Recensione PlayStation 4
Titolo del gioco:
Victor Vran: Overkill Edition
Anno di uscita:
2017
Genere:
Action RPG / Hack 'n' slash
Sviluppatore:
Haemimont Games
Produttore:
Wired Productions
Distributore:
THQ Nordic
Multiplayer:
Online cooperativo fino a 4 giocatori, locale fino a 2 giocatori, PvP
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 4 - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network - un abbonamento al PlayStation Plus per il multigiocatore - 6,32 GB di spazio libero su hard disk - Prezzo: €19,99 (Versione Base), €39,99 (Overkill Edition)
  • All'inizio possiamo scegliere il costume che rappresenta un preciso stile di gioco
  • Se conosciamo il genere possiamo scegliere normale o difficile. Se siamo neofiti approcciamo il gioco in maniera soft
  • La modalità Hardcore per quei giocatori che non devono chiedere mai!
  • Siamo all'inizio... tanti combattimenti ci aspettano...
  • Stiamo subendo un attacco in massa da parte di quei ragni fastidiosi... mano al martello!!
  • Il primo Boss del gioco è una vecchia conoscenza di Victor, caduta nel vortice del male
  • Potremo scegliere liberamente quale mondo giocare senza alcun cambiamento nell'inventario, nella progressione. Sia del personaggio che di gioco
  • Abbiamo sbloccato un nuovo slot per le Carte Destino. Occhio al limite dei punti totale per l'inserimento delle carte!
  • Le cinque sfide che contraddistinguono ogni zona, luogo o dungeon che affronteremo... davvero diversificate
  • Quella statua di chitarrista ci ricorda che stiamo giocando al contenuto Motörhead
  • Uno spaccato del contenuto Mondi Spezzati, più mistico è distaccato dalla città di Zagarovia e dal più casinaro Motörhead
  • Come vedete siamo sia avanti con la storia che, soprattutto, con l'equipaggiamento!
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  12/06/2017
Prendiamo le redini del misterioso cacciatore Victor Vran all'interno di questo ARPG a tratti sorprendente.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando fu inaugurato il genere degli hack 'n' slash nel lontano 1996. Il primo Diablo sconvolse le giornate ( e le notti) di milioni di giocatori del pianeta, creando un vero e proprio genere parallelo del genere RPG: l'Action RPG (ARPG) che successivamente ha generato altri titoli fino alla situazione di oggi dove, a parte Diablo III, non è semplice trovare quelli che hanno provato ad emergere in questa generazione.

Certo, l'evoluzione del genere ha avuto il suo picco con la serie Dark Souls di From Software con meccaniche ben diverse, che hanno risvegliato le voglie indomite di sofferenza videoludica del giocatore a dir poco assopite negli anni dove tutto è servito, quasi fossimo giocatori occasionali.

Nonostante una diminuzione di qualità dei cari e vecchi hack 'n' slash, alcuni di essi riescono a dare quella voglia di divertirsi e di farsi coinvolgere malgrado un budget tutt'altro che da tripla A. Il titolo che andremo ad analizzare è quello sviluppato da Haemimont Games dove prenderemo il controllo di un misterioso cacciatore di mostri.

ZAGORAVIA È IN PERICOLO

Uscito senza molta enfasi il 6 giugno, dopo quasi due anni Victor Vran approda su PlayStation 4 e Xbox One con due versioni distinte: quella Base comprendente la sola campagna principale e la Overkill Edition che include le due espansioni Motörhead e Mondi Spezzati. Queste due aggiunte non sono di poco conto ma vanno a creare due vere e proprie storie parallele che permettono non solo di affrontare nuovi livelli di gioco e nuovi NPC (personaggi non giocanti), ma di potenziare il nostro eroe con nuovi set di armi, oggetti speciali e la possibilità di salire di livello per essere pronto nei momenti difficili.

Detto questo il nostro cacciatore Victor si ritroverà nella città di Zagoravia, quasi condotto da una voce misteriosa. Entreremo subito in azione con un veloce tutorial in-game che ci insegnerà tutto il necessario per poi lasciarci da soli a combattere ogni aberrazione che ha invaso questa città.

Ciò che colpisce immediatamente sono l'aggiornamento grafico a 60 fotogrammi al secondo e l'eccezionale disposizione dei tasti del Pad per eseguire tutti i comandi d'azione e dell'interfaccia in grande scioltezza anche dopo poco tempo. Qui gli sviluppatori hanno veramente dato una marcia in più alla giocabilità del titolo davvero immediata e molto divertente.

BATTAGLIE ED EFFETTI SPECIALI

Man mano che saliremo di livello, in base alla difficoltà scelta, si sbloccheranno nuove possibilità di gioco e nello stesso tempo ci verranno dati tre “oggetti” (per ogni livello raggiunto) dove uno solo si potrà scegliere. Uno dei primi elementi a sbloccarsi è la possibilità di portare una seconda arma, da scambiare con l'altra a seconda delle esigenze e dei pericoli. La quantità di armi non è molta, ma queste sono suddivise in una pletora di tipologie e di effetti non indifferente. Avremo quelle per gli attacchi ravvicinati, come spade, stocchi, martelli e falci, e altre per gli attacchi a distanza come il fucile, il mortaio, i tomi e le chitarre (e già! Lo capirete quando ne userete una... -NdR). Le armi che potremo ottenere o comprare, hanno un livello di rarità che va dal normale fino al leggendario, quest'ultima porterà delle caratteristiche uniche rispetto alle altre rarità.

Con le armi potremo eseguire tre attacchi differenti. Uno di essi è quello classico degli hack 'n' slash, ovvero di tenere premuto il tasto per effettuare attacchi continui con l'arma impugnata. Gli altri due sono attacchi di tipo “speciale” che, una volta eseguiti, richiedono un certo tempo per essere ricaricati. Se tali attacchi verranno fatti a “ritmo” potremo ricaricare immediatamente quello che abbiamo usato. Tutto questo si tramuterà in precise scelte strategiche a seconda che ci troviamo davanti un avversario più o meno forte o un'ondata numerosa, ad esempio, di scheletri o di ragni che può essere respinta con una attacco speciale del martello. Sta a noi capire quali armi imbracciare e quali attacchi eseguire in base alla situazione.

In soccorso ci viene la Rabbia caratterizzata da una barra gialla nella parte destra dell'interfaccia di gioco in basso divisa in due metà. Una volta superata la metà potremo usare uno dei Poteri Demoniaci che variano da una sorta di raggio laser solare, ad una pioggia di meteore, un onda d'urto per uscire da una situazione difficile o magari uno scudo per difendersi dagli attacchi. La rabbia si lega a degli oggetti chiamati Poteri che sono una forma speculare delle armi, perché anch'essi sono di vario tipo e rarità. Alcuni effetti delle armi hanno la possibilità di accelerare o rallentare il riempimento della barra della rabbia.

Ovviamente non mancano gli oggetti passivi, rappresentati dalle Carte Destino: anch'esse si suddividono per tipologia e rarità ed hanno svariati tipi di effetti, utilizzabili fino ad un massimo di cinque una volta raggiunto il giusto livello. Alla classica pozione di cura potrà essere affiancato un altro oggetto consumabile passivo o di attacco. Tali consumabili avranno un tempo di ricarica che può variare a seconda degli effetti e poteri dati dagli oggetti indossati. Spesso guarderemo il loro livello di ricarica se ci troviamo in difficoltà. Anche in questo aspetto del gioco la varietà non manca.

Infine parliamo della Trasmutazione e dei Costumi. La prima si attiva dal 16° livello e permette di creare qualunque tipo oggetto attraverso una combinazione indicata nelle ricette richiamabili in qualsiasi momento nella finestra apposita; ce ne sono davvero tante e all'inizio saremo abbastanza spaesati. La qualità della creazione aumenta se useremo oggetti migliori presenti nel nostro inventario. Non abbiate paura di sperimentare e di commettere errori. Solo così il vostro equipaggiamento risulterà migliore col tempo.
I Costumi rappresentano lo stile di gioco con cui affronteremo l'avventura; dipende dal nostro approccio se, ad esempio, vogliamo una barra della rabbia più piena o attacchi più forti e decisi a discapito di una rabbia che si svuota o che si riempie più lentamente. Ci saranno altri stili di gioco che scopriremo con altri costumi che si sbloccheranno più avanti.

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UN MONDO PIENO DI SFIDE

Dipendentemente da quale contenuto stiamo giocando avremo un luogo dove riposare e rimpinguarci di oggetti tramite moneta sonante, oltre alla possibilità di fare due chiacchiere per capire il prossimo passo da compiere o scegliere da quale zona partire. La città di Zagoravia rappresenta il luogo più grande, ma anche gli altri due contenuti non scherzano. La longevità non sarà elevatissima, ma più che sufficiente per divertirsi per decine e decine di ore.

Ogni zona che esploreremo ne contiene altre una volta che le scopriremo. Ognuna di esse può essere risolta al 100% superando cinque sfide in modo da ottenere soldi ed esperienza aggiuntiva, così come nuovi oggetti e altro per incrementare sia il bottino che le caratteristiche del nostro cacciatore. Tali sfide vanno dall'eliminare un certo numero di nemici in un certo tempo, con una certa arma, o senza utilizzare pozioni o poteri demoniaci a molto altro. Nella mappa generale potremo tenere sotto controllo i nostri progressi con le sfide e i segreti rappresentati da scrigni nascosti in parti anguste dove servirà un minimo d'intuizione e magari decidere di sfruttare il balzo tra i muri per raggiungere punti più alti dello scenario. Scelta degli sviluppatori, a nostro avviso, interessante e ben fatta. Se poi vogliamo amplificare la difficoltà di gioco potremo utilizzare uno o tutti i cinque Malocchi per mettere alla prova la nostra bravura ed il nostro equipaggiamento. Varie sfide contengono proprio l'utilizzo di questi particolari oggetti.

I nemici più ostici sono indicati in giallo sul campo e da un teschio sulla mappa. Bisogna stare attenti a trovare la giusta strategia per eliminarli. In base al livello difficoltà e se abbiamo scelto o meno l'hardcore subiremo morti differenti. Se siamo alle prime armi consigliamo di scegliere l'opzione di non perdere né oggetti né esperienza. Si ripartirà dall'ultimo checkpoint raggiunto sulla mappa relativa alla zona dove abbiamo subito la dipartita.
Victor Vran Overkill Edition ha ben 71 trofei che sono la somma della campagna principale e dei due corposi contenuti Motörhead e Mondi Spezzati. Si dividono in 52 di Bronzo, 16 d'Argento, 2 d'Oro e l'ambito Platino.

Per ottenerli tutti bisognerà farsi strada attraverso tantissimi combattimenti, risolvere tutte le sfide, trovare tutti i segreti, sconfiggere i nemici più forti, arrivare al 60° livello, completare la campagna principale e i due contenuti aggiuntivi, salire di livello anche in modalità hardcore ed altre richieste che lasciamo a voi il piacere di scoprire.

Il titolo Haemimont Games è aggiornato alla versione 1.01 che ha corretto alcuni elementi di gioco ed effettuato alcuni bug fix. Come abbiamo detto la Overkill Edition contiene due contenuti che ne aumentano la longevità.

- In Motörhead dovremo affrontare un intero mondo di gioco a parte, con una storia a ritmo di Rock dove il nemico dichiarato è un certo Führer. L'ambientazione assomiglia a quella della seconda guerra mondiale.
- In Mondi Spezzati ci imbatteremo in un luogo staccato dalla trama principale. Esploreremo quattro grandi livelli aventi diversi “piani” generati casualmente. L'unica guida che avremo è un Astrolabio che ci indicherà il percorso da seguire.

Concludiamo con una menzione sul lato multigiocatore. Esso può essere affrontato sia online fino a quattro giocatori dove potremo entrare nel loro mondo di gioco per aiutarli nelle loro campagna, oppure farci aiutare nel nostro. Sarà possibile giocare con due Joypad in locale e fare un PvP (Player vs Player) all'interno di una struttura chiamata Circo. I contenuti anche per l'online non mancano mettendo la ciliegina sulla torta di un gioco completo sotto ogni punto di vista.

Victor Vran viene venduto sul PlayStation Store in due versioni: quella Base al prezzo di €19,99 e la Overkill Edition sborsando invece €39,99. Per la versione fisica è disponibile solo la Overkill Edition allo stesso prezzo della versione digitale. Disponibile anche su Xbox One e PC.

Se ci si avventura nei Mondi Spezzati si farà la conoscenza dei Talismani che daranno ulteriori benefici al nostro Victor nel raggiungimento del suo obiettivo. La cosa interessante e che possiamo cambiare mondo quando vogliamo senza perdere nulla, in totale libertà.

PICCOLO MA BEN RODATO

La nostra disamina si sposta sul lato tecnico, dove tanta bontà di contenuti e di gioco potevano sposarsi male con un impianto grafico non al passo coi tempi e con un gameplay sottotono. Dimenticate tutto questo: Victor Vran è un piccolo gioiello che non brillerà per una tecnica sopraffina ed effetti da tripla A, ma nel suo piccolo eccelle in quasi tutti gli aspetti.

La grafica è pulita e abbastanza dettagliata, l'unica cosa che non potremo fare è cambiare tipo di visuale, che rimarrà sempre la stessa, isometrica con vista dall'alto; potremo solo orientarla orizzontalmente agendo sull'analogico destro del DualShock 4. Come detto prima il tutto si muove a 60 fotogrammi al secondo non sempre granitici, ma nella maggior parte costanti. Alcune perdite di framerate sono dovute a particolari situazioni di gioco o a troppi effetti che si attivano insieme, ma non incidono in alcun modo sul gameplay.

Anche l'effettistica risulta più che sufficiente, ma non può essere confrontata con Diablo III e affini. Comunque tutto quello che vediamo su schermo rende bene e assicuriamo che di questi piccoli problemi tecnici non ve ne accorgerete nemmeno. L'intelligenza artificiale dei nemici fa il suo dovere senza renderli carne da cannone, tranne quelli predisposti a farlo.

Concludiamo con la storia, la quale viene raccontata attraverso immagini fisse in movimento intrecciandosi tra di loro e creando un buon effetto scenico; il tutto coadiuvato da un buon doppiaggio in inglese sottotitolato in italiano. Ci sono alcuni errori nell'interfaccia di descrizione degli oggetti o durante le scene di dialogo statiche (i personaggi hanno un ottimo portrait), ma sono una piccola percentuale che non vanno ad intaccare il buon lavoro di localizzazione nella nostra lingua. La colonna sonora e gli effetti sonori sono ben resi, soprattutto la prima accompagna molto bene il nostro incedere verso i nemici.

Il lavoro di trasposizione su console di Haemimont Games è di quelli fatti con grande cura e dettaglio. Complimenti agli sviluppatori non solo per averci dato un signor Action RPG con il poco budget a disposizione, ma soprattutto un adattamento all'uso del Pad da applausi. Se volete un titolo non troppo grande senza spendere una fortuna, allora la Overkill Edition fa al caso vostro. Se poi lo troverete in offerta non pensateci due volte e fatelo vostro!

Modus Operandi: abbiamo vestito i panni del cacciatore oscuro Victor Vran ed esplorato tutti i contenuti dell'Overkill Edition grazie ad un codice datoci da Wired Productions.

Victor Vran è una gran bella sorpresa. Un signor Action RPG facilmente giocabile grazie all'eccellente adattamento dei comandi impartiti dal nostro Pad, e dotato di un buon comparto tecnico nonostante un budget tutt'altro che elevato.

Tutto brilla, dal gameplay alla gestione degli oggetti, dell'inventario con una buona varietà di armi e oggetti fino ad arrivare alla parte tecnica dove troviamo un aggiornamento a 60 fps e una grafica più che buona con effetti tecnici di base ma più che sufficienti per una fruizione pulita, appagante e senza interruzioni.

Haemimont Games ha svolto un ottimo lavoro di porting, regalandoci una gran bella esperienza da ogni punto di vista. Un piccolo gioiello che brilla di luce propria. Se volete un'esperienza completa dovrete puntare alla Overkill Edition.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE