno in alto sulla catena di comando che incontreremo durante la nostra avventura e anche per le Locuste che dopo qualche ora di gioco, ci vengono presentate come un esercito organizzato e soprattutto gestito da un pericolosissimo leader. Nel momento in cui anche i cattivi hanno un'organizzazione, il conflitto assume un contorno di maggior credibilità e ogni volta che riusciamo a far fuori qualche "pezzo grosso" sono grandi soddisfazioni. Tutto questo per i cinque atti che compongono la campagna che ci impegneranno per qualcosa che oscilla tra le 15 alle 17 ore di gioco.

NON SI VIVE DI LINEARITÀ

Una delle prime novità riguardo ai capitoli precedenti riguarda proprio il level design. Buona parte delle missioni saranno guidate da un sottile filo di linearità con percorsi obbligati, ma nel momento in cui ci verrà rivelata la mappa il gioco tirerà fuori un indole da open world che è tutta un programma. Infatti nella transizione tra alcune missioni avremo la possibilità di girovagare per le strade di una devastata Kalona, per esplorarne ogni angolo e recuperare collezionabili e piastrine COG. Come se non bastasse, avvicinandoci a determinate aree ci verranno rivelate alcune missioni secondarie sicuramente interessanti e alcune particolarmente ostiche: quella del gruppo asserragliato dalla presenza delle matrone di spore ad esempio è veramente impegnativa.


Ovviamente le varie vicende che affronteremo contribuiranno ad arricchire ancora di più la trama di gioco, rendendo la Campagna più interessante (motivo per il quale vi consigliamo caldamente di non tralasciarle). Non potremo approfittarne sempre, alcune missioni devono andare dritto per dritto ma l'idea è sicuramente interessante e apre lo spiraglio a una certa rigiocabilità dopo averlo completato. Infatti in alcuni punti nevralgici il gioco ci chiede se vogliamo gironzolare ancora o siamo pronti a partire e quindi può aver senso riprovarci per provare scelte diverse.

LE NOVITÀ SUL SISTEMA DI CONTROLLO

Anche le routine di movimento sono state adattate ai nuovi paradigmi della giocabilità per gli sparatutto, a partire dalla corsa adesso affidata alla pressione della leva analogica sinistra. Questo ha sacrificato l'arcinoto Roadie Run, anche se ora è possibile scavalcare qualunque riparo premendo il tasto Y e sfruttare la scivolata utile sia per spostarci velocemente da un riparo all'altro che per evitare il fuoco nemico. Ripararsi dietro una sporgenza, adesso meglio piazzate sullo scenario e anche basse (con il nostro che vi si sdraia dietro per nascondersi meglio) è sempre affidato al tasto A e in linea di massima il sistema funziona bene tranne qualche punto in cui l'eccessiva frenesia ci può lanciare fuori dalla copertura anziché farci passare a quella successiva.


Interessanti le esecuzioni finali, affidate al tasto B dopo che avremo stordito un nemico così come sono ben rappresentati gli scenari in genere rigorosamente da sfruttare a nostro vantaggio per riuscire a vincere ogni battaglia grazie anche all'implementazione di una struttura urbana che si alterna alle macerie (viste negli altri capitoli). Kalona è una città devastata ma che ancora ricorda in ogni angolo la vita di un paio di giorni prima e tutti gli elementi sulla scena ce lo rappresentano alla grandissima. Interessante anche la verticalità dell'esplorazione che ci porterà più volte a combattere sui tetti delle case.