Console Xbox One + Abbonamento Xbox Live Gold +13 GB di spazio su Hard Disk
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci SareriInserito il: 30/08/2015
Abbiamo avuto modo di provare la beta multiplayer del nuovo episodio di Call of Duty. Vediamo se uno dei giochi di punta di Activision soddisfa finora le aspettative dei milioni di appassionati della serie.
Il seguito di Black Ops II annunciato nel mese di aprile 2015, vedrà la luce solo verso la fine dell'anno. Va da se che il dodicesimo capitolo della saga di Call of Duty ha un hype altissimo dal momento che i suoi predecessori sono stati giocati da milioni di appassionati in tutto il mondo soprattutto per il comparto online che ha investito intere community di videogamers. Basta lanciarsi in qualsiasi motore di ricerca per scoprire migliaia di siti dedicati al cavallo di battaglia di Activision. Al momento dell'annuncio avvenuto ufficialmente durante l' E3 2015 è stata accennata anche la possibilità di provare una versione Beta del gioco che avrebbe interessato gli utenti PS4 dal 19 al 23 agosto e gli utenti Xbox One e PC dal 26 al 30 agosto. La preferenza verso Sony è stata dettata anche da nuove strategie di marketing che hanno visto gli sviluppatori interrompere la partnership con Microsoft iniziata nel 2009 con Modern Warfare 2 e instaurare un nuovo contratto di collaborazione con Sony. La possibilità di provare la Beta per il comparto multiplayer è stata riservata a chiunque avesse già preordinato il gioco finale. Grazie a Rosario Meo di Playbox (Enna) che ci ha gentilmente fornito un codice, abbiamo potuto testare la versione Xbox One giunta alla versione Beta 1.16.495.
MULTIPLAYER A VOLONTA'
Una volta scaricati i 13 GB di gioco notiamo fin da subito che la localizzazione è al momento completamente assente. Niente di strano in realtà dal momento che stiamo parlando di una versione non definitiva del prodotto. Come gli sviluppatori di COD(Call of Duty...NdR) ci hanno abituato, la versione finale avrà sicuramente una localizzazione completa.
La novità che si evidenzia fin da subito è l'introduzione degli Specialisti (vedi Box a fianco) nella modalità online. Questi supersoldati sono dotati ciascuno di un'arma specifica e di un'abilità particolare che li rende unici nei confronti degli altri specialisti selezionabili. All'inizio si utilizza un Token per sbloccare uno specialista, mentre gli altri saranno disponibili man mano che si completano le varie missioni e si procede nel gioco. Di conseguenza partendo da un livello base, sarà possibile poi sbloccare nuove armi, equipaggiamenti, perks e scorestreaks.
GLI SPECIALISTI
Questi supersoldati sono in tutto 9, ognuno con un'arma e un'abilità specifica e si sbloccano man mano che si procede nel gioco:
- RUIN: la sua arma speciale si chiama Gravity Spikes , una coppia di lame che a contatto con il terreno dopo una grande elevazione genera una potente onda d'urto. La sua Super Abilità è Overdrive, che aumenta la sua velocità di movimento; - OUTRIDER: arma speciale Sparrow, un arco che lancia frecce esplosive, abilità Vision Pulse, che gli permette di vedere i nemici attraverso qualsiasi superficie; - PROPHET: arma speciale Tempest che spara scariche elettromagnetiche, abilità speciale Glitch che lo rende in grado di teletrasportarsi; - BATTERY: arma War Machine un devastante lanciagranate, abilità Kinetic Armour che, come si intuisce, gli permette di generare un'armatura immune ai proiettili, fuorchè quelli indirizzati al capo; - SERAPH: dispone di un revolver in grado di perforare ogni superficie, l'Annihilator e, come abilità invece dispone del Combat Focus che aumenta i punti ottenuti in una missione; - NOMAD: dispone di un'arma chiamata H.I.V.E. , che è in grado di sganciare uno sciame di nano macchine per disturbare i nemici e del Rejack che gli permette di aumentare la sua salute se in procinto di morire; - REAPER: dispone di una micidiale minigun chiamata Scythe e dell'abilità Psychosis che genera altre due copie della sua persona da usare come esche per stanare i nemici; - SPECTRE: si presenta con due lame ai polsi, il Ripper e con un'abilità la Active Camo che gli permette di diventare momentaneamente invisibile.
All'inizio si può utilizzare il token per sbloccare uno dei primi quattro. Per gli altri invece bisognerà progredire nel gioco e guadagnarsi gli altri token necessari.
Le armi sono davvero tante e per tutti i gusti, inoltre le stesse sono ampiamente migliorabili con mirini laser e silenziatori ad esempio e personalizzabili con la possibilità di creare delle skin da applicare poi sull'arma in questione. Come si era già visto in Black Ops 2 anche qui gli slot a disposizione sono dieci, quindi una oculata scelta sull'armamentario da portarsi dietro prima di ogni missione può davvero fare la differenza in battaglia. Un piccolo appunto riguarda il non corretto bilanciamento delle armi, con alcune che, dalle sessioni di gioco provate, sono preferite dalla maggioranza rispetto ad altre, sicuramente per una maggiore efficacia. Dal punto di vista del movimento invece sono state introdotte scivolate e accelerazioni improvvise (boost) del personaggio, oltre alla possibilità di camminare sui muri alla Prince of Persia. Va detto però che malgrado la spettacolarità di quest'ultima aggiunta, raramente la si userà nelle mappe online dal momento che ci mette, anche se temporaneamente, in condizione di vulnerabilità al fuoco nemico.
OCCHIO AD OGNI ANGOLO
Il Deathmach da 6-12 giocatori ci mette in condizione di provare la lotta a squadre. Due compagini di sei giocatori ciascuna si affrontano in una delle mappe disponibili. Anche se il Respawn(cioè la riapparizione di un personaggio anche dopo che è stato ucciso..NdR) è possibile finchè tutti i giocatori non sono stati eliminati, abbiamo provuto provare sul campo la difficoltà della versione multiplayer di Black Ops 3. La sensazione al momento è che gli sviluppatori stiano facendo un ottimo lavoro, con i server veloci nella connessione, con un buon impatto grafico ben curato e in grado di rendere giustizia alle nuove console, con buoni effetti audio e soprattutto con un gameplay fluido e accattivante. L'aspetto simulativo infatti, esaltato anche dalla Kill Cam che ci mostra al rallenty come ci hanno fatto fuori, coinvolge al punto da muoversi con circospezione, stando sempre coperti e soprattutto guardandosi le spalle dal momento che sovente qualcuno ci sbuca da dietro per farci fuori. Altre modalità previste al momento sono la Domination da 6-12 giocatori dove prendiamo punti se riusciamo a difendere una determinata area, la Demolition sempre da 6-12 giocatori con le due squadre che si alternano nell'attaccare o difendere dei siti armati di esplosivi. Altre opzioni finora disponibili sono la Kill Confirmed dove vengono annotati tutti i nemici che abbiamo fatto fuori (i punti vanno sempre alla squadra di appartenenza), Hard Point che ci frutta punti se conquistiamo degli oggetti speciali in punti speciali, la modalità Get the enemy flag dove bisogna rubare la bandiera ai propri nemici e portarla alla nostra base. Nella modalità Search and destroy invece il respawning non è presente e ci toccherà difenderci dal fuoco nemico e distruggere l'obiettivo assegnato. Le modalità Uplink e Safeguard invece ci vedranno impegnati nel portare un drone o un robot disarmato nelle linee nemiche.
OTTIME IMPRESSIONI Pur mancando la modalità Zombie e la campagna Single Player questa beta ci ha permesso di farci un'idea del prodotto finale. Salvo alcune piccole sbavature soprattutto nel balance delle armi e delle abilità i ragazzi di Treyarch stanno facendo un buon lavoro. Forse la personalizzazione del personaggio con la gestione della classe alla Destiny può far storcere il naso ai puristi del genere, anche perchè gli sviluppatori hanno annunciato un'evoluzione a rank tipica del prodotto Bungie ma tutto sommato può trattarsi di un adeguamento/innovazione che a nostro parere non dovrebbe guastare nella trama di Black Ops 3: anche qui, dalle voci trapelate in via di sviluppo sarà necessario raggiungere almeno un rank pari a 20 e acquisire il titolo di Master per godersi appieno l'azione del gioco Activision soprattutto nella modalità Arena non presente in questa beta. Da quanto visto però i giocatori incontrati online, hanno mostrato fin da subito una padronanza ed una abilità fuori dal comune segno che la saga di COD vanta tanta gente davvero appassionata in tutto il mondo e, se un gioco ha così tanti fan un motivo ci sarà sicuramente.
Non ci resta che attendere la versione finale.
L'impressione è che i ragazzi di Treyarch stiano facendo un buon lavoro. Questa versione beta del prodotto offre solo un assaggio del comparto multiplayer, ma già si può assaporare la cura nel comparto tecnico, il buon funzionamento dei server ben responsivi nella sezione online e un gameplay di tutto rispetto. C'è ancora qualcosa da correggere, come il bilanciamento delle armi/abilità degli specialisti che porta a preferirne alcuni rispetto ad altri, ma ancora ci sono un paio di mesi di tempo, più che necessari per aggiustare il tiro in tempo per l'uscita della versione definitiva.