Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Marvel's Guardians of the Galaxy: The Telltale Series - Ep. 4: Who Needs You
Anno di uscita:
2017
Genere:
Avventura dinamica
Sviluppatore:
Telltale
Produttore:
Telltale
Distributore:
Warner Bros. Interactive Entertainment
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 3 GB di spazio libero su disco - Prezzo: Ep. 4: €6,49, Season Pass (Ep. 2-5): €17,99, Stagione Completa: €23,99
  • E' il momento della riflessione...anche per Peter Quill...
  • Ogni scelta intrapresa avrà delle conseguenze...non dimentichiamolo mai !
  • Le caverne sono molto suggestive...e anche pericolose
  • Non poteva mancare la copertina dedica all'episodio...
  • Decisioni da prendere...e rapporti da rafforzare..quante cose da fare
  • Ecco tutta la squadra al gran completo
  • Le fasi action non mancheranno durante "Who Needs You?"
  • Ottima narrazione, hanno fatto centro anche stavolta
  • La giusta (e doverosa) considerazione per il protagonista di questo episodio...
  • Drax nasconde un passato niente male dietro quella sua scorza da duro
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  02/11/2017
E' giunto il momento di fare la scelta giusta, in attesa del gran finale...
Come è giusto che sia, in una storia divisa in 5 episodi, il quarto capitolo serve per tirare un po' le somme su quanto fatto finora. La rivisitazione di Marvel's Guardians of the Galaxy made by Telltale ci ha offerto tanti spunti di riflessione, posto di fronte a tanti bivi e permesso di conoscere sotto un altro aspetto i vari personaggi. Adesso è il momento di compiere delle scelte che finiranno poi per influenzare il capitolo finale del gioco. Effettivamente questo quarto episodio offre molto di più dal momento che vedremo, finalmente, le conseguenze delle nostre azioni precedenti e, anche se questa volta l'approfondimento narrativo riguarda Drax, ci ritroveremo comunque a prendere delle scelte che interesseranno tutti i personaggi.

Come già detto nelle nostre recensioni dei precedenti capitoli (vedi box a lato) è difficile analizzare un episodio di intermezzo come questo senza rischiare di rivelare risvolti della trama che invece vanno scoperti sul campo, giocando i vari episodi e quindi cercheremo anche questa volta di mantenerci sul vago per scongiurare il rischio di fastidiosi spoiler.

ETERNITY FORGE AGO DELLA BILANCIA

La fantomatica pietra, capace di riportare in vita i trapassati, l'abbiamo incontrata in tutti gli episodi precedenti, segno che comunque rappresenta una parte centrale della narrazione nel gioco. Adesso però ci troviamo nella necessità di decidere se distruggerla oppure utilizzarla. Questa scelta, piuttosto ostica per la verità, finisce con il minare la stabilità del gruppo che presenta, fra i suoi elementi, interessi contrapposti. Chi ha perso qualcuno di importante infatti ha tutto l'interesse ad utilizzare la pietra mentre chi non ha nulla da chiedere, non ha alcuni problemi a distruggerla evitando guai peggiori, soprattutto nel caso in cui il manufatto dovesse finire in mani sbagliate. E' facile capire quindi come gli interessi di Drax e Rocket siano contrapposti a quelli di Gamora e Groot con il buon Peter Quill ancora una volta nel difficile ruolo di ago della bilancia.

MARVEL'S GUARDIANS OF THE GALAXY SU GAMESARK.IT

1) Tangled Up in Blue
2) Under Pressure
3) More Than a Feeling
Continuando nel gioco in realtà ci si rende subito conto di come la scelta sia sbagliata a prescindere e il precipitare degli eventi finirà quasi per fare in modo che altri scelgano al posto nostro. In questo contesto rientra il ritorno di Hala, più pericolosa che mai, e il nostro gruppo sarà costretto a rifugiarsi in una sistema intricato di caverne abitati da pericolosissimi verni carnivori. Come al solito gli sviluppatori insistono sulla narrazione, con dialoghi e flashback che inducono il giocatore a riflettere sui rapporti che interessano i componenti del gruppo e che nel corso della storia si sono sempre più indeboliti. Sotto questo aspetto infatti ci si rende ben presto conto che a tenere uniti i nostri eroi sono proprio i sentimenti di fragilità e debolezza che finiscono per coinvolgerli uno per uno. Non mancheranno quindi gli scambi di battute e la solita ironia che ci ha accompagnati per tutto il percorso e che se da un lato ha il compito di alleggerire il dramma del momento, dall'altro induce a riflettere sullo status dei singoli componenti che, come si percepisce, hanno tutti perso qualcosa rispetto all'inizio dell'avventura.

I FLASHBACK DI DRAX E POI...

Come dicevamo questa volta tocca a Drax farsi conoscere un po' meglio anche se l'approfondimento narrativo che lo riguarda è un po' meno efficace di quello che ha interessato gli altri protagonisti negli episodi scorsi. Ad ogni modo i ricordi di Drax sono interamente giocabili e il più delle volte anche parecchio divertenti. Si capisce fin da subito però che lo scopo di Who Needs You? è un altro e cioè quello di insistere sui rapporti fra i vari membri del gruppo. La stessa storia infatti sembra quasi fermarsi in una pausa di riflessione quasi, come dicevamo, a voler tirare le somme in attesa del gran finale.

Le parti in QTE (Quick Time Event) sono state limitate per dare uno spazio maggiore ai dialoghi e soprattutto per mostrare al giocatore quali sono le conseguenze di scelte prese in passato, così come è stata enfatizzata la componente esplorativa del titolo adesso più presente. Lo stesso cattivone di turno ha un ruolo quasi da comprimario in quest'equilibrio precario dei rapporti interni che fanno sentire al giocatore tutto il peso delle scelte fatte o da fare, con la percezione che ogni nostra singola azione avrà ripercussioni nel finale del gioco.

Dal punto di vista della trama, il quarto episodio rappresenta quindi un passo in avanti rispetto a More Than a Feeling con un bilanciamento migliore del ritmo di gioco e con una storia che incuriosisce al punto giusto e ci lascia nella completa incertezza su quello che potrà accadere nel capitolo conclusivo.

TECNICAMENTE OK

Dal punto di vista tecnico anche Who Needs You? mantiene l'alto standard visto negli episodi precedenti per quanto riguarda grafica e animazioni, con alcuni scenari nelle caverne davvero pregni di atmosfera e belli da vedere. Il salto di qualità riguarda invece il comparto sonoro con diversi brani dei Queen (non vi diciamo quali e dove...NdR) inseriti per accompagnare parti action e flashback di vario tipo. Ottimamente ispirato il doppiaggio in inglese con sfumature nei dialoghi ottimamente rappresentativi della personalità dei vari soggetti mentre come al solito non è presente la localizzazione in lingua italiana neanche per i sottotitoli ma è un argomento già trito e ritrito sui giochi degli sviluppatori californiani.

Anche se questo quarto episodio può sembrare di transizione, quasi a voler spezzare il ritmo narrativo, ci si rende conto alla fine delle due ore necessarie per completarlo che questo passaggio era doveroso dal momento che eravamo a credito di alcuni approfondimenti sui singoli personaggi mentre la possibilità di vedere finalmente l'effetto sul gioco delle nostre scelte va sicuramente visto come una scelta azzeccatissima da parte degli sviluppatori.

In conclusione è difficile consigliare questo episodio a chi non ha già seguito passo passo l'avventura di questa rivisitazione Telltale dei Guardiani della Galassia ma comunque ancora una volta ci sentiamo di dire che chi si perde quest'avventura si sta perdendo qualcosa di importante. Certo non è tutto rose e fiori e piccole magagne ci sono lo stesso, però in linea di massima il prodotto si conferma di alto livello e merita tutta l'attenzione del pubblico, nella speranza almeno di assistere ad un finale col botto.

Modus Operandi: abbiamo continuato la storia del titolo spaziale di Telltale grazie ad un codice fornitoci da Premier.

Who Needs You è un ottimo episodio, in grado di esaltare le scelte compiute finora e di regalare il giusto approfondimento sui rapporti che intercorrono fra i membri del gruppo. La narrazione entra un attimo in stand by per permetterci di conoscere meglio i protagonisti, creando quella giusta suspence in attesa del gran finale. Buono il comparto tecnico con la colonna sonora che stavolta ci regala diversi brani dei Queen inseriti al posto e al momento giusto.

Se non vi siete ancora catapultati in questa splendida avventura, dovete rimediare subito, magari procurandovi il season pass per risparmiare un po' perché in attesa del gran finale che speriamo ci regali una degna conclusione della storia, la sensazione è che vi stiate perdendo qualcosa di importante.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE