Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
LEGO Marvel Super Heroes 2
Anno di uscita:
2017
Genere:
Azione / Avventura
Sviluppatore:
TT Games
Produttore:
Warner Bros. Interactive Entertaiment
Distributore:
Warner Bros. Interactive Entertaiment
Multiplayer:
Locale fino a 4 giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 23,1 GB di spazio libero su disco - Costo €59,99
  • Il caro Rocket Racoon e il piccolo Groot...che teneri
  • Peter Quill con i suoi razzi può raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili
  • Chi sta appeso ad una ragnatela ?
  • Gli enigmi sono spesso semplici, ma non per questo meno interessanti
  • E dove siamo finiti adesso ?
  • Cosa bisogna fare in questa schermata ?
  • Siamo appena arrivati, ci tocca metterci in azione...ma come si fa ?
  • I boss di fine livello sono spesso imponenti...e difficili da abbattere se non sappiamo dove colpire
  • Il tizio sembra pronto ad accoglierci...appunto, sembra
  • Bellissima questa artwork celebrativa del gioco...non potevamo non proporvela
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  01/12/2017
Un nuovo cattivissimo invasore gioca con le dimensioni spazio-temporali. Tocca a noi risolvere il problema e allora....alabarda spazialeeee...ehm...forse no, stiamo facendo confusione.
Il brand LEGO ormai ci ha abituati ad una rivisitazione videoludica di tantissimi personaggi appartenenti alla storia dei fumetti o del cinema, al punto che ci si meraviglia del come i mattoncini svedesi non abbiano ancora scomodato i "robottoni" di Go Nakai recentemente tornati di moda. A quattro anni di distanza dal primo LEGO Marvel Super Heroes (qui la nostra recensione) arriva sul mercato il sequel sulle avventure dei (tantissimi) supereroi Marvel con il solito consolidato gameplay tipico delle produzioni Lego e con tutto il corredo di pregi e difetti che i giochi di questo tipo si trascinano sulle spalle ormai da anni.

KANG IL CONQUISTATORE

Giunto sulla Terra a bordo della sua enorme astronave, il perfido cattivone di turno riesce a catturare zone provenienti dai diversissimi universi Marvel unendole in un unico grande agglomerato che lui stesso chiama Chronopolis. Questo stratagemma degli sceneggiatori del gioco in realtà serve da giustificativo per un titolo che vede assieme tantissimi supereroi appartenenti di solito a contesti diversi: se i personaggi Avengers tutto sommato possono essere inseriti nella stessa storia, così non sarebbe per altri come i Guardiani della Galassia, Capitan Avalon, Ant-Man e parecchi che lasciamo a voi il piacere di scoprire. Il gioco inizia proprio con i suddetti Guardiani presi per l'occasione dall'ultima rivisitazione cinematografica, con Groot in versione ridotta, salvo poi spostarsi sulla Terra dove man mano incontreremo tutti gli altri eroi affrontare il più delle volte i cattivi classici di sempre.

Il meccanismo è sempre lo stesso, un roster enorme di eroi da sbloccare pian piano e da utilizzare poi in seconda battuta, tutti diversissimi tra loro e dotati ciascuno di poteri esclusivi. Come LEGO ci ha insegnato, anche questo titolo non fa eccezione: vi troveremo una componente action vera e propria, legata al filone narrativo e un'altra open-world con i diversi livelli che potremo rigiocare fino alla nausea alla ricerca di collezionabili, man mano che sbloccheremo l'eroe adatto che possa accedere in quella determinata location.

La forza dirompente di Kang si vede anche dalle incredibili macchine da guerra che riesce a mettere in campo, con nemici enormi, quasi a tutto schermo, da demolire pezzo dopo pezzo prima di poter proseguire, come Surtun e Esion tanto per citarne un paio.

MA CHE BEI POSTICINI...

A proposito di location, grazie al trucco dei portali temporali in LEGO Marvel Super Heroes 2 potremo giocare scenari come K'un-Lun, Asgard, Lemuria, Wakanda, Attilan, Sakaar, Hala, New York del passato e Nueva York del futuro, antico Egitto, Far West e Inghilterra medievale. Tutti luoghi che hanno ospitato nelle varie narrazioni almeno uno se non più supereroi Marvel e che ci vengono presentati con la solita cura grafica di sempre. I nostri eroi dovranno raccogliere alcuni cristalli provenienti da Knowhere e risolvere la questione Kang grazie alla magia del Dottor Strange. Come accennavamo prima, il gameplay è sempre il solito quindi dovremo utilizzare al meglio la squadra di eroi che abbiamo al momento a disposizione, anche perché ognuno ha caratteristiche proprie che gli permettono di compiere azioni o raggiungere posti impossibili per i suoi compagni. Giusto per fare un esempio, al primo livello, Peter Quill può volare e quindi raggiungere gli interruttori in alto, mentre Drax dispone di una dirompente forza bruta utile per aprire barriere e così via, compreso il piccolo Groot apparentemente innocuo ma con parecchi assi nella manica.

A farla da padrone anche in questo caso la ricerca dei tantissimi collezionabili che, in proporzione all'aumentato numero di personaggi nel roster, sono in grado di far impennare di molto la longevità del gioco dal momento che molti sono disseminati in luoghi difficili da scovare. Di conseguenza una volta terminata la quest principale, comincia il vero e proprio divertimento nell'esplorazione dei livelli già superati alla ricerca di missioni secondarie, item e tutto il resto del pacchetto tipico dei giochi TT Games. Non mancano poi i soliti combattimenti guidati dalla giusta pressione del tasto su schermo così come sono ovviamente presenti le meccaniche in base alle quali va sfasciato tutto ciò che si incontro per ricostruirlo e poi utilizzarlo in seguito. Componenti di semplice arredamento diventano quindi cannoni laser, parabole in grado di interferire sul segnale e molto (ma davvero moltissimo) altro.

IL SOLITO "CLASSICO" GAMEPLAY

Chi ha giocato altri titoli LEGO non troverà alcuna variazione di sorta nel gameplay tipico di questi giochi: questo può essere un bene se si considera che stiamo parlando di una formula comunque collaudata e divertente, soprattutto in co-op con split-screen, ma può essere anche un male dal momento che sono anni che si va avanti con questa tipologia di gioco e sarebbe lecito attendersi qualcosa di nuovo. La ripetitività nel concept di gioco però viene anche in questo caso limata dai tantissimi personaggi messi a disposizione e dalla sezione open-world dove veramente potremo agire come meglio ci aggrada per raggiungere l'obiettivo.

In LEGO Marvel Super Heroes 2 l'open-world è in un certo senso atipico dal momento che si parte sempre e comunque da un hub centrale per raggiungere le varie location ma l'effetto finale è sempre lo stesso. Anche in questo caso assistiamo a un lieve miglioramento del comparto tecnico che presenta la solita grafica cartonosa e coloratissima pur senza eccellere rispetto ad altri titoli degli stessi sviluppatori, così come ci viene presentato un lieve miglioramento delle animazioni adesso un po' meno legnose del solito. In linea di massima tutta la struttura tecnica del gioco presenta una migliore ottimizzazione e nella versione per Xbox One, da noi provata, raramente abbiamo assistito a piccoli rallentamenti del motore grafico e quasi esclusivamente nel gioco split-screen.

Una menzione a parte merita il comparto audio che, oltre a offrire un doppiaggio italiano di ottima fattura, salvo piccole scelte discutibili come la voce di Peter Quill, ci regala una colonna sonora di tutto rispetto anche grazie alla presenza dei Guardiani della Galassia che portano con loro ottime musiche "vintage" apprezzate anche nella pellicola al cinema. Il comparto narrativo, invece, cede un po' il passo con una storia semplice, quasi pretestuosa ai fini dell'introduzione di tanti personaggi, ma che perde rispetto gli altri giochi di questo tipo per la presenza di un umorismo leggermente meno brillante del solito. Un altro aspetto negativo riguarda il tutorial iniziale, eccessivamente minimalista (ai limiti dell'inesistente) che ci lancia subito all'azione creandoci non poche difficoltà già quando dovremo affrontare il primo boss. Sotto questo aspetto si poteva fare un po' di più.

Il livello di difficoltà si mantiene tutto sommato abbordabile, con enigmi interessanti ma comunque semplici da risolvere, a testimonianza dell'utenza piuttosto giovane alla quale viene indirizzato il prodotto ma, come è naturale, il massimo del divertimento si ottiene con la modalità co-op dove, malgrado le piccole incertezze del motore grafico, ci si può divertire in compagnia di un amico. È stata introdotta anche una modalità co-op a 4 giocatori che permette di affrontare sfide a squadre oppure tutti contro tutti: un'ottima idea che assume una connotazione diversa con l'inverno già arrivato e con la possibilità di divertirsi con familiari e amici in belle sessioni di gioco.

In conclusione LEGO Marvel Super Heroes 2 si offre tranquillamente a chi già conosce questo tipo di gameplay e, come dicevamo all'inizio dell'articolo, si porta dietro tutti i pregi e i difetti delle produzioni LEGO. Chi non ha mai giocato questi titoli si troverà davanti una ventata di novità con un gioco che tutto sommato riesce a ben bilanciare le due fasi (action e open-world) ma pagherà lo scotto della mancanza di un tutorial iniziale. Alla fine della fiera, però, il gioco comunque merita un'occhiata perché ha molto da offrire, sia dal punto di vista tecnico vero e proprio che come concept in sé con un roster di supereroi enorme tutto da sbloccare. Sarebbe magari lecito attendersi qualcosa di nuovo per le prossime produzioni ma ad ogni modo con questo gioco ci si diverte, specialmente se lo si gioca assieme ad un amico, e questa dovrebbe comunque essere una motivazione sufficiente per dargli una possibilità.

Modus operandi: siamo tormato ad esplorare il mondo della serie Marvel Super Heroes a forma di mattoncino, grazie ad un codice datoci da Laboratorio Comunicazione.

LEGO Marvel Super Heroes 2 presenta netti miglioramenti rispetto al primo capitolo, ma poca innoviazione rispetto agli altri giochi della serie LEGO visti finora. Il comparto tecnico tutto sommato regge e il gameplay, visto e rivisto, è ancora in grado di divertire il giocatore grazie ai tantissimi personaggi disponibili e alla buona alternanza fra fase action ed esplorativa. Considerato il pubblico al quale gli sviluppatori si rivolgono, merita di essere preso in considerazione, specialmente se c'è la possibilità di giocarlo assieme ad un amico.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE