Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Minecraft: Story Mode - Season Two - Ep. 1: Hero in Residence
Anno di uscita:
2017
Genere:
Avventura dinamica
Sviluppatore:
Telltale
Produttore:
Telltale
Distributore:
Microsoft (Xbox Live)
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 1,92 GB di spazio libero su disco - Prezzo episodio: €5,99, Season Pass €22,99
  • Forse i ragni non gradiscono ospiti, ma noi sappiamo come trattarli in questi casi.
  • L'arte moderna si fa sentire nel maestoso ambiente di Champion City
  • I nostri eroi sono perseguitati anche sott'acqua dai guardiani
  • I momenti di felicità non mancano nella nostra storia
  • Che sguardi inquietanti O_O
  • Quell'aggeggio non promette niente di buono...
  • E pensare che trovare uno di questi creeper caricati è già rarissimo...
  • Ecco di nuovo uno di quei giganti. Non sembra tanto amichevole
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  01/08/2017
E' il momento di giocare una nuova avventura nel mondo a cubi piu' amato di sempre...
Articolo realizzato grazie alla collaborazione di Antonio 'A77' Iraci Sareri

Dopo il grande successo della Prima Stagione di Minecraft Story Mode che ci ha permesso di avventurarci nel mondo "blocchettoso" di Minecraft rivisitato secondo gli ormai noti canoni di Telltale è il momento di iniziare la "Season Two" che, come ormai avviene per tutte le Serie TV di successo, promette di continuare la storia precedente e di incuriosirci con parecchie novità e aggiunte al comparto narrativo.

Il mondo di Minecraft continua ad attirare tantissimi utenti, perlopiù delle nuove generazioni, in grado di apprezzare la creatività offerta dal gioco, la libertà di azione e soprattutto tanto divertimento senza alcuna violenza di sorta. Proprio per questo è uno dei giochi preferiti anche dai genitori che possono far divertire i propri pargoli in modo abbastanza "sicuro". Diverso il ragionamento per i giocatori più grandicelli che storcono il naso per il comparto grafico che resta comunque minimalista e per la tipologia di gioco che non esalta la voglia di azione pura oppure la smania di stealth e che nel suo stesso settore, i builder-game deve fare i conti con la concorrenza spesso accanita e comunque più performante da un punto di vista tecnico.

Minecraft lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo ma ciò che non si può discutere è invece il suo appeal in grado di attrarre giocatori in tutto il mondo, grazie alle versioni mobile, alla migliorata facilità nella creazione di server di gioco e a tutta una serie di migliorie che non ne hanno snaturato l'essenza pur rendendolo più user-friendly rispetto alle versioni iniziali.
IL RIFERIMENTO AGLI AGGIORNAMENTI

L'avventura Telltale è naturalmente legata alla storia principale di Minecraft il che comporta che anche gli aggiornamenti di Story Mode presentino gli stessi canoni del gioco principale. Il gioco infatti presenta i pappagalli, i lama e i blocchi struttura, o "structure blocks" tutti e tre legati agli aggiornamenti più recenti.

IL NUOVO MONDO DI JESSE

In questa primo episodio della nuova stagione - Hero in Residence - vestiamo di nuovo i panni di Jesse, l'eroe che nella scorsa stagione ci ha salvati dal Wither Storm con l'aiuto dell'ordine della pietra. Dopo la morte dell'enorme mostro succhia blocchi, l'ordine è diventato famosissimo in tutto il mondo e si è stabilito nella nuova città in costruzione di "Beacon Town", letteralmente "città dei fari", nome dovuto ai tantissimi fari realizzabili con le stelle del nether droppate dal Wither Storm.

I nostri eroi sono ridotti a trascorrere una vita tranquilla dal momento che tutto l'ordine ne ha abbastanza di avventure: c'è chi scrive libri sull'avventura passata, chi lavora in miniera... per farla breve solo Jesse, il protagonista del gioco ha ancora fame di azione anche dopo la morte del suo maialino Reuben, avvenuta nel capitolo precedente. Durante la caccia a uno "sputacchioso" lama, il nostro eroe e la sua compagna Petra trovano uno strano oggetto in miniera, una specie di guanto (vedi screen 6) che continua a sussurrare il suo nome. E dal quel guanto maledetto iniziano i problemi per Jesse.

UN PO' DI TECNICA

Il gioco è abbastanza facile da padroneggiare per via del suo gameplay. L'avventura consiste in alcune scelte da fare per continuare la storia, alcune possono essere giuste mentre altre potrebbero ucciderci o causarci dei problemi e, come dice il gioco stesso, il silenzio presente nei momenti di dialogo come una scelta vera e propria, a volte è la soluzione migliore da adottare. In puro stile TellTale le nostre decisioni finiranno con influenzare il proseguimento della storia.

Riguardo il comparto grafico, c'è poco da dire: siamo davanti al solito stile Minecraft con tantissimi blocchi colorati a riempire lo schermo, volutamente "pixellosi" e comunque conformi al gioco originale, mentre le animazioni sono abbastanza fluide senza alcuna incertezza di sorta.

Così come avvenuto nella "Season One" il gioco non è molto libero, ma incanalato su canoni predefiniti dagli sviluppatori: bisognerà limitarsi a rispondere alle varie domande e influenzare la storia, a differenza della versione originale di Minecraft originale dove si è invece liberi di fare quel che si vuole fin dall'inizio. Per fortuna ci sono anche dei momenti "liberi", dove il giocatore può camminare e interagire con gli oggetti, anzi rispetto alla stagione precedente c'è stata qualche aggiunta, in particolare nei combattimenti, come la barra di resistenza: una barra che si scarica quando colpisci un mob (nel linguaggio di Minecraft indica un'altra entità, buona o cattiva... -NdR) con la spada e che si ricarica con il tempo.

Un'altra importantissima aggiunta riguarda la costruzione libera, cioè la possibilità in un momento della storia di costruire liberamente qualcosa, senza seguire uno schema obbligatorio. In questo episodio tale interessante funzione è disponibile solo in un momento della storia, ma la speranza è che venga maggiormente implementata nei prossimi episodi, dal momento che risulta stimolante per la fantasia e l'abilità del giocatore. Sono naturalmente presenti i soliti momenti di QTE (quick time event) dove bisogna premere il tasto corrispondente - indicato su schermo - al momento giusto per realizzare l'azione corretta.

I comandi da usare sono facili e intuitivi e, comunque, sono presenti dei suggerimenti sull'azione da compiere in un box presente in alto a sinistra nella schermata di gioco. Questi box riescono a sopperire alla mancanza di un vero e proprio tutorial iniziale di gioco.

Come ormai Telltale ci ha abituato, in questo gioco non è presente la localizzazione in altre lingue né come sottotitoli, né tantomeno doppiate: è presente solo la lingua inglese. Questa scelta risulta fondamentale e al contempo discutibile nei confronti di tutte quelle persone che non conoscono l'inglese, in quanto si perderebbero gran parte del divertimento.

CONCLUSIONI

L'esperienza complessiva del primo episodio di questa nuova stagione è molto semplice e articolata allo stesso tempo
. A un sistema di comandi facile da assimilare si contrappongono delle continue scelte che potrebbero cambiare la storia in meglio o in peggio; molte di queste scelte vengono "ricordate" dai personaggi: per esempio in alcuni momenti di dialogo mentre si decide cosa far dire a Jesse, ci vengono a volte dei dubbi se quello che si fa è giusto e, a seconda di quello che si fa dire al protagonista, a volte ci ritroviamo un messaggio con scritto che l' interlocutore si ricorderà della nostra scelta, ovvero terrà a mente se si è stati gentili o cattivi con lui e se ci ritroveremo a parlargli nuovamente, questo si comporterà di conseguenza.

Il comparto grafico è migliorato rispetto alla stagione precedente, il che rende questo primo episodio più eccitante da giocare e più bello da vedere, mentre per quanto riguarda il sonoro sono presenti musiche tematiche molto rilassanti e un doppiaggio, ovviamente in lingua inglese, di ottima fattura.

Sulla longevità c'è poco da dire rispetto gli altri prodotti del genere, dal momento che la durata di ogni singolo episodio non è lunghissima anche se gli stessi sono strutturati in modo da non farci annoiare in alcun modo e da creare una sorta di "suspence" alla loro conclusione in grado di farci contare i giorni nell'attesa dell'uscita successiva. Le scelte sono molto varie, e create in modo che ogni giocatore possa esprimere la propria opinione personale in un dialogo, e che non sia costretto a seguire delle binari predefiniti, a differenza di quanto visto nella "Season One".

In conclusione Minecraft Story Mode: Season Two è un gioco da consigliare a chiunque, anche a chi non ha giocato la Season One o allo stesso Minecraft. Da quanto visto in questo primo episodio gli sviluppatori sono sulla strada giusta per regalarci una grande avventura: vedremo se l'uscita dei prossimi episodi confermerà questa tendenza oppure no.

Modus Operandi: ci siamo imbattuti nella nuova stagione degli improbabili eroi di Minecraft, firmata Telltale, attraverso un codice gentilmente fornitoci da Premier.


Questo primo episodio della nuova stagione ci ha parecchio impressionati per le novità apportate, in particolare l'aggiunta della costruzione libera che ci piacerebbe fosse implementata anche negli altri episodi. La buona realizzazione tecnica e soprattutto la struttura del gameplay, lo rende adatto sia agli appassionati che a chi non ha mai avuto a che fare con l'universo di Minecraft. Peccato per la mancata localizzazione in italiano che ne preclude l'acquisto a chiunque non abbia familiarità con la lingua inglese. Se invece non avete di questi problemi allora dovreste farci seriamente un pensierino.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE