Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
Fatal Frame II: Crimson Butterfly Remake
Anno di uscita:
2026
Genere:
Avventura dinamica / Survival horror
Sviluppatore:
Team Ninja
Produttore:
Koei Tecmo Europe
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console Xbox Series X|S - una connessione a banda larga - un account Xbox - 34 GB di spazio libero sull'SSD della console - Prezzo: €49,99 (Standard Edition), €64,99 (Deluxe Edition)
Box
  • La schermata iniziale.
  • Il logo ufficiale del gioco in bella mostra in una sequenza in-game, una volta terminata la primissima fase di gioco.
  • Mayu, la sorella pi&ugrave; piccola di Mio, avr&agrave; a che fare con la farfalla cremisi. E il passato sembrer&agrave; impossessarsi di lei.
  • L'esplorazione sar&agrave; pi&ugrave; oscura e angosciante negli spazi chiusi.
  • Un bel primo piano di Mio (a sinistra) e Mayu (a destra). Sorridete please! Hmmm... forse no.
  • Se un fantasma verr&agrave; con intenzioni poco amichevoli, di certo il luogo che abbiamo di fronte non &egrave; per nulla invitante.
  • L'esplorazione avverr&agrave; in un buio perenne. Nel villaggio di Minakami regnano perennenemente le tenebre. Il Sole non sorge mai... forse a causa di un oscuro rituale.
  • Davanti a noi si erge un Tumulo detto &quot;Tumulo Oscuro&quot;. Far&agrave; parte di una delle missioni secondarie.
  • Abbiamo trovato la Camera Obscura.
  • Le apparizioni, ovvero quei fantasmi che vogliono la nostra pelle, sono davvero inquietanti grazie ad un comparto sonoro magistrale.
  • Immortalare un'apparizione non &egrave; solo un evento fotografico, ma subir&agrave; danni!
  • Se il danno supera la soglia indicata dalla stanghetta all'interno della barra di energia dell'apparizione, si attiver&agrave; il &quot;Fatal Frame&quot;. Per alcuni secondi portremo effettuare scatti consecutivi per massificare i danni, senza consumare rullini.
  • Se eseguiremo uno scatto poco prima di subire un attacco, il nostro caro fantasma subir&agrave; un ingente quantit&agrave; di danni. Una tattica rischiosa, ma molto vantaggiosa!
  • Le apparizioni potrebbero &quot;indispettirsi&quot;. Se ci&ograve; accade non solo saranno pi&ugrave; agressivi, ma tenderanno a recuperare energia. Per farli tornare normali, bisogna abbassare la loro energia sotto la soglia indicata.
  • Se vedrete questa sequenza, preparatevi ad uno scontro pi&ugrave; impegnativo.
  • Questa figura inquietante avr&agrave; pi&ugrave; di una analogia con il passato, che sembra toccare anche le sorelle Mio e Mayu.
  • Mio e Mayu alle prese con gli oscuri segreti del villagio di Minakami.
  • Quest'immagine potrebbe indicare che da quel contentitore, che sembra una bara,  potrebbe uscire un fantasma con intenzioni poco amichevoli. Sar&agrave; cos&igrave;? Chiss&agrave;!
  • Di certo quella Luna Rossa non indica nulla di buono.
  • Questo misterioso personaggio sembra conoscere bene la due sorelle, anche se le chiama con nomi di due gemelle di una storia passata...
  • ... ed inoltre fornir&agrave; utili suggerimenti su quello che dobbiamo fare, anche nella risoluzione degli enigmi presenti.
  • Alcune inquadrature come le luce che filtra dalle finestra danno un effetto davvero bello da vedere.
  • Questa immagine a dir poco inquietante potrebbere fungere non solo da pericolo imminente, ma anche da Game Over.
  • L'uso del filtro radiante permette di sbloccare alcuni oggetti, casse e porte.
  • Se ad un'apertura della porta ci troveremo faccia a faccia con un'apparizione, preparatevi ad affrontatarla... ma con la potenza spiritica azzerata!
  • La key art ufficiale del gioco.
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 02-04-2026
Il secondo gioco della serie Fatal Frame ritorna con un remake sulle piattaforme attuali. Mano alla Camera Obscura e affrontiamo i fantasmi!

La serie Fatal Frame (Project Zero da noi) ha immediatamente colpito gli amanti dell'horror e delle avventure dinamiche per l'atmosfera oscura e angosciante. L'originalità non sta solo in un'ambientazione prettamente giapponese - tra foklore e usanze -, ma nell'uso di una macchina fotografica: la famosa Camera Oscura, - o Obscura - per fotografare e attaccare entità paranormali, ovvero i fantasmi.


La serie, nata su PlayStation 2 e Xbox, è composta da cinque giochi principali che si sono susseguiti per tredici anni. Sulle piattaforme moderne il franchise è tornato con due rivisitazioni: Project Zero: Maiden of Black Water (2021) e Project Zero: Mask of the Lunar Eclipse (2023). Proprio nel mese di marzo appena passato è giunto un altro gioco della serie, il quale ha subito un rifacimento da cima a fondo. Stiamo parlando di Fatal Frame II: Crimson Butterfly Remake, il secondo gioco ufficiale della serie.


Andiamo a scoprire i suoi oscuri segreti nella nostra recensione!

LA FARFALLA CREMISI E UN RITUALE OSCURO

Il gioco narra le vicende delle sorelle Mio a Mayu che si avventurano all'interno di un bosco. Mayu, la sorella più piccola, segue una farfalla cremisi che la conduce nel cuore del villaggio di Minakami. Per motivi legati ad un misterioso e oscuro rituale, in questo luogo regna perennemente la notte, con il Sole che non sorge mai. Non c'è modo di tornare indietro…


Le due sorelle dovranno esplorare il villaggio allo scopo di capire cosa sia successo e per quale motivo tutto si trova avvolto nell'oscurità. Ben presto faranno la conoscenza dei fantasmi, alcuni dei quali attaccheranno Mio e Mayu. Per difendersi Mio troverà presto la Camera Obscura, una macchina fotografica in grado di fotografare entità spirituali, in grado di colpirli e quindi danneggiarli. Inoltre è capace di visualizzare spettri e parti dello scenario tramite i filtri, che man mano arricchiranno le già notevoli capacità della macchina.


La Camera Obscura usa rullini di vario tipo che hanno tempi di ricarica ed effetti esorcizzanti diversi. Gli avversari delle due sorelle saranno le apparizioni, ovvero quei fantasmi che ci attaccano impedendoci di proseguire. Più avanti scopriremo segreti e apparizioni più potenti e inquietanti che ci costringeranno a fuggire.

UN'ATMOSFERA INQUIETANTE

Ciò che caratterizza Fatal Frame II, così com'è stato per l'originale, è la sua atmosfera pesante e ansiogena. Il comparto audio va ad enfatizzare il tutto rendendo l'esplorazione, e ogni cosa che accade, davvero inquietante. Quando si manifesteranno le prime apparizioni capirete di cosa stiamo parlando. La forza di questo franchise totalmente giapponese è il senso d'inquietudine e di terrore che accompagna l'esplorazione, l'interazione con lo scenario, l'evolversi della storia e lo scontro con i fantasmi. Il primo impatto per chi non ha mai giocato ad un gioco della serie, ve lo assicuriamo, sarà spaventoso soprattutto per chi è sensibile all'horror.


Fatal Frame II: Crimson Butterfly Remake punta non poco sulla paura e sulla relazione tra le due sorelle, Mio e Mayu, dove il passato e la permanenza nel villaggio le metteranno a dura prova. Una volta acquisita la Camera Obscura, affronteremo il primo degli otto capitoli che formeranno l'intera avventura. Questa è stata arricchita grazie all'opera di rifacimento di Team Ninja (quelli della serie Nioh, Wo Long: Fallen Dynasty e Ninja Gaiden) con modifiche al gameplay, alla qualità della vita e all'arricchimento narrativo. 

L'aggiunta più in vista è quella di prendere per mano Mayu, camminando e correndo insieme. Ciò porta ad una ricarica dell'energia vitale di Mio e all'applicazione di alcune tattiche inedite con la Camera Obscura durante lo scontro con le apparizioni. Il gameplay è più snello, pur rimanendo non propriamente dinamico, divenendo in terza persona e rendendo l'esperienza di gioco ben diversa dall'originale. Inoltre sono state aggiunte le missioni secondarie che possono essere affrontate in specifici luoghi e capitoli del gioco, ben indicati dall'interfaccia che cura ogni aspetto della personalizzazione della Camera Obscura e degli oggetti che compongono l'inventario.


Da questo punto di vista il remake funziona davvero bene, dando nuova linfa ad un episodio che ne esce fortemente arricchito. Gli amanti dell'horror e della serie avranno pane per i loro denti, potendo scegliere tra tre difficoltà sin dall'inizio (con la quarta che si sblocca una volta terminato il gioco) e una discreta serie di opzioni... tra cui non poteva mancare la modalità foto davvero ricca e personalizzabile a piacimento.


L'area di gioco comprende sia percorsi all'area aperta che edifici da esplorare, quindi tra spazi angusti e aperti dove raccogliere oggetti e affrontare i fantasmi in situazioni diversificate. Questo permette di approcciare tattiche diverse a seconda dall'equipaggiamento attivo e alla forza dell'apparizione che abbiamo di fronte. L'ottenimento di nuovi filtri permetterà di agire sullo scenario e scoprire nuove stanze ed aree.