Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Marvel's Guardians of the Galaxy: The Telltale Series - Ep. 5: Don't Stop Believin'
Anno di uscita:
2017
Genere:
Avventura dinamica
Sviluppatore:
Telltale
Produttore:
Telltale
Distributore:
Warner Bros. Interactive Entertainment
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 3,78 GB di spazio libero su disco - Prezzo: Ep. 5: €6,49, Season Pass (Ep. 2-5): €17,99, Stagione Completa: €23,99
  • Sguardo malinconico del nostro protagonista...lunga la storia alle sue spalle.
  • Chi può non affezionarsi al vecchio Groot ?
  • Le dinamiche di gruppo restano fondamentali per andare avanti
  • Ogni tanto un salto nello spazio vuoto bisogna pur farlo...
  • Il giusto tributo ad uno dei personaggi più carismatici di tutta la storia
  • Non poteva mancare una bell'artwork, rappresentativao per l'assalto finale
  • E quei baffetti da sparviero ? (cit. Gianfranco D'Angelo)
  • Qualcosa di grosso sta per succedere, ma non vi diremo niente
  • Continue scelte e continui bivi...ci faremo i conti prima o poi
  • Per chiudere in bellezza ci vuole una foto di gruppo !
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  22/11/2017
Siamo giunti alla fine della nostra avventura: e' il momento dello scontro finale. Non sara' facile ma l'importante e' non smettere di crederci...

L'avventura sui Guardiani della Galassia, rivisitati secondo Telltale, è iniziata nel maggio del 2017 con l'uscita del primo episodio che, pur mantenendo la formula ormai consolidata delle produzioni dei ragazzi californiani ha saputo attirare la nostra attenzione grazie ad un concept abbastanza nuovo nel mondo videoludico, con una narrazione che prendeva a piene mani dai fumetti e dalle pellicole cinematografiche e offriva un'interpretazione alternativa sulle storie dei vari Star-Lord, Rocket, Drax e compagnia bella. Il continuo alternarsi di nuovi eventi con flashback utili per farci conoscere più a fondo i vari personaggi poi ha contribuito alla riuscita di un prodotto in grado di meritare il giusto plauso anche grazie ad una scrittura ottimamente realizzata.

Rispetto alle serie precedenti, i ragazzi di Telltale hanno dimostrato di voler spostare verso l'alto l'asticella di una realizzazione tecnica sempre più particolareggiata, meno buggata e capace comunque di offrire un prodotto bello da vedere oltre che da giocare. Certo, qualche passo falso è stato comunque fatto, come la mancata localizzazione in lingua italiana dei loro prodotti così come il voler abbandonare una grafica cartoonosa per una modellata in 3D che, come poi è stato, poteva non piacere a tutti. Ne ha guadagnato invece il comparto sonoro che ha vissuto un crescendo di un certo livello di episodio in episodio e che, preso nel suo insieme, si conferma come una delle migliori soundtrack utilizzate in un videogame.

Dal punto di vista del gameplay sono state sempre paventate innovazioni che poi non si sono viste più di tanto, infatti, a parte qualche piccola aggiunta, il format delle loro produzioni è stato sempre lo stesso: dialoghi a risposta multipla, QTE e per la verità poco altro.
The Guardians of the Galaxy non ha fatto eccezione rispetto a quanto detto e, possiamo anticipare fin da subito, ha offerto una storia con tanti alti e bassi, ma ne parleremo più avanti anche perché giunti alla fine dell'avventura è, giustamente, il momento di tirare le somme.

NON SMETTERE DI CREDERCI...

Don't Stop Believin'
inizia dalla fine del quarto episodio con Star-Lord che si trova a fronteggiare Hala e ad ascoltare le sue dichiarazioni bellicose nei confronti di tutto il gruppo dei guardiani. Di più non vogliamo e non possiamo dire per non rovinare la sorpresa a chi il quarto episodio non l'ha ancora giocato o a chi vuole avvicinarsi a tutta la storia soltanto adesso. Quello che è importante focalizzare invece è che in questo quinto episodio assisteremo ad una sceneggiatura di alto livello, con approfondimenti narrativi che, pur senza lanciarsi nei soliti flashback, ci permettono di assistere agli sviluppi delle scelte effettuate in precedenza. Anche se la trama comunque sembra procedere per suo conto, le nostre decisioni prese durante alcuni dialoghi faranno sentire il loro peso principalmente nella sorte di alcuni personaggi, spesso secondari, incontrati durante la storia. Sotto questo aspetto, le statistiche finali che appariranno dopo l'ultimo scontro, ci permetteranno di vedere cosa avremmo potuto ottenere con scelte diverse e soprattutto quali personaggi avremmo potuto salvare: un buon modo per spingere il giocatore a cimentarsi di nuovo in tutta l'avventura giusto per seguire percorsi diversi durante i vari episodi.

Chi è appassionato di produzioni Marvel, inoltre, sa già che dovrà aspettarsi qualcosa dopo i titoli di coda. I dialoghi di questo e ultimo episodio sono ottimamente strutturati, così come il gameplay che si mantiente sui soliti (alti) livelli già visti in precedenza anche se questa volta si denota l'assenza della componente esplorativa da sfruttare grazie agli stivali di Star-Lord presente invece negli episodi precedenti. Le dinamiche QTE sono abbondantemente presenti e stavolta permettono anche azioni combinate dei vari personaggi del gruppo da attivare l'uno dopo l'altro seguendo sempre la sequenza su schermo. Durante i nostri test inoltre non sono emersi bug di alcun tipo, a parte qualche sporadico rallentamento: segno tangibile di una programmazione sempre più accurata ed ottimizzata. A farla da padrone, così come nel quarto episodio, è la colonna sonora con brani avvincenti intercalati nei giusti momenti: musica per le nostre orecchie.

IL COMPARTO NARRATIVO

Nella nostra valutazione finale di Marvel's Guardians of the Galaxy: The Telltale Series non possiamo esimerci da un'analisi di tutta la narrazione, vero e proprio fulcro del gioco (e in generale delle produzioni Telltale). Come detto più volte la storia è ben scritta e si mantiene su livelli piuttosto alti per tutta la durata dell'avventura. I vari flashback con tanto di focus a ciascun personaggio hanno permesso poi di conoscere anche la storia passata (rivisitata sempre secondo Telltale ovviamente... -NdR) di tutti i protagonisti incontrati durante il nostro percorso. A perdere un pochino il passo invece è stata la caratterizzazione dei nostri nemici. Gli scontri con loro sembrano avvenire tanto per dovere di cronaca e il combattimento finale non fa di certo eccezione. È mancata quindi la voglia di insistere sulle motivazioni dei conflitti, spesso a malapena accennate con il risultato di rendere assolutamente "non memorabili" le varie battaglie. Alla fine della fiera ci troveremo a ricordare le varie personalità dei nostri eroi ma ci rimarrà ben poco delle loro vittorie. La percezione è quella che alcune parti della storia siano state realizzate in maniera frettolosa, senza il giusto peso che avrebbero meritato. Di contro i vari dialoghi, gli snodi narrativi principali e la voglia di generare aspettative nel giocatore di episodio in episodio sono stati ben realizzati.

Una nota a parte merita il gameplay, vera croce e delizia di tutta la produzione. Ad un'ottima implementazione del QTE e dei dialoghi a risposta multipla fa da contraltare la mancata voglia di insistere sull'innovazione, a malapena accennata come nel caso della componente esplorativa che avremmo voluto vedere in maniera più presente durante tutti gli episodi.
MARVEL'S GUARDIANS OF THE GALAXY: THE TELLTALE SERIES SU GAMESARK.IT

1) Tangled Up in Blue
2) Under Pressure
3) More Than a Feeling
4) Who Needs You


Il tanto atteso finale col botto comunque non c'è, con l'ultimo scontro che si mostra come un completamento della storia senza lasciare comunque alcun ricordo a parte la soddisfazione di aver completato il gioco. Comunque dopo i titoli di coda qualcosa al giocatore rimane, non foss'altro per i risvolti narrativi che lo hanno accompagnato durante il percorso. La frase storica di Giorgio Faletti, "L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa... L'importante è quello che provi mentre corri" descrive perfettamente tutto lo sviluppo di Marvel's Guardians of The Galaxy. L'attesa e la voglia di una seconda stagione sono comunque presenti, sperando che gli sviluppatori sappiano ripartire da quanto di buono (tanto) fatto durante questo esperimento.

IN CONCLUSIONE

Alla fine ci sentiamo comunque di consigliare quest'avventura a tutti. Al netto di alcuni aspetti negativi, il salvabile è veramente tanto: con una bella storia, un buon comparto tecnico e un'avventura da vivere episodio dopo episodio, la sensazione finale, dopo i titoli di coda, è quella di aver speso bene il proprio tempo e, anche se non ci troviamo davanti a un vero e proprio capolavoro le vicissitudini degli eroi della galassia più famosi al mondo meritano comunque di essere giocate. Se non l'avete fatto finora, andate di season pass e lanciatevi a capofitto in questa storia.

Modus Operandi: abbiamo continuato la storia del titolo spaziale di Telltale grazie ad un codice fornitoci da Premier.


I cinque episodi di "Marvel's Guardians of the Galaxy: The Telltale Series", con i loro alti e bassi formano come i pezzi di un puzzle una bella storia. Poteva essere scritta meglio in alcuni punti, questo è vero, ma l'appagamento finale una volta completato il tutto giustifica comunque l'acquisto di questo gioco. Se conoscete già l'universo Telltale, vi piacciono le storie dei cinque guardiani e potete passare sopra alla mancata localizzazione in italiano allora dovreste valutare la possibilità di investire in questo gioco. Sicuramente non ve ne pentirete.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE