Recensione PlayStation 4
Titolo del gioco:
Monster Energy Supercross - The Official Videogame
Anno di uscita:
2018
Genere:
Guida / Supercross
Sviluppatore:
Milestone
Produttore:
Milestone
Distributore:
Milestone
Multiplayer:
Online fino a 12 giocatori
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 4 - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network - una abbonamento al PlayStation Plus per il Multigiocatore - 12 GB di spazio libero su hard disk - Prezzo: €69,99.
  • Milestone ha voluto puntare su una nuova licenza IP e ampliando il suo reparto giochi sulle due ruote
  • Alla schermata principale sarà possibile personalizzare il pilota e la moto
  • Prima della scelta delle modalità, il gioco propone una piccola gara che servirà come tutorial per i comandi
  • Il momento in cui la tensione sale alle stelle
  • I tracciati saranno veramente belli da vedere, soprattutto la conformazione della terra
  • Il feeling con la moto sarà un po' difficile da padroneggiare all'inizio ma, in poco tempo, il tutto risulterà molto più semplice
  • Vincere una gara regalerà tanta soddisfazione
  • Saranno tantissimi gli oggetti che sbloccheremo salendo di livello e comprando con i crediti.
  • Prima di ogni gara, sarà possibile modificare la moto in modo da rendere la guida più particolare
  • L'editor dei tracciati in tutta la sua bellezza. Questa modalità è quella che più ci ha conquistato!
Redattore:  Ivan 'MrIvan' Guzzardi                        Pubblicato il:  13/02/2018
Mettiti alla prova tra salti e curve strette, mentre provi l'ebrezza e la tensione di un campionato Supercross. Un videogioco che, con il suo sistema di guida, riesce a divertire e appagare tutti i giocatori.
Torniamo a parlare di Milestone che, dopo aver sviluppato Valentino Rossi The Game, MotoGP 17 e MXGP3 - The Official Motocross Videogame, ha iniziato a concentrarsi in una nuova licenza IP con sempre protagonista il mondo delle due ruote, ormai fiore all’occhiello della compagnia italiana. Stiamo parlando di Monster Energy Supercross – The Official Videogame che vi metterà nei panni di un nuovo pilota pronto a gareggiare nel più importante campionato di supercross. L’obiettivo prefissato dalla compagnia è quello di cercare di adottare un gameplay appagante e complesso e allo stesso tempo semplice ed immediato.

PERSONALIZZIAMO TUTTO!

Al primo avvio di Monster Energy Supercross – The Official Videogame (che da ora in poi chiameremo solo Monster Energy Supercross. -NdR), avremo la possibilità di creare il nostro pilota inserendo nome, cognome e scegliendo tra alcuni preset per quanto riguarda il volto. Purtroppo nulla di troppo eclatante, l’editor della creazione del personaggio è veramente molto scarno e quasi privo di personalizzazione dato che saremo costretti a scegliere tra poche varianti. Situazione completamente opposta è, invece, la personalizzazione dell’outfit e, soprattutto, quella della nostra moto. I ragazzi di Milestone si son voluti concentrare totalmente su questi due aspetti invece che nel volto del pilota (scelta discutibile ma abbastanza sensata a nostro parere. -NdR).

La personalizzazione della moto è qualcosa di veramente eccezionale e ci ha stupiti fin dall’inizio, con la possibilità di modificare praticamente ogni singolo componente. Sarà possibile cambiare manubrio, manopole, sospensioni, dischi dei freni, gomme, scegliere tra varie colorazioni e così via. Soprattutto chi è appassionato al mondo delle due ruote, si troverà piacevolmente costretto a passare intere ore a modificare ogni singola parte della moto, così da distinguersi al meglio dagli avversari. Stessa cosa dicasi per gli outfit, dove si potrà modificare tuta e casco e aggiungere diversi elementi ad essi. Purtroppo tale opzione sarà limitata all’inizio dato che l’acquisto di nuove componenti, sia per la moto che per il pilota, costerà soldi che saranno facilmente guadagnabili giocando.

Prima di potersi sbizzarrire con gli acquisti, sarà doveroso giocare qualche partita e guadagnare credito. A tal proposito, il gioco presenta diverse modalità con cui potersi approcciare al gameplay. Abbiamo Evento Singolo, Time Attack, Carriera e Campionato. Evento Singolo ci permetterà di fare una gara semplice contro l’IA, in Time Attack gareggeremo da soli con il semplice obiettivo di fare il miglior tempo possibile e Campionato ci permetterà di svolgere diverse gare più complesse che, a seconda delle opzioni che sceglieremo, potrà essere diversificata aggiungendo, ad esempio, le qualifiche. Nella modalità Carriera assumeremo il controllo del nostro pilota appena creato e, dopo aver optato per la classe 250 o 450 e scegliendo tra diversi sponsor con cui affiancarci, gareggeremo in un campionato ufficiale dove sarà possibile, come nella modalità precedentemente descritta, scegliere dalle opzioni se correre direttamente nel Main Event oppure rendere il tutto più realistico mettendo gare aggiuntive di qualifica. A rendere le cose un po’ più simpatiche ci saranno gli obiettivi degli Sponsor, ossia una sorta di missioni secondarie che dovremo cercare di completare al fine di ottenere un punteggio maggiore e, quindi, anche del credito extra da spendere nella personalizzazione. Nella schermata principale della Carriera sarà anche possibile vedere non solo i risultati globali del campionato con la classifica dei punti massimi che il nostro avatar ha guadagnato ma sarà inoltre possibile leggere vari messaggi dei nostri fan, dello sponsor e dalla pagina ufficiale di AMA Supercross in una sorta di simulazione di un social.

Come si suol dire, poche modalità ma buone. Da questo punto di vista siamo di fronte alle classiche modalità presenti in ogni gioco di guida anche se ci sarebbe piaciuto vedere qualche dettaglio in più nella modalità Carriera, magari qualche elemento manageriale per rendere il tutto, alla lunga, meno ripetitivo.


SI SCENDE IN PISTA!

Ma arriviamo all’aspetto più importante di Monster Energy Supercross: il gameplay. Il sistema di guida si presenta tanto semplice quanto complesso. I ragazzi di Milestone hanno voluto rendere il gioco appetibile a tutti, anche a chi non è abituato ai giochi di guida a due ruote, senza però snaturare completamente quello che vuole rappresentare il titolo in questione. Il feeling con la moto è particolare ma senza essere eccessivamente simulativo. Entrando nello specifico, utilizzando i comandi del gamepad sarà possibile, soprattutto ad ogni salto, direzionare il peso del pilota distribuito sulla moto, così da cercare l’atterraggio perfetto senza subire una caduta rovinosa. Anche il percorso stesso è studiato appositamente affinché il giocatore non debba solo accelerare ma soprattutto debba concentrarsi maggiormente sul peso del pilota per affrontare al meglio le curve e, soprattutto, i tanti salti presenti in ogni tracciato. L’elemento comune di tutte le gare sarà il non strafare con l’acceleratore ma, anzi, dosarlo al meglio per non finire per terra. In parole povere, trattandosi di un gioco di supercross, il fattore determinante per la vittoria non sarà semplicemente la velocità ma il riuscire a gestire al meglio la moto in quella serie di curve strette e salti che, se presi in modo superficiale, faranno rallentare in maniera decisiva il giocatore, instaurando nella sua mente una costante e stupenda tensione dall’inizio alla fine. Peccato per le fasi iniziali della gara dove molte volte, subito dopo la partenza, si creerà una pila di piloti che si spingeranno a vicenda, creando una serie di cadute iniziali e, soprattutto, molta confusione nel tracciato (cosa che si risolverà subito dopo la prima curva, quando i piloti cominceranno a distanziarsi tra di loro. -NdR).

Il primo approccio con il gioco può essere, in realtà, abbastanza ostico. Soprattutto chi non è avvezzo al genere, fin dall'inizio si troverà nella necessitù di capire come funziona tutto il sistema, con una fase iniziale che sarà costernata di fallimenti, cadute e totale perdita delle gare. Non si tratta di un difetto, anzi! Il gioco obbliga a ragionare per capire come muoversi al meglio nella pista e, con la giusta pratica, nel giro di pochissimo (diciamo che i primi risultati si vedranno dopo la prima oretta di gioco. -NdR) si avrà il pieno controllo dei comandi e della moto. Gli sviluppatori hanno voluto creare, riuscendoci in pieno, una sensazione di soddisfazione che aumenta in maniera proporzionale alla capacità di riuscire a padroneggiare i comandi.

Nonostante ciò, chi è alla ricerca di un’esperienza simulativa potrà trovarsi, almeno inizialmente, un po’ amareggiato. Milestone ha voluto inserire solo un piccolo approccio simulativo in Monster Energy Supercross, ma in generale c’è un certo bilanciamento tra simulazione e arcade che pende un po’ verso quest’ultima, senza contare ad esempio le cadute che sono veramente poco realistiche e più “giocose”. Questo non significa che giocandoci diventi un'esperienza superficiale, anzi... basta anche solo fare una gara per accorgersi del contrario. Ad esempio un elemento davvero molto carino e azzeccato è la possibilità di modificare, prima di ogni gara, le performance della moto. Tali opzioni sono dedicate esclusivamente a chi vuole giocare in maniera più professionale e competitiva, o che comunque vuole scoprire il gioco in ogni suo aspetto. Sarà possibile inserire un precarico maggiore nella parte anteriore e posteriore del mezzo, rendere più rigide le sospensioni, configurare gli ammortizzatori e così via. Modificare ogni singolo aspetto avrà i propri vantaggi e svantaggi da prendere in seria considerazione in base al tracciato che si andrà ad affrontare. Dall’altra parte, invece, troviamo le opzioni per chi vuole, invece, avere un approccio molto più semplificato e “casual”. Chi non ha voglia di smanettare ma vuole solo godersi un gameplay più tranquillo potrà, ad esempio, cambiare la fisica della moto rendendola più facile da manovrare o semplicemente rendere l’IA più abbordabile. Avremo anche le classiche facilitazioni come le marce automatiche e la possibilità di eseguire il rewind ad ogni nostro errore, quindi permettendoci di ritentare l’ultima azione.

Insomma, ognuno è libero di scegliere l’approccio che meglio desidera. Milestone ha fatto un ottimo lavoro da questo punto di vista, dato che ha bilanciato bene entrambe le fasce di giocatori che potrebbero avvicinarsi al gioco creando un equilibrio che rende Monster Energy Supercross veramente adatto a tutti.

LA PASSIONE DI CONDIVIDERE

Ma se c’è una cosa che in Monster Energy Supercross ci ha davvero stupiti è l’inclusione di un editor dei tracciati. Esatto! In questo titolo è possibile creare dei tracciati personalizzati e, in seguito, usarli a nostro piacimento. Questa particolare modalità è molto semplice da utilizzare e il sistema aiuterà nei primi passi con dei semplici tutorial che daranno delle linee guida generali. In seguito il giocatore potrà, con tanta immaginazione, creare la propria pista. Il gioco metterà a disposizione vari elementi inseribili: rettilinei, curve di vario genere, ponti e soprattutto salti suddivisi tra loro in base all’angolatura. Si tratta di un editor molto facile ed immediato da utilizzare (sarà infatti possibile, in qualunque momento, provare il tracciato in singolo così da verificare passo dopo passo se quello che stiamo creando funziona o meno. -NdR) che, proprio grazie alla sua semplicità, apre ad uno spiraglio di possibilità notevoli. Infatti avremo modo di utilizzare il nostro tracciato nelle gare in Giocatore Singolo o, meglio ancora, nella modalità Multigiocatore contro altri avversari umani. Di conseguenza sarà possibile non solo gareggiare utilizzando una nostra creazione, ma anche scaricare i tracciati degli altri giocatori e utilizzarli a nostro piacimento sia in singolo che in multigiocatore (scaricare i tracciati sarà molto semplice e sarà anche possibile lasciare dei Mi Piace in caso quella particolare pista sia piaciuta, così da renderla più visibile a tutta la community. -NdR).

Tutto ciò comporta un grande incremento della varietà di gioco, colmando un po’ la ripetitività che, dopo un paio di ore, è possibile notare.

ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Graficamente parlando, Monster Energy Supercross è veramente bello da vedere. Grazie alla potenza dell’Unreal Engine 4, le moto sono rese realistiche e ben fatte e il terreno è diversificato presentando diverse irregolarità come deformazioni in base al passaggio delle moto e ci sono anche alcune pozzanghere piccole che rendono la terra più fangosa. Meno realistici invece, i volti dei singoli piloti che sono in realtà, un po’ bruttini da vedere e in alcuni frangenti, probabilmente a causa della troppa luminosità in vari momenti, risultano veramente troppo strani da guardare. Nulla di eccessivamente fastidioso dato che la maggior parte delle volte i piloti indosseranno il casco.

Anche tecnicamente parlando il gioco va una meraviglia. Il gameplay è fluido e non è presente nessun rallentamento grave. Unica nota leggermente negativa è data dai caricamenti a volte un po’ troppi lunghi al punto da spezzare il ritmo generale di gioco.

Modus operandi: abbiamo gareggiato e agito tra le diverse modalità di gioco e il track editor grazie ad un codice gentilmente datoci da Milestone.

Monster Energy Supercross – The Official Videogame è stata una piacevole sorpresa. Non si tratta né di un capolavoro né di un prodotto esente da difetti. Il gioco ha diverse cose che non vanno, come una ripetitività di fondo, delle modalità un po’ troppo classiche, dei caricamenti lunghetti e così via. Eppure, nonostante ciò, diverte. Dopo il primo approccio che potrebbe indispettire qualche giocatore, il gioco riesce in pieno nel suo intento di divertire con il suo gameplay immediato ma allo stesso tempo complesso da padroneggiare, con la possibilità di aumentare il livello di sfida andando a personalizzare la fisica e la performance della moto. Abbiamo di fronte un sistema di guida adatto veramente a tutti e con la possibilità di accontentare una grande fetta di videogiocatori, rendendolo valido e soprattutto, come abbiamo appena scritto, divertente.

Senza contare il livello di personalizzazione estetica della moto e dell’outfit del pilota, o meglio ancora l’editor dei tracciati che apre uno spiraglio immenso di possibilità di poter gareggiare in caso i tracciati ufficiali ci stanchino dopo un po’. Insomma, un gioco lontano dall’essere perfetto ma che va comunque premiato per tutto ciò che offre di positivo. Complimenti Milestone!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE