Anteprima PC
Titolo del gioco:
Warhammer 40,000: Space Wolf
Data di uscita:
Fine 2017
Genere:
Strategico a turni
Sviluppatore:
HeroCraft
Produttore:
HeroCraft
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Online
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows 7 - Processore: 2.4 GHz Dual Core - Memoria: 2 GB di RAM - Scheda video: con accelerazione hardware - DirectX: Versione 11 - Memoria: 3 GB di spazio disponibile su disco - Prezzo €11,99
  • Una volta lanciato il gioco, un piccolo e succinto tutorial ci mostra i primi comandi
  • Quando siamo alle battute finali l'inquadratura della telecamera cambia mutando in un TPS
  • Abbiamo completato la nostra prima missione...ah era solo un tutorial ?
  • All'inizio di ogni missione ci viene detto cosa dobbiamo fare.
  • Una volta completato la missione ci viene consegnato il premio, una nuova carta !
  • Questo è il menu iniziale, molte opzioni sono ovviamente ancora disabilitate.
  • Questa è la modalità multiplayer, per fortuna già attiva.
  • Da questa schermata vediamo la nostra armatura, potenziabile come tutto il resto.
  • Ecco la collezione delle nostre carte da gioco, quelle già sbloccate ovviamente.
  • Possiamo spendere i punti guadagnati nelle missioni forgiando nuove carte.
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Inserito il:  11/03/2017
Un altro tassello si aggiunge al complesso mosaico della serie Warhammer 40,000.
L'universo di Warhammer 40,000 è semplicemente immenso: diverse software house si sono cimentate nel corso degli anni sulla trasposizione videoludica del famosissimo gioco da tavolo che, fin dal 1987 ha raccolto appassionati in tutto il mondo.
Il concept iniziale si è continuamente evoluto, con l'aggiunta di nuovi personaggi, varianti delle regole e soprattutto grazie alla elaborazione videoludica che ha esteso il piccolo mondo del gioco da tavolo con mappe sempre più grandi, regole sempre più complesse e con la continua introduzione di nuovi personaggi e nuove carte.

UN PO' DI STORIA

La prima edizione di Warhammer, Rogue Trader ha visto la luce nel 1987 grazie all'inglese Games Workshop: il gioco, rigorosamente da tavolo, era composto da piccole miniature e da alcune basilari regole belliche da conoscere con un'aleatorietà dettata dall'uso dei dadi.

Dopo diverse versioni del gioco da tavolo, nel 1992 la serie Warhammer fa capolino nel mondo dei videogames, grazie a Space Crusade pubblicato da Gremlin Interactive e uscito per la piattaforma PC. Da allora, diverse software house hanno prodotto con cadenza quasi annuale un nuovo capitolo del gioco: oltre alla già citata Gremlin Interactive si sono cimentate nell'impresa anche THQ, Electronic Arts, Namco Bandai Games, Mindscape e diversi altri produttori, approdando su altre piattaforme come Playstation, Xbox, PSP ma comunque mantenendo lo spirito originario del gioco che è rimasto sempre uno strategico a turni con profonde inflessioni RPG e comunque con un'alta presenza di casualità nelle azioni da svolgere dovuta alla presenza dei dadi.

Non sempre le produzioni si sono rivelate all'altezza, anzi il più delle volte ci si è trovati innanzi a giochi tutt'altro che memorabili. Questa volta tocca ai ragazzi ucraini di HeroCraft che, grazie all'accesso anticipato sempre più in voga ultimamente ci hanno permesso di dare un'occhiata al loro nuovo prodotto che vedrà la luce solo entro la fine del 2017.

SPACE WOLF

Il nuovo capitolo di Warhammer in realtà ha già debuttato sui dispositivi mobili e compito prefissato dagli sviluppatori è in realtà quello di convertire il titolo per la piattaforma PC con i dovuti adattamenti e con le dovute integrazioni, grazie anche ad una potenza di calcolo della piattaforma di gioco sicuramente superiore che reclama adeguamenti piuttosto sostanziosi, principalmente nel comparto grafico.

La prima modifica sostanziale è stata la doverosa eliminazione delle transazioni durante il gioco, anche perché sui dispositivi mobili il gioco era un free-to -play con gli acquisti in-app, mentre su PC viene chiesto ai giocatori l'acquisto del gioco all'inizio e nessun altro esborso successivamente (come è giusto che sia...NdR).

In base a quanto visto finora (e non è poco), la visuale di Space Wolf è isometrica con visuale dall'alto, tipo Starcraft per intenderci ma con alcune fastidiose limitazioni che andrebbero corrette, come il posizionamento della telecamera stessa che impedisce il più delle volte una visione d'insieme della mappa. Molto soddisfacente invece la stabilità del gioco che, durante i test non è andato quasi mai in crash, segno di una fase già avanzata dello sviluppo.

Al momento sono già disponibili tre campagne principali e il multiplayer PvP (player vs player), con il risultato quindi di ore di divertimento garantite nelle continue faide fra i Lupi Siderali e gli Space Marine del Chaos. Inoltre è già ben implementata la gestione della crescita dello Space Wolf Valgard, il personaggio principale del gioco, e degli altri personaggi più importanti. Gli sviluppatori hanno già dichiarato comunque che, entro l'uscita del prodotto finale, saranno implementate nuove abilità, nuovi potenziamenti e soprattutto nuove carte da gioco.

UN CARD GAME ?

Warhammer 40,000: Space Wolf è ovviamente uno strategico a turni con una mappa di gioco sulla quale si scontrano le due fazioni principali del gioco stesso, i lupi siderali e gli space marine del Chaos, ma dimenticate subito lo stile di gioco tipico di Starcraft dal momento che tutte le azioni del titolo di HeroCraft sono dettate dalle carte possedute, le quali a loro volta risentono parecchio della casualità tipica dell'assegnazione iniziale. Quindi se non si hanno buone carte e soprattutto, se si sbaglia qualche mossa, si rischia di trovarsi immediatamente in una posizione di pesante svantaggio. Il risultato finale è quello di trovarsi davanti a partite già compromesse e impossibili da recuperare dopo poche mosse sul terreno di gioco. Una lacuna non di poco conto che, speriamo, gli sviluppatori possano risolvere in qualche modo. Dopo un breve tutorial iniziale, utile per apprendere la modalità di gioco e il sistema di controllo (rigorosamente tramite mouse e tastiera), ci troviamo davanti il menu iniziale che, al momento permette solo di provare la modalità campagna (con tre livelli disponibili) e la sezione multiplayer, oltre a permetterci di visualizzare alcune statistiche sul nostro alter ego virtuale (come il livello dell'armatura) e le carte già sbloccate. Un'altra pecca riguarda la mancanza della nebbia sulla mappa di gioco, utilizzata finora per nascondere alla nostra vista le truppe avversarie: l'assenza della fog of war, inspiegabile su una piattaforma molto più performante dei dispositivi mobili come il PC, è stata ovviata facendo comparire le truppe avversarie dal nulla, con un effetto non proprio gradevole alla vista e soprattutto con la compromissione delle strategie di gioco, specialmente quando i nemici compaiono in prossimità delle nostre caselle. Inoltre non è possibile attaccare gli antagonisti in diagonale, ma solo con un allineamento orizzontale o verticale nei loro confronti, a differenza loro che invece possono danneggiarci da ogni direzione.

Si tratta di difetti non di poco conto ma comunque risolvibili entro l'uscita della versione definitiva del gioco, sperando che gli sviluppatori vogliano dare ascolto ai numerosi feedback degli utenti che già stanno fioccando su Steam.
Per ogni turno si possono giocare due carte, ma tenendo in considerazione il livello di fatica della nostra unità che ci induce a ponderare bene quale carta utilizzare e se risparmiare la fatica per il turno successivo.

UN MULTIPLAYER GIA' PRESENTE

Una nota positiva nel PvP che abbiamo avuto modo di provare in redazione riguarda la presenza di una già nutrita schiera di videogiocatori che ci ha permesso di giocare subito qualche partita senza lunghe attese, per non parlare dei difetti sopra citati sullo sbilanciamento nei confronti dell'intelligenza artificiale e sulla mancanza della fog of war che vengono di gran lunga attenuati se non del tutto eliminati affrontando avversari umani.

Al momento è già disponibile una grande quantità di carte da gioco e, anche se ne arriveranno molte altre, il mazzo composto da 30 carte può già essere incrementato forgiandone di nuove grazie ai crediti ottenuti sul campo di battaglia. Il tutto appare ben ordinato grazie alla suddivisione per classi delle carte stesse e alla casualità che, in questo caso ben accetta, ci sorprende di volta in volta sulle carte di nuova produzione.

IN CONCLUSIONE

Dal punto di vista grafico invece il gioco si presenta bene, grazie ai numerosi effetti ambientali e alle opzioni grafiche che permettono una risoluzione fino a 4K per accontentare i fan delle nuove tecnologie. Buone le animazioni, sicuramente apprezzabile la kill cam tipo quella di Sniper Elite 4 che offre uccisioni cruente e al massimo dettaglio. Inoltre va segnalata la localizzazione in italiano quanto meno per i testi, roba di non poco conto viste le esperienze recenti con produttori indipendenti come Telltale Games.

In conclusione gli interventi principali richiesti agli sviluppatori riguardano la modalità single player: premesso che sarebbe auspicabile l'introduzione della fog of war, una taratura diversa dei livelli di difficoltà potrebbe limare lo sbilanciamento nei confronti della IA, in modo da evitare che una partita risulti compromessa già dopo poche battute.

Non ci resta che aspettare il prodotto finale a questo punto.

Modus Operandi: siamo entrati in battaglia tornando nell'universo di Warhammer di stampo indipendente grazie ad un codice steam fornitoci dall'editore spagnolo Jaleo.