Anteprima PlayStation 4
Titolo del gioco:
Monster Hunter: World
Data di uscita:
26 Gennaio 2018
Genere:
Action RPG / Hunter Game
Sviluppatore:
Capcom
Produttore:
Capcom
Distributore:
Halifax
Multiplayer:
Fino a 4 online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 4 - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network - un abbonamento al PlayStation Plus - 5,47 GB di spazio libero su disco
  • L'Anjanath non è un avversario da prendere sottogamba
  • Poteva forse mancare il Rathalos?
  • Le ambientazioni spaziano ben oltre i confini della mappa
  • Certi scontri promettono di diventare veramente epici!
  • Non mancheranno navi volanti per collegare locazioni lontane
  • Non fatevi abbindolare dal suo aspetto "simpatico"...
  • Col viaggio rapido raggiungeremo rapidamente vari punti dell'area di caccia
  • In agguato tra i cespugli
  • Questo ha la testa dura! Avete portato un martello?
  • Caricare - puntare - FUOCO!
  • Il Gran Jagras sta per assaggiare il peso della Cultura (...che c'è? Non posso battezzare la mia spada "Cultura"?)
  • In gruppo si combatte meglio
Redattore:  Tommaso 'Tatsumaki' Alisonno                        Inserito il:  13/12/2017
Capcom rinnova la sua rinomata serie di caccia ai mostri preparandosi al lancio di un nuovo capitolo per il mercato Home. Abbiamo provato la Beta su PS4.
MONSTERS ON MY PLAYSTATION !!!

Forse non tutti ricordano che la serie Monster Hunter debuttò nel 2004 (2005 in Europa) su PlayStation 2, e che anche il secondo capitolo (mai esportato dal Giappone) nacque come esclusiva per il monolite Sony. In seguito la serie si spostò su supporto portable e lì detto legge per i successivi 10 anni, con vendite da capogiro soprattutto in madrepatria. Perché questa differenza di successo? Uno dei motivi è sicuramente da ricercare nella natura prettamente multiplayer del gioco: se 10-12 anni fa era semplice per quattro Giapponesi con PSP riunirsi per giocare in connessione ad-hoc, così non era per chi aveva PS2 il cui supporto online, soprattutto in Occidente, non era certamente eccellente. Quando poi il brand passo sotto l’ala protettrice di Nintendo, le cose si complicarono ulteriormente.

Se si fa eccezione per il capitolo Tri su Wii/Wii U, è dovuta dunque passare molta acqua sotto i Wyvern prima che Capcom decidesse di tornare in grande stile sul mercato Home e probabilmente è stato il successo degli ultimi capitoli sviluppati su 3DS – con multiplayer online nativo – a convincere i vertici a “riprovarci”. Eccoci pertanto invitati a fare le prime cacce sulla Beta Online di Monster Hunter World, in arrivo su PC, PS4 e Xbox One il prossimo 26 Gennaio 2018.

PRIMO IMPATTO ALLA BUILD

La build testata permette di creare rapidamente un personaggio scegliendo tra 6 volti maschili o 6 femminili preimpostati, ma stando alle parole di Capcom nella versione finale dovrebbe essere possibile personalizzare il proprio alter-ego; il passo successivo è la scelta dell’aspetto del nostro aiutante Felyne – i simpatici gattoni bipedi che ci seguiranno in missione. A questo punto si passa alla selezione della missione tra le tre presenti, di difficoltà crescente ed ambientate su due mappe distinte: la Foresta Antica e le Guglie Selvagge. Non sappiamo ancora bene come le varie locazioni saranno collegate nel gioco finale, ma a quanto pare rimarrà la concezione propria del brand secondo cui si accederà alle varie zone di caccia solo in seguito all’accettazione di una missione.

Che si scelga procedere in solitaria o con un gruppo in multiplayer (con abbinamenti casuali o sfruttando l’Id Partita per sincronizzarsi con gli amici) si accede così ad una lobby tramite cui è possibile selezionare l’arma e l’armatura. Gli sviluppatori hanno deciso di abbondare mettendo a disposizione un’arma per ciascuna delle 15 tipologie presenti nel gioco, nonché 6 set di armature complete con caratteristiche differenti: mancando fabbri e mercanti non è ovviamente possibile personalizzarle, evolverle o modificarle, ma siamo sicuri che nel gioco finito avremo di che sbizzarrirci in questo senso. Notiamo comunque che il gioco permette di indossare qualsiasi armatura a prescindere dall’arma scelta, eliminando così la classica distinzione tra Guerrieri ed Artiglieri.

TUTTI A CACCIA: PRONTI? VIA!

Ciascuna area selvaggia prevede vari accampamenti da cui l’esplorazione può partire e che è possibile raggiungere in qualsiasi momento mediante il viaggio rapido: presso un accampamento è possibile modificare il proprio equipaggiamento o consumare un pasto fortificante – tutte attività che normalmente si sarebbero svolte al villaggio, ma evidentemente Capcom ha deciso di mantenere l’azione maggiormente focalizzata sull’area di caccia.

Sebbene la mappa stessa tenda a suddividere l’area in varie zone, numerandole, esse sono collegate tra loro senza soluzione di continuità: sparisce quindi uno dei più famosi limiti del brand, ossia la necessità di attendere i caricamenti tra una zona e l’altra. Le tre missioni proposte dalla Beta sono di tipo Caccia, ossia consistono nel rintracciare ed uccidere un determinato mostro (per chi non fosse ferrato nel brand ricordiamo che le altre tipologie, tradizionalmente, sono Raccolta, Cattura ed Evento).

Il sistema di controllo ricalca per sommi capi quello tradizionale del brand con l’aggiunta di una nuova feature nella fionda: un attrezzo disponibile a tutti i cacciatori in grado di lanciare pietre o altri piccoli proiettili. I danni inflitti dalla fionda sono minimi, ma l’attrezzo può essere utile per attirare un mostro, cercare di infliggergli uno status o far esplodere mine o altre trappole a debita distanza.

TALLY-HO !

Per quanto le cose da fare nelle zone selvagge non manchino, dalla raccolta di risorse all’uccisione di mostri minori, il tempo a nostra disposizione sarà decisamente tiranno – solo 20 minuti in questa build, si parla di 40 per il gioco completo – e dunque sarà spesso fondamentale individuare il proprio obiettivo il più velocemente possibile. Per fare ciò saremo assistiti da uno sciame di insetti luminosi che evidenzieranno qualsiasi punto d’interesse, sia esso un fiore, un’erba, un fungo o una traccia lasciata dal bersaglio: dopo aver individuato un tot di tracce, gli insetti fiuteranno la pista e ci indicheranno il percorso più breve verso il nostro obiettivo.

Il resto, come si suol dire, è silenzio: il mostro va ingaggiato, braccato quando cercherà di scappare, tormentato, all’occorrenza intrappolato e infine ucciso - il tutto ovviamente senza farci ammazzare a nostra volta. Delle tre missioni, la prima è veramente semplice – il Gran Jagras non rappresenta una grande sfida neppure per un cacciatore solitario, specie considerando le armi ed armature che Capcom ci ha messo a disposizione per la Beta – mentre per affrontare il Barroth della seconda o l’Anjanath della terza sarà probabilmente consigliabile formare un gruppo di caccia (sebbene con un po’ di pratica siamo riusciti ad abbatterli anche in solo). I bersagli non saranno d’altronde gli unici “mostroni” presenti sulle mappe: un Diablos, un Rathalos e altro ancora sono infatti in agguato e pronti a farci a fettine… o a darci una insperata mano, visto che mostri diversi tenderanno ad attaccarsi tra loro.

IMPATTO E SORPRESE

Trattandosi di un’anteprima basata su una Beta è ovviamente troppo presto per sbilanciarsi in qualsivoglia giudizio: non sappiamo infatti se e quanti ulteriori passi possa aver compiuto Capcom anche solo nel comparto grafico tra questa build a quella che debutterà sugli scaffali tra poco più di un mese. Possiamo comunque dirvi che l’impatto è stato molto buono: le mappe visitate sono ricche e varie, indiscutibilmente vaste e abbastanza contorte da potercisi smarrire se non si prende confidenza con la mappa.

Oltre a questo, possiamo dirvi che già questo codice è riuscito a sorprenderci per la quantità di elementi extra missione presenti: nelle mappe infatti sono presenti numerose chicche che i cacciatori potranno sfruttare nelle loro missione, sotto-zone difficili da raggiungere contenenti risorse particolare, insetti-trappola e quant’altro ha contribuito a rendere il test veramente appagante. Se poi ci aggiungete che il software è già interamente tradotto e doppiato in Italiano capite che il lavoro di Capcom merita indubbiamente tutta la nostra attenzione.

L’appuntamento è dunque per il 26 Gennaio 2018: caricate le spadasce!