Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Marvel's Guardians of the Galaxy: The Telltale Series - Ep. 2: Under Pressure
Anno di uscita:
2017
Genere:
Avventura dinamica
Sviluppatore:
Telltale
Produttore:
Telltale
Distributore:
Warner Bros. Interactive Entertainment
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 3,2 GB di spazio libero su disco - Prezzo: Ep. 2: €6,49, Season Pass (Ep. 2-5): €17,99, Stagione Completa: €23,99
  • Il rapporto fra Star-Lord e sua madre...Un bel tuffo nel passato.
  • Youndu Udonta si unisce alla trama di gioco in questo secondo episodio
  • Rocket e Lylla, una storia struggente, di tanto tempo fa...
  • Il rapporto tra Peter Quill e la madre nasconde tantissimi segreti, tutti da scoprire
  • Nei dialoghi a risposta multipla e nei bivi importanti la sensazione è che siamo noi a decidere
  • Rajak del distretto di Neon: bellissima questa immagine
  • Rocket e Youndu...cosa avranno mai da dirsi ?
  • Eccola l'eternity forge !
  • Una storia d'amore finita chissà come...
  • Gli amici esistono anche per questo...per aiutarci nei momenti difficili
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  18/07/2017
Il secondo capitolo ci riporta indietro nel tempo. E' il momento di approfondire la storia di alcuni personaggi.
Il secondo episodio dei Guardiani della Galassia rivisitati secondo Telltale inizia, come è giusto che sia in una storia a puntate di questo tipo, dalla fine del primo episodio. Senza voler togliere il gusto della sorpresa a chi non ha ancora completato Tangled Up in Blue diciamo solamente che Peter Quill/Star-Lord viene salvato dalla Infinity Forge e si presenta ai suoi amici che si interrogano se davanti hanno il loro amico oppure uno zombie maledetto. L'allegra brigata si mette quindi alla ricerca della verità sul misterioso artefatto preso di mira dal popolo dei Kree e dalla pericolosissima Hala.

In un gioco di questo tipo che punta tutto sulla trama e sui colpi di scena, raccontare troppo può essere un danno per il lettore. Diremo quindi solamente che questo episodio scava nel passato di alcuni protagonisti con il tentativo di farceli conoscere meglio nelle loro fragilità e debolezze.

UNO SGUARDO AL PASSATO

Questo secondo episodio approfondisce parecchio la narrazione sulla storia di Star-Lord e sul suo rapporto conflittuale con la madre, tentando più di una volta di spostare la storia sul drammatico/commovente anche se, in puro stile Telltale non mancano i momenti di ilarità e di umorismo. L'oscillazione tra le diverse personalità di Quill è presente anche questa volta passando dal bulletto smargiasso al saggio eroe fino al capitano tollerante e accondiscendente.

In realtà durante l'avventura viene offerta anche la possibilità di controllare Rocket grazie ad un flashback che ci riporta ai momenti della sua genesi dovuta ad un esperimento scientifico tutt'altro che etico. Viene focalizzata l'attenzione anche su Lylla, un furetto femmina che subisce la stessa sorte ma con minor fortuna. Ci viene presentato quindi il lato umano del famoso procione che in genere abbiamo imparato a conoscere sotto le vesti di un duro in grado di scherzare su qualsiasi cosa. In questa metamorfosi del personaggio, risulta fondamentale l'interpretazione dell'attore Nolan North, che presta la voce Rocket nel doppiaggio e che riesce a trasmettere quel giusto mix di rabbia sottomessa e di rimpianti tale da rendere credibile l'intero personaggio. In realtà quindi il comparto narrativo compie una brusca virata rispetto al primo episodio, aggiungendo quel pizzico di amarcord con lo scopo di commuovere e di far riflettere il giocatore. A parte qualche piccolo calo di intensità comunque l'equilibrio tra umorismo e riflessione regge abbastanza bene. E' un peccato tuttavia che non si riesca mai a prendere il controllo di Rocket appieno, salvo qualche breve QTE e alcune sporadiche opzioni di dialogo a risposta multipla. La sensazione che potrebbe percepire il giocatore è, comunque, quella di riuscire ancora una volta a incidere sullo svolgimento della trama con le scelte effettuate sui dialoghi stessi.

ARRIVA ANCHE YONDU

In questo secondo episodio arriva anche Yondu Udonta che incontreremo su uno dei pianeti visitati e che nella versione cinematografica si incontra in Guardians of Galaxy Vol. 2. Si tratta di un “nobile selvaggio” dalla pelle blu proveniente da Centauri-IV e appartenente allo schieramento originale dei guardiani, così come è stato concepito dagli ideatori nel 1969. In realtà questo incontro viene solo accennato, ma sicuramente avremo modo di approfondire la conoscenza negli episodi successivi. Nel sequel del primo film comunque incontreremo anche Mantis, apparsa per la prima volta in The Avengers del 1973 e Nebula che abbiamo invece conosciuto nella stessa serie nel 1985.

In questo episodio si insiste parecchio sui legami familiari e la trama scorre abbastanza agevolmente, mentre la componente QTE (quick time event) tipica dei prodotti Telltale risulta accentuata rispetto al primo episodio, segno di uno spostamento verso la parte Action che non dispiace affatto. Buono anche il comparto audio con la solita musica d'atmosfera e buoni anche gli effetti sonori, mentre il doppiaggio fa la sua parte a patto di apprezzare e conoscere la lingua inglese in modo da coglierne tutte le sfumature. Anche in questo episodio il parlato è di alto livello, con il doppiatore di Rocket che, come già detto, riesce a ben trasmettere tutte le sfumature umorali del personaggio in maniera eccellente. La longevità invece si attesta attorno alle due ore, tempo giusto per goderselo appieno ma comunque limitato dall'uscita a episodi del gioco: comunque siamo nella media per prodotti di questo tipo.

CONTINUIAMO SULLA BUONA STRADA

In conclusione Under Pressure continua degnamente la strada intrapresa dal primo episodio con una narrazione che riesce a mantenere alto l'interesse del giocatore, un comparto tecnico ancora una volta di buon livello e con un alto tasso di spettacolarità nelle animazioni.

Il vero fulcro di tutta la produzione è e rimane comunque la storia, in grado di catturare la nostra attenzione e di farci attendere con ansia l'uscita del prossimo episodio, giusto per vedere dove gli sviluppatori vogliono andare a parare. Se avete seguito il nostro consiglio riguardo al primo episodio e vi siete aggiudicati il season pass allora dovete continuare nell'avventura, altrimenti non avrebbe senso acquistare solo il secondo episodio senza essere in possesso del primo dal momento che la trama di gioco è continuativa e strettamente legata fra gli episodi.

Finora ci sentiamo di replicare il nostro precedente consiglio e di invitare tutti quanti a tuffarsi in una storia che si preannuncia fra le più interessanti fra quelle concepite finora dai ragazzi di Telltale. Speriamo solamente di non essere smentiti con le prossime uscite. Non dimenticate tuttavia che il gioco non è localizzato nella nostra lingua, quindi se non avete un minimo di conoscenza della lingua inglese (ottimo potersi aiutare con i sottotitoli per la comprensione del testo) allora è meglio lasciar perdere.

Modus Operandi: abbiamo continuato la storia del titolo spaziale di Telltale grazie ad un codice fornitoci da Premier.


Under Pressure si presenta come un degno seguito del primo episodio che tanto ci aveva incuriositi e fatto ben sperare. Finora la storia rimane avvincente al punto giusto, con una componente action che sembra crescere capitolo dopo capitolo e con una sceneggiatura all'altezza della situazione. Se avete iniziato questo percorso allora è giusto portarlo avanti, altrimenti tenete sempre a mente che il gioco non è localizzato nella nostra lingua, quindi se non avete familiarità con gli idiomi proposti è meglio lasciar perdere.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE