Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
NBA 2K18
Anno di uscita:
2017
Genere:
Simulazione Sportiva
Sviluppatore:
Visual Concepts
Produttore:
2K
Distributore:
Cidiverte
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - Abbonamento Xbox Live Gold per il gioco online - 50 GB di spazio libero su disco - Prezzo: € 69,99
  • Gli All Time, quanti di questi loghi riconoscete ?
  • Appendersi al canestro è segno di forza e agilità. Meno male che adesso li fanno più resistenti
  • Dal punto di vista statistico e dei dettagli il gioco è sbalorditivo
  • Il quartiere è vivo, dinamico, un gioco dentro il gioco...
  • Se decidiamo di seguire la carriera del manager dobbiamo essere pronti a tutto, anche ai rimproveri...
  • Dialoghi a risposta multipla in un gioco di basket? NBA 2K18 è anche questo
  • Gli All Time Chicago Bulls in tutto il loro splendore.
  • L'IA è migliorata di molto, andare a canestro non è per niente facile.
  • Curry e Durant...serve dire altro ?
  • L'immancabile campetto di strada. Tutti i grandi sono passati da lì
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  02/10/2017
Puntuale come un orologio svizzero arriva la nuova versione del gioco di basket piu' realistico di sempre...prepariamoci a centrare quel maledettissimo canestro dunque...
La simulazione cestistica di 2K è ormai un appuntamento fisso da diversi anni: considerata come serie di riferimento per tutti gli appassionati della pallacanestro, la produzione NBA è stata in grado di evolversi continuamente nel corso del tempo con un andamento sempre crescente, offrendo di volta in volta un netto miglioramento rispetto la versione precedente, al punto da rasentare quasi la perfezione simulativa. Il pregio di questa software house è comunque non da poco dal momento che sarebbe stato facile adagiarsi sugli allori e propinare al pubblico una versione pressoché simile alla precedente per pure esigenze di marketing, invece anche quest'anno si riscontra un'evoluzione significativa al già ottimo NBA 2K17 (qui la nostra recensione) tale da giustificare un nuovo - e notevole - esborso di denaro per garantirsi la versione aggiornata del prodotto. Quest'anno testimonial del nuovo gioco 2K è Kyrie Irving, Playmaker dei Cleveland Cavaliers.

LA VITA DI QUARTIERE

La prima grande innovazione riguarda l'evoluzione della già conosciuta modalità La mia Carriera che ha visto un ampliamento della libertà del giocatore adesso in grado di muoversi in una sorta di open world in miniatura. Sotto questo aspetto la vita di quartiere apre uno scenario davvero accattivante, offrendo al giocatore la possibilità di proseguire nella trama di gioco come meglio si preferisce. Nel nuovo quartiere potremo visitare negozi, eseguire attività, incontrarci con altri utenti umani e, naturalmente, giocare a basket negli appositi campetti in gare 1 contro 1 ma anche 3 contro 3. Si potrà anche visitare lo store NBA per acquistare capi firmati oppure fare una visitina al barbiere del luogo per chiacchierare o sistemare la nostra acconciatura. Nel quartiere c'è anche una sala giochi, una palestra e molto altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.

La personalizzazione del protagonista da fare all'inizio del gioco è ridotta, dal punto di vista delle opzioni, rispetto a NBA 2K17 probabilmente per farci spendere crediti poi dal barbiere per intervenire ulteriormente sull'aspetto esteriore del nostro personaggio. Il Quartiere rappresenta un gioco dentro il gioco, con un rione vivo, popolato, denso di attività di ogni tipo e in grado di intrattenerci anche per il solo gusto di gironzolare senza mettere piede in un campetto.

Naturalmente le nostre azioni influiscono sulla crescita del nostro protagonista dal momento che ogni attività eseguita ci da importanti punti esperienza da investire nel miglioramento dei nostri parametri e quindi delle nostre abilità. Il nostro cartellino funziona nel seguente modo: una volta raggiunto il limite necessario per una data abilità, ci viene sbloccata la versione successiva; tutti i cartellini insieme invece danno il nostro livello generale che viene indicato con un punto percentuale, arrivati al 100% si incrementa di 1 il livello del giocatore. Si parte da 60 e si arriva a un massimo di 99 dopo una lunghissima strada di azioni, partite e miglioramenti vari. La crescita può comunque essere accelerata anche comprando i potenziamenti negli appositi negozi ma la moneta virtuale non è così semplice da guadagnare, di conseguenza servirà un bel po' di tempo e una crescita lenta e regolare del nostro alter ego. Come in ogni open world che si rispetti, però, il raggiungimento dell'obiettivo non è vincolato ad azioni predefinite, dal momento che si può far crescere il proprio avatar come si vuole con la massima libertà possibile.

LE "SOLITE" ALTRE MODALITA'

Oltre a il Mio Quartiere non mancano naturalmente tutte le altre modalità di gioco alle quali siamo ormai abituati da anni con il titolo 2K. In aggiunta alla classica Esibizione che ci permette di giocare subito una partita scegliendo una delle squadre a disposizione e la compagine avversaria, le modalità Stagione e La mia Lega sono pressoché identiche a quanto già visto nella versione precedente con la possibilità di giocare sia offline che connessi alla rete. C'è poi la modalità Playoff che ci permette di partire direttamente dalla post-season e ovviamente La mia Squadra dove partiremo da zero e, con gli appositi crediti che guadagneremo man mano che procediamo nel gioco potremo potenziare il nostro team utilizzando sia i giocatori attuali che le leggende. Sicuramente interessante è la modalità Pacchetti & Playoff interamente dedicata al gioco online dove ci toccherà scegliere 5 titolari, un allenatore e uno specifico stile di gioco, considerando che è presente un limite imposto dal Salary Cap che impedisce la costituzione di squadre eccessivamente forti limitando l'impiego delle carte da gioco più potenti. Si inizia con 5 carte coperte dalle quali sceglierne due a caso e da lì decidere da quali giocatori iniziare. Altrettanto accattivante è l'opzione Blacktop che ci consente di giocare partite sui campetti da strada (da soli o con altri giocatori umani) partendo dall'1 contro 1 fino al 5 contro 5 e preimpostando alcuni parametri come ad esempio i punti necessari per la vittoria.

Oltre alla già citata La mia Carriera inglobata quest'anno ne Il mio Quartiere c'è naturalmente la modalità Il mio GM che ci vedrà rivestire il ruolo di General Manager di una squadra da scegliere fra tutte quelle disponibili e gestendola da un punto di vista amministrativo e tecnico: le cose che si possono fare sono davvero tante, dalla scelta dell'allenatore agli osservatori da mandare in giro per gli Stati Uniti alla ricerca di nuovi talenti, dall'organizzazione dell'allenamento alla gestione delle attività di marketing e molto, ma davvero molto altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.


LE NOVITA' DEL GAMEPLAY

Per quanto riguarda la giocabilità di NBA 2K18 l'innovazione maggiore riguarda la nuova barra di tiro costituita da una mezza luna da caricare e rilasciare al momento preciso per effettuare un buon tiro a canestro. Questa novità, che può far storcere il naso a chi si cimenta da anni sul gioco di 2K, richiede un certo periodo di pratica per poter essere eseguita in modo corretto creando un ostacolo non indifferente durante le prime partite, anche se poi ci si fa l'abitudine. Si nota anche un netto miglioramento dell'IA che controlla gli altri giocatori sul parquet, rendendo le azioni più difficili da portare a termine, complice un atteggiamento difensivo dei nostri avversari molto più efficace. In pratica adesso gli incontri sono più difficili e anche più realistici, soprattutto quando affrontiamo squadre di una certa carattura. La giusta scelta degli atleti da schierare in campo, risulta quindi fondamentale per proseguire nel torneo, così come la capacità di cambiare tattica più volte durante la partita, anche perché si notano, come al solito, i giocatori in grado di fare la differenza con movenze sul campo e velocità di esecuzione che li pongono un gradino sopra ai loro avversari.

L'introduzione del nuovo sistema di scivolamento laterale ci permette di eseguire finte di gioco piuttosto efficaci, a patto di saper agire con un buon tempismo sul nostro controller. Tutte pratiche che richiedono un buon numero di partite giocate, e quindi di pratica, per poter permettersi di padroneggiare al meglio i nostri giocatori, fatto sta che la crescita si denota gara dopo gara e ci si rende conto di diventare sempre più bravi man mano che si procede nel gioco.

Parlavamo prima dei giocatori in grado di fare la differenza. Oltre all'introduzione delle All Time che ci permettono di incontrare i migliori giocatori NBA di tutti i tempi (ce ne sono ben 30), si nota palesemente che i campioni possiedono (oltre ad una diversa abilità di gioco) delle caratteristiche individuali che li distinguono da tutti gli altri e li rendono davvero temibili sul parquet.

LA SOLITA MANIACALE CURA DEI DETTAGLI

Ormai i ragazzi di Visual Concepts ci hanno abituati ad una grafica strepitosa, quasi al limite del fotorealismo, per i giochi dedicati all'NBA. Anche quest'anno la cura dei dettagli rasenta il maniacale, con la riproduzione certosina di tutti i giocatori, dei palazzetti e di tutto l'ambiente di gioco. Partendo dai tatuaggi, fino agli accessori utilizzati, per non parlare di movenze sul parquet e stili di gioco, si denota una qualità grafica mai vista prima, smentendo chi dopo l'episodio precedente del gioco pensava che fosse impossibile fare di meglio. Sensibile anche il miglioramento delle animazioni, ancora più fluide che in passato e del pubblico presente agli incontri, in grado di cambiare atteggiamento a seconda dell'andamento della partita. Un'attenzione simile è stata riservata anche a tutto ciò che fa da contorno agli incontri veri e propri, con tanto di interviste a bordo campo con il solito David Aldrige e con gli interventi da studio con Shaquille O'Neal.

Giocando a NBA 2K18 più volte abbiamo avuto la sensazione di trovarci davanti ad un incontro visto in TV e questo la dice lunga sulla qualità grafica del prodotto. Ottima la colonna sonora del gioco con effetti audio credibili e con l'ottima telecronaca (ovviamente in inglese) parecchio coinvolgente per non parlare delle musiche presenti con brani di Emis Killa e Salmo (giusto per citare qualcuno) che permettono un'ottima immedesimazione con l'ambiente di gioco.

Se proprio vogliamo cercare il pelo nell'uovo possiamo soffermarci su un calo della qualità grafica nei personaggi secondari della modalità Il mio Quartiere e su qualche difficoltà nel matchmaking della modalità online anche se, durante i nostri test, abbiamo visto un sensibile miglioramento giorno dopo giorno in termini di riduzione di lag e di collegamento ai server, segno di continui interventi correttivi da parte degli sviluppatori.

In conclusione ci troviamo davanti a un prodotto di indubbio spessore, sicuramente migliorabile anche se non di molto. Il comparto tecnico infatti si presenta di altissimo livello con una grafica stupefacente, una giocabilità all'altezza e un'atmosfera di gioco quasi impareggiabile. Il gioco, estremamente simulativo non si offre facilmente a tutti, richiedendo molta pratica e tantissima pazienza per progredire efficacemente nella crescita del personaggio e delle abilità del giocatore. Nello stesso tempo però non spaventa i neofiti del genere grazie ad una curva di apprendimento ottimamente realizzata che permette a tutti di imparare sul campo come si gioca a basket.

NBA 2K18 è IL gioco di basket in grado di appassionare e divertire per moltissimo tempo, e proprio per questo ci sentiamo di consigliarlo indiscriminatamente a tutti, tranne se odiate questo sport... ma quella è un'altra storia.

Modus operandi: siamo tornati nel mondo dell'NBA e della Vita di Quartiere grazie ad un codice gentilmente fornitoci da Cidiverte.

Per chi ama il basket oppure per chi vuole avvicinarsi a questo bellissimo sport, il gioco di 2K offre tantissimo intrattenimento a lungo termine. Con un comparto grafico straordinario, la riproduzione certosina delle controparti reali, l'appassionante modalità "Il mio Quartiere", tutte le opzioni di gioco disponibili, un'atmosfera di gioco strabiliante e un gameplay tarato alla perfezione in grado di far apprendere al giocatore pian piano come muoversi sul parquet, è IL gioco di basket per eccellenza. Proprio per questo motivo, salvo che non vi piaccia proprio questo sport, tutti quanti dovreste farci un pensierino, mentre se siete degli appassionati del genere dovete immediatamente procurarvene una copia e lanciarvi in questa splendida avventura.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE