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Redattore: Luca 'blackyoshi' Terzolo Inserito il: 17/12/2009 | | | Sulla scia del successo di film come Rambo, Konami pubblica negli anni ’80 questo sparatutto con due muscolosi protagonisti che cercano di salvare il mondo a suon di proiettili. | | KONAMI: UN NOME, UNA GARANZIA
Durante l'arco di vita del NES, Konami si impose da subito come una delle software house più prolifiche nella produzione di titoli per la console di casa Nintendo: basta pensare a Castlevania, Gradius, la (pessima, a detta dello stesso Kojima) conversione di Metal Gear e ovviamente Contra: questa impressionante serie di titoli non venne rilasciata in tutto il mondo con il marchio Konami, poichè Nintendo obbligò le software house produttrici di titoli per NES a rilasciare non più di cinque titoli per anno. Konami quindi, così come altri brand, creò due compagnie sussidiarie: Ultra Games in America e Palcom in Europa, utilizzate per pubblicare i due episodi di Metal Gear e i giochi su licenza delle Teenage Mutant Ninja Turtles. Oggi il marchio Konami è celebre, oltre che per le saghe di Metal Gear Solid e Silent Hill, per aver creato il simulatore di ballo Dance Dance Revolution, divenuto un fenomeno di costume anche in Italia, e per il gioco di carte collezionabili Yu-gi-oh.
INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO... A SUON DI PALLOTTOLE
La storia è ambientata nel futuro, e precisamente nel ventisettesimo secolo: nel 2631, infatti, una meteora ospitante forme di vita aliene cade nei pressi dell’arcipelago di Galuga, dove due anni dopo l’organizzazione terroristica Red Falcon deciderà di costruire la propria base. Lo scopo dell’organizzazione è permettere agli alieni di invadere l’intero pianeta: il piano verrà però ostacolato dai soldati Bill Rizer e Lance Bean dell’unità Contra, inviati in missione con l’ordine di non fare prigionieri: dovranno semplicemente fare una sanguinolenta strage di pixel incrociando per strada soldati umani, letali macchinari e naturalmente mostri alieni.
SALTA E SPARA, SENZA SOSTA
Il gioco si presenta come un classico sparatutto a scorrimento orizzontale, con la presenza di elementi platform quando il giocatore sarà impegnato a “scalare” una montagna o semplicemente nell’intento di evitare i proiettili avversari. Caratteristica innovativa è la possibilità di poter sparare in otto direzioni differenti, anche se, a seconda della propria posizione sullo schermo, non sarà possibile colpire i nemici situati in certi posti: la stessa regola vale però per i cattivi e sarà compito del giocatore saper sfruttare al meglio questa caratteristica. Alcuni livelli invece assumono la prospettiva di uno sparatutto a scorrimento verticale nei quali sarà necessario disabilitare le difese poste a protezione delle porte per poter avanzare, tornando così alla prospettiva a scorrimento orizzontale contro il boss di fine livello. Inizialmente si avrà a disposizione solo una mitragliatrice dal basso potere di fuoco: eliminando i nemici sarà possibile recuperare diversi potenziamenti e armi, tra cui un fucile laser, un mitragliatore in grado di sparare “a ventaglio” per coprire un raggio di fuoco più ampio e power up per sparare più velocemente o diventare invincibili per qualche secondo. Data la sua difficoltà, affrontare il gioco da soli può essere frustrante: il gioco da il meglio di sé nella modalità a due giocatori, nella quale bisognerà collaborare e proteggersi a vicenda per non terminare vite e crediti troppo velocemente.
ASPETTI TECNICI
Le musiche del gioco sono state ideate per adattarsi perfettamente al livello che si sta giocando: la colonna sonora dei livelli a scorrimento verticale rende infatti l’idea dell’infiltrazione nella base nemica, così come Jungle Jam, celebre musica del primo livello, sembra comunicare al giocatore che quello è solo l’inizio dell’avventura che vivrà con Contra.
La grafica, anche se piuttosto basilare, svolge egregiamente il proprio compito, riuscendo a muovere molti elementi animati su schermo fluidamente tranne in alcune fasi di azione più concitata; il livello innevato potrebbe procurare qualche difficoltà, poichè i propri proiettili, colorati di bianco, si distinguono con difficoltà dagli elementi dello scenario.
KONAMI CODEContra rese celebre il cosiddetto Konami code, una sequenza di tasti utilizzata nei giochi della software house giapponese in grado di dar luogo a diversi effetti:  inserito per la prima volta in Gradius, dove permetteva al giocatore di ottenere immediatamente una serie di potenziamenti ottenibili solo a un punto avanzato del gioco, in Contra permette di ottenere 30 vite anziché 3, rendendo più semplice completare il gioco. Il codice è piuttosto celebre ancora oggi, e oltre a vantare una pagina su Wikipedia permette di sbloccare alcuni easter egg su diversi siti internet, come Facebook e GameSpot. UN GIOCO, TANTE VERSIONI
La versione giapponese di Contra è decisamente migliore della sua controparte americana, grazie alla presenza di un multi-memory controller, chip in grado di ampliare le capacità della console per realizzare effetti grafici e sonori altrimenti impossibili: sono così presenti intermezzi che illustrano la storia del gioco, una mappa che illustra la posizione dei giocatori sulle isole e la presenza di diversi trucchi, assenti nella versione americana. La versione arcade del gioco inoltre venne chiamata Gryzor in Europa e Oceania, mentre rimase Contra nel resto del mondo; anche i nomi dei due protagonisti e l’ambientazione cambiarono a seconda della versione: Bill Rizer e Lance Bean nella versione giapponese, in missione nell’arcipelago di Galuga; Mad Dog e Scorpion nella versione americana, inviati su un’isola del Sud America. Probotector, invece, è il nome della versione europea del gioco per NES: a causa delle leggi in vigore all’epoca (in particolare in Germania) che vietavano la vendita di videogiochi violenti a minori, i due protagonisti vennero sostituiti da due robot. | |
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