Anteprima PC
Titolo del gioco:
Trianga's Project: Battle Splash 2.0
Data di uscita:
Autunno 2018
Genere:
Sparatutto in terza persona (TPS) / Indie
Sviluppatore:
Dranya Studio
Produttore:
Dranya Studio
Distributore:
Steam
Multiplayer:
PvP a squadre fino a 32 giocatori
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
SO: Windows 7 64bit - Processore: Intel Core i3 Sandy Bridge o superiore - Memoria: 4 GB di RAM Video: Intel HD Graphic 3000 o superiore - HD: 2 GB di spazio libero - DirectX: Versione 9.0c - Scheda Audio: qualunque - Costo: €9,50
  • Il classico fucile da cecchino, bisogna saperlo usare però...
  • La città medievale, una delle arene più improvabili
  • In giro per la foresta con un lanciarazzi in mano?? Conviene farci l'abitudine.
  • Ecco una scena di battaglia normale per chi giocherà.
  • Il clima autunnale crea molta atmosfera durante le battaglie.
  • Qualche passeggiata ogni tanto...
  • ... a spasso per cittadine e foreste
  • Ok oggi invece faremo shopp... aspetta, siamo in guerra..... come non detto
  • Quest'albero è davvero grosso, ma molto molto grosso...
  • Ed ecco che riprendiamo il fucile, sembra che ci sia qualcuno che ci spia
Redattore:  Antonio 'A77' Iraci Sareri                        Inserito il:  21/12/2017
Prepariamoci a giocare lo sparatutto piu' strano di sempre...
Bentornati amanti dei pixel in questa nuova anteprima: oggi vedremo assieme questo nuovo sparatutto parecchio particolare, ricco di caratteristiche che fanno sembrare questo gioco tutto, fuorchè uno sparatutto, e che abbiamo potuto testare grazie alla ormai consueta formula dell'accesso anticipato.

LA MECCANICA DI GIOCO

Trianga's Project: Battle Splash 2.0
è uno sparatutto in terza persona con scelta di personaggi multipla dal momento che dispone di 4 personaggi principali. Gli eroi selezionabili dispongono di quattro armi uguali per tutti, che sono: un fucile di precisione, un lanciarazzi, una pistola automatica e delle granate. Il punto di forza del gioco sta nel fatto che la violenza non esiste e questa è una variabile non da poco se consideriamo che ricalca pienamente lo stile di Quake nel gameplay. Oltre alle quattro armi standard, ogni personaggio dispone di un'arma speciale, che lo caratterizza e lo rende unico. Le sfide presenti nel gioco al momento sono 3: il semplice PvP tra 2, 3 o 4 squadre, il PvP difficile, dove l'unica differenza con il PvP semplice sta nel fatto che non puoi respawnare (riapparire in gioco dopo un preciso tempo) finchè la sfida non è conclusa, e la caccia al bot della quale però al momento le meccaniche non sono completamente chiare.

I QUATTRO PERSONAGGI

Come detto prima, i quattro personaggi, oltre alle armi standard, dispongono ognuno di un'arma speciale che ora analizzeremo in dettaglio: Pentaga Polyga dispone di un lancia dischi che rescuscita ogni compagna "bagnata"; Trianga Polyga possiede delle torrette che attaccheranno il nemico più vicino; Temiko Kangara possiede un bastone che permette a lei e alla sua squadra di rintracciare le posizioni dei nemici per un vasto raggio, e Quadra Polyga possiede uno scudo digitale abbastanza grande da proteggere lei e altre due compagne messe accanto.

GRAFICA, GAMEPLAY E... INSOMMA, TECNICA!

Per quanto riguarda la grafica, il gioco richiama in tutto e per tutto un anime giapponese, ma in 3D, quindi il giocatore viene catapultato in un'arena di gioco molto inusuale per uno sparatutto, per esempio una città medievale. Il livello di dettaglio non fa gridare al miracolo, ma comunque il comparto grafico fa bene il suo dovere presentando un'atmosfera cartoonosa, ben colorata e gradevole da vedere, naturalmente, come già detto, in perfetto stile nipponico. Le mappe di gioco sono molto vaste, fatte apposta dal creatore in modo da poter ospitare fino a 32 giocatori all'interno di una sessione di gioco. Un dato importante riguarda la programmazione del gioco realizzata da una singola persona e cioè Mai Nguyen Binh Hung per un progetto iniziato addirittura nel 2013. Oltre al già citato Quake, per le meccaniche Battle Splash si ispira ad altri capisaldi del genere come Doom e Team Fortress 2. Va da se quindi che chi cerca uno sparatutto classico, vecchio stampo, difficilmente riuscirà a trovarsi bene con questo titolo. Il gameplay può sembrare come gli altri prodotti del genere ma ci sono fondamentalmente delle cose molto diverse.

È possibile usare sia la tastiera che il controller anche se quest'ultimo, non perfettamente implementato, non funziona ancora bene. Inoltre non esiste un tutorial iniziale, ma si viene lanciati subito in battaglia senza nemmeno sapere cosa fare, per fortuna, almeno per le armi speciali, sono presenti dei video che spiegano il funzionamento di quelle al momento presenti nel gioco. Nel gioco, in qualsiasi momento, si può decidere di cambiare le proprie armi in stile balistico, premendo il tasto E; le armi balistiche, a differenza di quelle classiche, hanno una balistica dei proiettili realistica, cioè la traiettoria dei proiettili è influenzata dalla forza di gravità. Questa modalità è utile per chi conosce gli sparatutto o per chi è esperto, o per qualunque giocatore che vuole mettersi alla prova.

Il gioco presenta un vasto menù di opzioni per regolare tutti i parametri affinchè lo si possa giocare comodamente: per esempio si può stabilire se per mirare bisogna tenere premuto il tasto destro del mouse per attivare o disattivare la mira. Parlando dell'audio, i suoni sono molto sofisticati, nel senso che il giocatore può sentire tutti i suoni dell'ambiente: gli uccelli che cinguettano, i passi dei giocatori e il vento, giusto per citarne alcuni, ma, come tanti giochi recensiti in precedenza (sta diventando una moda... -Nd Isg71) (ma questa volta possiamo passarci sopra, visto che a lavorarci è una sola persona! -NdNew_Neo), la lingua italiana non è supportata quindi il giocatore che non conosce l'inglese troverà qualche difficoltà, anche se, visto il genere di gioco la problematica riguarda quasi esclusivamente il menu e i settaggi. Più pesante è la mancanza di una vera e propria colonna sonora che sicuramente non avrebbe guastato per l'atmosfera di gioco e che speriamo venga implementata per la versione finale.

In sostanza per quanto visto finora il gioco si presenta carino e coinvolgente, sicuramente da prendere in considerazione visto anche il prezzo budget di vendita, nella speranza che entro l'uscita ufficiale vengano aggiunte nuove mappe, e l'interfaccia diventi un po' più user-friendly, magari con un tutorial iniziale che spieghi bene al giocatore cosa fare.

Modus Operandi: abbiamo provato lo stato dei lavori di questo sparatutto ad "acqua" in fase di accesso anticipato grazie ad un codice datoci dallo sviluppatore.